LA LIBIA È DI NUOVO NEL CAOS! – GRUPPI DI MANIFESTANTI CONTRO IL GOVERNO DI DBEIBAH HANNO ASSALTATO IL COMPLESSO DI MELLITAH, UNO DEI PIÙ IMPORTANTI HUB ENERGETICI DEL MEDITERRANEO, DOVE OPERA ANCHE L'ENI: I RIVOLTOSI HANNO BLOCCATO L'ACCESSO ALLA STRUTTURA E INTERROTTO IL FLUSSO DEI GASDOTTI CHE ALIMENTANO LE CENTRALI ELETTRICHE – L’ALLARME DELLA COMPAGNIA PETROLIFERA STATALE “NOC”: “QUESTA SITUAZIONE PUÒ PORTARE A UN BLACKOUT NAZIONALE” – IL GENERALE KHALIFA HAFTAR, UOMO FORTE DI BENGASI, SOFFIA SUL FUOCO DELLE PROTESTE E ORDINA “L’ATTUAZIONE DI SOLUZIONI RADICALI E DEFINITIVE ALLA CRISI ENERGETICA, PER PORRE FINE AL PIÙ PRESTO ALLE SOFFERENZE DEI CITTADINI"…
LIBIA, MANIFESTANTI ASSALTANO L'HUB DEL GAS DI MELLITAH
libia - proteste contro il governo Dbeibah per la politica energetica
(ANSA) - IL CAIRO, 28 LUG - Gruppi di manifestanti contro il governo di Abdul Hamid Dbeibah hanno assaltato stamattina il complesso di Mellitah, uno dei più importanti hub energetici del Mediterraneo dove opera anche l'Eni, bloccandone l'accesso e interrompendo il flusso dei gasdotti che alimentano le centrali elettriche.
Lo riferiscono sui social la Compagnia Elettrica Nazionale, che teme un blocco totale della rete elettrica, e la Compagnia petrolifera statale National Oil Corporation. "Questi eventi - aggiunge la Noc - hanno portato al completo arresto della produzione del giacimento di El Feel e influenzato o interrotto, anche parzialmente, la produzione di Wafa".
libia - complesso di Mellitah - hub energetico
"Il perdurare di questa situazione - prosegue la Noc - aumenta il rischio di instabilità della rete elettrica nazionale e potrebbe portare allo spegnimento di altri generatori, aumentando la probabilità di interruzioni di corrente diffuse, o addirittura di un blackout nazionale, se la situazione non viene affrontata con urgenza".
La Società ha chiesto perciò alle autorità competenti "di intervenire urgentemente per mettere in sicurezza il complesso industriale di Mellitah e proteggere i suoi impianti petroliferi, consentendo così alle squadre tecniche di riprendere le loro attività in sicurezza".
LIBIA, KHALIFA HAFTAR ORDINA 'SOLUZIONI RADICALI ALLA CRISI ENERGETICA'
Khalifa Haftar matteo piantedosi a bengasi
(ANSA) - IL CAIRO, 28 LUG - Il Comandante in Capo delle Forze Armate libiche, Khalifa Aboul-Qasim Haftar, ha ordinato l'accelerazione dell'attuazione di "soluzioni radicali e definitive alla crisi energetica, al fine di garantire la stabilità della rete elettrica e porre fine al più presto alle sofferenze dei cittadini".
La direttiva - riporta Iana news - è stata impartita durante un incontro tra il Comandante in Capo e il comitato di crisi incaricato di risolvere il problema dell'energia elettrica, alla presenza del capo del Governo libico, Osama Hammad, del capo di stato maggiore, Khaled Haftar, e del direttore Generale del Fondo Libico per lo Sviluppo e la Ricostruzione, Balqasim Haftar.
Nel corso dell' incontro, il comandante in capo è stato informato sui progressi dei lavori della commissione e sui piani elaborati per affrontare la situazione, ribadendo le sue istruzioni in merito alla necessità di intensificare gli sforzi e agire senza indugio per garantire la totale stabilità della rete. Permangono, invece, a Tripoli le tensioni antigovernative per la 'malagestione' del governo e dell'elettricità.
ABDULHAMID DBEIBAH
a tripoli manifestazioni contro il premier Dbeibah
giorgia meloni e il generale khalifa haftar
libia - complesso di Mellitah - hub energetico
