LA LEGA SCALPITA PER PIANTARE LA BANDIERINA DELL’AUTONOMIA – IL CARROCCIO VUOLE IMPORRE UN “BARATTO” A FRATELLI D’ITALIA: PER DARE L'OK ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, PRETENDE IL VIA LIBERA IN TEMPI BREVI SULLE PRE-INTESE PER L’AUTONOMIA DIFFERENZIATA – SU PRESSIONE DEI LEGHISTI, AL SENATO È STATO ANTICIPATO A MERCOLEDÌ PROSSIMO IL VOTO SUL PASSAGGIO DI COMPETENZE DAL GOVERNO ALLE REGIONI DEL NORD (LIGURIA, PIEMONTE, VENETO E LOMBARDIA) SU PROTEZIONE CIVILE, SANITÀ, PROFESSIONI E PREVIDENZA COMPLEMENTARE. IL GIORNO PRIMA, MARTEDÌ, INIZIERANNO LE VOTAZIONI SUL “MELONELLUM”…
Estratto dell’articolo di Wanda Marra per “il Fatto Quotidiano”
matteo salvini roberto calderoli
La Lega ricatta Fratelli d’Italia: senza il voto sulle pre-intese per l’Autonomia differenziata, fermerà la legge elettorale. I rappresentanti del Carroccio lo dicono senza mezzi termini nei corridoi di Camera e Senato, ma intanto c’è un fatto che certifica il braccio di ferro: il voto nell’aula di Palazzo Madama sarà anticipato a mercoledì della settimana prossima. Praticamente in contemporanea con l’inizio del voto della legge elettorale a Montecitorio, previsto per martedì prossimo.
Il Carroccio è andato avanti tra una forzatura e l’altra, cercando di evitare tutte le audizioni possibili. E alla fine, dopo una battaglia fatta dalle opposizioni, l’iter è il seguente: lunedì ci saranno le audizioni del ministro della Salute, Orazio Schillaci [...]
GIORGIA MELONI GIOVANNI DONZELLI
Poi il giorno successivo la maggioranza presenterà le 4 risoluzioni sulle quattro pre-intese in Commissione Affari costituzionali in Senato. E, salvo ulteriori slittamenti dei tempi, si arriva in Aula.
“La Lega non voleva concederci le audizioni, voleva accelerare il più possibile”, spiega al Fatto il dem Andrea Giorgis. “Noi chiederemo che le quattro pre-intese vengano trattate anche in aula, e in aula presenteremo emendamenti sotto forma di ordini del giorno. Cercheremo di far emergere quanto questa procedura sia in violazione palese della sentenza della Corte”.
matteo salvini roberto calderoli
[...] Le quattro pre-intese riguardano Liguria, Piemonte, Veneto e Lombardia. Quattro regioni diversissime tra loro che chiedono le stesse identiche funzioni e le motivano con gli stessi argomenti, alla faccia della specificità territoriale richiesta. Si tratta di protezione civile, sanità, professioni (ovvero un albo professionale per professioni che non hanno albi nazionali) e previdenza complementare.
Per dirla con Marco Sarracino, responsabile Mezzogiorno del Pd: “Questo governo ormai litiga su tutto e si tiene in piedi solo grazie ad un vergognoso scambio: la legge elettorale per FdI e l’autonomia differenziata per la Lega. Noi continuiamo a denunciare questa vergogna che si consuma sulla pelle degli italiani. Al paese occorre un governo che si occupi di salari, sanità, diritto alla casa, non di legge elettorale o di una riforma che non farà altro che aumentare divari e disuguaglianze”. [...]
elly schlein alla camera con il tricolore contro l autonomia
matteo salvini giorgia meloni