EUROPA RIN-DRONATA! – LA LITUANIA CHIUDE L’AEROPORTO DI VILNUS IN SEGUITO A POSSIBILI AVVISTAMENTI DI DRONI NELLO SPAZIO AEREO. LA NATO HA FATTO MOBILITARE I CACCIA PER ABBATTERE I VELIVOLI MA POI L’ALLARME È RIENTRATO: IL PAESE BALTICO PARLA DI “UNO STORMO DI UCCELLI” - IL CENTRO NAZIONALE LITUANO PER LA GESTIONE DELLE CRISI: "ALLE PRIME RILEVAZIONI RADAR, LE TRACCE LASCIATE DA UCCELLI E DRONI POSSONO ESSERE SIMILI…”
1 - LITUANIA CHIUDE LO SCALO DI VILNIUS PER POSSIBILI DRONI, NATO MOBILITA I CACCIA
(ANSA) - ROMA, 13 SET - La Lituania ha chiuso l'aeroporto di Vilnius e la Nato ha fatto decollare i caccia in risposta al possibile avvistamento di droni nello spazio aereo lituano a Vilnius e nell'area circostante, nonché nelle regioni di Trakai ed Elektrenai: lo ha reso noto il Centro nazionale per la gestione delle crisi, scrivono i media lituani. I caccia sono partiti dalla base di Siauliai, nel nord della Lituania. L'emittente pubblica nazionale lituana afferma che è stato diramato un allarme giallo. (ANSA).
2 - VILNIUS, 'AVVISTAMENTO DRONE ERA IN REALTA' UNO STORMO DI UCCELLI'
(Adnkronos) - La LITUANIA ha dichiarato che l'avvistamento di un drone nel suo spazio aereo, avvenuto stamattina e che aveva indotto le autorità a chiudere l'aeroporto di Vilnius e la Nato a richiedere l'intervento di almeno un caccia, si è rivelato essere uno stormo di uccelli.
L'allerta aerea è stata revocata e l'aeroporto è stato riaperto entro 38 minuti, dopo che il jet dell'Alleanza ha effettuato l'identificazione visiva, ha dichiarato il Centro nazionale lituano per la gestione delle crisi. "Alle prime rilevazioni radar, le tracce lasciate da uccelli e droni possono essere simili", ha aggiunto in un comunicato.
Il Centro ha fatto sapere che un aereo da combattimento era stato richiesto a Siauliai, nel nord della LITUANIA, dove attualmente ha sede l'aeronautica militare italiana nell'ambito della missione Nato di difesa aerea del Baltico. I droni militari che sconfinano nello spazio aereo di Finlandia, Estonia, Lettonia e LITUANIA alimentano i timori che la guerra in Ucraina si stia estendendo ai confini settentrionali della Nato con la Russia.



