arresto dell aggressore che ha accoltellato il muezzin rafat maqlad a londra

SI DISCUTE TANTO DI ANTISEMITISMO MA POI AGGREDISCONO I MUSULMANI - A LONDRA ACCOLTELLATO AL COLLO UN MUEZZIN DELLA MOSCHEA DI REGENT’S PARK - L’AGGRESSORE, UN UOMO BIANCO, ERA STATO VISTO SPESSO IN MOSCHEA NEGLI ULTIMI SEI MESI - LA COMUNITÀ ISLAMICA BRITANNICA DENUNCIA IL MOLTIPLICARSI DI EPISODI DI ISLAMOFOBIA E AGGRESSIONE: "SIAMO NEL MIRINO" - VIDEO

 

 

 

Da https://www.tgcom24.mediaset.it/

 

il muezzin rafat maqlad accoltellato a londra

Un muezzin è stato accoltellato nella moschea di Regent's Park, nel centro di Londra. Lo riferiscono i media locali precisando che la vittima, che ha una settantina d'anni, ha riportato una ferita superficiale al collo ma non sarebbe in pericolo di vita. L'aggressore è stato arrestato dalla polizia per tentato omicidio. Scotland Yard al momento non ritiene che l'episodio "sia legato al terrorismo".

 

I detective, come riferito da Scotland Yard su Twitter, chiamati a investigare sull'accoltellamento avvenuto all'inizio della preghiera islamica del giovedì pomeriggio, non ritengono che l'episodio "sia legato al terrorismo" ma non hanno fornito elementi su possibili motivazioni dell'assalitore. Un video amatoriale, subito diffuso su Internet, mostra le fasi del fermo del presunto aggressore, un bianco, a quanto si vede, ammanettato dagli agenti dopo una breve colluttazione.

coltello usato dall aggressore che ha accoltellato il muezzin rafat maqlad a londra

 

La moschea di Regent's Park è la più grande della Gran Bretagna e può contenere fino a 5.000 persone. Al momento dell'accoltellamento vi erano riuniti in preghiera circa 300 fedeli. In un comunicato diffuso dalla stessa London Central Mosque si conferma che "un individuo non identificato ha attaccato e accoltellato il muezzin durante la preghiera di Asr verso le 15".

 

"L'aggressore - si legge nella nota - è stato bloccato dai fedeli fino all'arrivo della polizia, che lo ha arrestato. Il muezzin non ha riportato ferite che ne mettano in pericolo la vita, ma è stato ferito seriamente ed è ora assistito in ospedale. Attendiamo ulteriori informazioni dalla polizia sulla natura dell'incidente, intanto i nostri pensieri e le nostre preghiere sono con il muezzin e con la sua famiglia".

arresto dell aggressore che ha accoltellato il muezzin rafat maqlad a londra 3

 

Testimone: "L'aggressore pregava, poi ha attacco il muezzin" Secondo un testimone presente in moschea al momento dell'accoltellamento, il 59enne Abi Watik, l'aggressore non era uno sconosciuto ed era stato visto frequentare regolarmente il luogo di culto negli ultimi sei mesi. "Anche oggi era in preghiera dietro il muezzin - ha detto Watik -, quando improvvisamente lo ha attaccato. Ha aspettato l'inizio della preghiera ed è rimasto in silenzio per tutto il tempo dell'aggressione".

il muezzin rafat maqlad accoltellato a londra 4

 

Johnson condanna "l'orribile attacco" Immediata è arrivata la condanna di Boris Johnson. "Sono profondamente rattristato dell'attacco alla London Central Mosque. E' davvero orribile che sia accaduto, specie in un luogo di preghiera; il mio pensiero va alla vittima e a tutte le persone colpite".

 

La comunità islamica: "Siamo nel mirino" Intanto i rappresentanti della comunità islamica britannica denunciano il moltiplicarsi di episodi di islamofobia e aggressione vera e propria contro i fedeli. E lamentano un'attenzione insufficiente del governo. "La comunità si sente presa di mira da tempo", ha detto alla Bbc Miqdaad Versi, del British Muslim Council, ricordando il precedente dell'attentato terroristico anti-islamico compiuto da un estremista bianco nel 2017 di fronte alla moschea di Finsbury Park, sempre a Londra.

arresto dell aggressore che ha accoltellato il muezzin rafat maqlad a londra 4il muezzin rafat maqlad accoltellato a londraarresto dell aggressore che ha accoltellato il muezzin rafat maqlad a londra 6il muezzin rafat maqlad accoltellato a londra 3arresto dell aggressore che ha accoltellato il muezzin rafat maqlad a londrala moschea di londraarresto dell aggressore che ha accoltellato il muezzin rafat maqlad a londra 5arresto dell aggressore che ha accoltellato il muezzin rafat maqlad a londra 2

Ultimi Dagoreport

francesco milleri andrea orcel carlo messina nagel donnet generali caltagirone

DAGOREPORT - COSA FRULLA NELLA TESTA DI FRANCESCO MILLERI, GRAN TIMONIERE DEGLI AFFARI DELLA LITIGIOSA DINASTIA DEL VECCHIO? RISPETTO ALLO SPARTITO CHE LO VEDE DA ANNI AL GUINZAGLIO DI UN CALTAGIRONE SEMPRE PIÙ POSSEDUTO DAL SOGNO ALLUCINATORIO DI CONQUISTARE GENERALI, IL CEO DI DELFIN HA CAMBIATO PAROLE E MUSICA - INTERPELLATO SULL’OPS LANCIATA DA MEDIOBANCA SU BANCA GENERALI, MILLERI HA SORPRESO TUTTI RILASCIANDO ESPLICITI SEGNALI DI APERTURA AL “NEMICO” ALBERTO NAGEL: “ALCUNE COSE LE HA FATTE… LUI STA CERCANDO DI CAMBIARE IL RUOLO DI MEDIOBANCA, C’È DA APPREZZARLO… SE QUESTA È UN’OPERAZIONE CHE PORTA VALORE, ALLORA CI VEDRÀ SICURAMENTE A FAVORE” – UN SEGNALE DI DISPONIBILITÀ, QUELLO DI MILLERI, CHE SI AGGIUNGE AGLI APPLAUSI DELL’ALTRO ALLEATO DI CALTARICCONE, IL CEO DI MPS, FRANCESCO LOVAGLIO - AL PARI DELLA DIVERSITÀ DI INTERESSI BANCARI CHE DIVIDE LEGA E FRATELLI D’ITALIA (SI VEDA L’OPS DI UNICREDIT SU BPM), UNA DIFFORMITÀ DI OBIETTIVI ECONOMICI POTREBBE BENISSIMO STARCI ANCHE TRA GLI EREDI DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO RISPETTO AL PIANO DEI “CALTAGIRONESI’’ DEI PALAZZI ROMANI…

sergio mattarella quirinale

DAGOREPORT - DIRE CHE SERGIO MATTARELLA SIA IRRITATO, È UN EUFEMISMO. E QUESTA VOLTA NON È IMBUFALITO PER I ‘’COLPI DI FEZ’’ DEL GOVERNO MELONI. A FAR SOBBALZARE LA PRESSIONE ARTERIOSA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SONO STATI I SUOI CONSIGLIERI QUIRINALIZI - QUANDO HA LETTO SUI GIORNALI IL SUO INTERVENTO A LATINA IN OCCASIONE DEL PRIMO MAGGIO, CON LA SEGUENTE FRASE: “TANTE FAMIGLIE NON REGGONO L'AUMENTO DEL COSTO DELLA VITA. SALARI INSUFFICIENTI SONO UNA GRANDE QUESTIONE PER L'ITALIA”, A SERGIONE È PARTITO L’EMBOLO, NON AVENDOLE MAI PRONUNCIATE – PER EVITARE L’ENNESIMO SCONTRO CON IL GOVERNO DUCIONI, MATTARELLA AVEVA SOSTITUITO AL VOLO ALCUNI PASSI. PECCATO CHE IL TESTO DELL’INTERVENTO DIFFUSO ALLA STAMPA NON FOSSE STATO CORRETTO DALLO STAFF DEL COLLE, COMPOSTO DA CONSIGLIERI TUTTI DI AREA DEM CHE NON RICORDANO PIU’ L’IRA DI MATTARELLA PER LA LINEA POLITICA DI ELLY SCHLEIN… - VIDEO

andrea orcel gaetano caltagirone carlo messina francesco milleri philippe 
donnet nagel generali

DAGOREPORT - BUM! ECCO LA RISPOSTA DI CALTAGIRONE ALLA MOSSA DI NAGEL CHE GLI HA DISINNESCATO LA CONQUISTA DI GENERALI - L’EX PALAZZINARO STA STUDIANDO UNA CONTROMOSSA LEGALE APPELLANDOSI AL CONFLITTO DI INTERESSI: È LEGITTIMO CHE SIA IL CDA DI GENERALI, APPENA RINNOVATO CON DIECI CONSIGLIERI (SU TREDICI) IN QUOTA MEDIOBANCA, A DECIDERE SULLA CESSIONE, PROPRIO A PIAZZETTA CUCCIA, DI BANCA GENERALI? - LA PROVA CHE IL SANGUE DI CALTARICCONE SI SIA TRASFORMATO IN BILE È NELL’EDITORIALE SUL “GIORNALE” DEL SUO EX DIPENDENTE AL “MESSAGGERO”, OSVALDO DE PAOLINI – ECCO PERCHÉ ORCEL HA VOTATO A FAVORE DI CALTARICCONE: DONNET L’HA INFINOCCHIATO SU BANCA GENERALI. QUANDO I FONDI AZIONISTI DI GENERALI SI SONO SCHIERATI A FAVORE DEL FRANCESE (DETESTANDO IL DECRETO CAPITALI DI CUI CALTA È STATO GRANDE ISPIRATORE CON FAZZOLARI), NON HA AVUTO PIU' BISOGNO DEL CEO DI UNICREDIT – LA BRUCIANTE SCONFITTA DI ASSOGESTIONI: E' SCESO IL GELO TRA I GRANDI FONDI DI INVESTIMENTO E INTESA SANPAOLO? (MAGARI NON SI SENTONO PIÙ TUTELATI DALLA “BANCA DI SISTEMA” CHE NON SI SCHIERERÀ MAI CONTRO IL GOVERNO MELONI)

giorgia meloni intervista corriere della sera

DAGOREPORT - GRAN PARTE DEL GIORNALISMO ITALICO SI PUÒ RIASSUMERE BENE CON L’IMMORTALE FRASE DELL’IMMAGINIFICO GIGI MARZULLO: “SI FACCIA UNA DOMANDA E SI DIA UNA RISPOSTA” -L’INTERVISTA SUL “CORRIERE DELLA SERA” DI OGGI A GIORGIA MELONI, FIRMATA DA PAOLA DI CARO, ENTRA IMPERIOSAMENTE NELLA TOP PARADE DELLE PIU' IMMAGINIFICHE MARZULLATE - PICCATISSIMA DI ESSERE STATA IGNORATA DAI MEDIA ALL’INDOMANI DELLE ESEQUIE PAPALINE, L’EGO ESPANSO DELL’UNDERDOG DELLA GARBATELLA, DIPLOMATA ALL’ISTITUTO PROFESSIONALE AMERIGO VESPUCCI, È ESPLOSO E HA RICHIESTO AL PRIMO QUOTIDIANO ITALIANO DUE PAGINE DI ‘’RIPARAZIONE’’ DOVE SE LA SUONA E SE LA CANTA - IL SUO EGO ESPANSO NON HA PIÙ PARETI QUANDO SI AUTOINCORONA “MEDIATRICE” TRA TRUMP E L'EUROPA: “QUESTO SÌ ME LO CONCEDO: QUALCHE MERITO PENSO DI POTER DIRE CHE LO AVRÒ AVUTO COMUNQUE...” (CIAO CORE!)

alessandro giuli bruno vespa andrea carandini

DAGOREPORT – CHI MEGLIO DI ANDREA CARANDINI E BRUNO VESPA, GLI INOSSIDABILI DELL’ARCHEOLOGIA E DEL GIORNALISMO, UNA ARCHEOLOGIA LORO STESSI, POTEVANO PRESENTARE UN LIBRO SULL’ANTICO SCRITTO DAL MINISTRO GIULI? – “BRU-NEO” PORTA CON SÉ L’IDEA DI AMOVIBILITÀ DELL’ANTICO MENTRE CARANDINI L’ANTICO L’HA DAVVERO STUDIATO E CERCA ANCORA DI METTERLO A FRUTTO – CON LA SUA PROSTRAZIONE “BACIAPANTOFOLA”, VESPA NELLA PUNTATA DI IERI DI “5 MINUTI” HA INANELLATO DOMANDE FICCANTI COME: “E’ DIFFICILE PER UN UOMO DI DESTRA FARE IL MINISTRO DELLA CULTURA? GIOCA FUORI CASA?”. SIC TRANSIT GLORIA MUNDI – VIDEO