negazionisti covid

“SENTIR PARLARE DI UNA DITTATURA CHE POGGEREBBE SU AZZOLINA E LORENZIN È LUNARE, PAZZESCO; SE FOSSERO ANCHE NO TSO SAREBBE PIÙ COMPRENSIBILE, PER AUTODIFESA” – MENTANA SBERTUCCIA I NEGAZIONISTI DEL COVID SCESI IN PIAZZA A ROMA - “C'È GENTE CHE HA MESSO AL MONDO FIGLI E NON LI VUOLE PROTEGGERE DALLE MALATTIE, TEORIZZA COMPLOTTI VACCINISTI, EPIDEMIE INDOTTE” – SPERANZA: "UNA PIAZZA CHE FA RABBRIVIDIRE" – SALVINI ATTACCA DI MAIO

MENTANA SBERTUCCIA I NEGAZIONISTI DEL COVID SCESI IN PIAZZA A ROMA

Dal profilo facebook di Enrico Mentana

 

negazionisti covid

Ve lo assicuro: era da decenni che non sentivo così tante boiate insieme come quelle che ho ascoltato in pochi minuti al raduno negazionista di Roma. Noi ridiamo dei terrapiattisti, guardiamo con compassione chi non crede che l'uomo sia sbarcato sulla luna, sfottiamo chi cita i rettiliani: ma qui c'è gente che ha messo al mondo figli e non li vuole proteggere dalle malattie, teorizza complotti vaccinisti, epidemie indotte, governanti che propiziano un'ecatombe per fini di dominio. Il mondo ha conosciuto Hitler, Stalin, Pol Pot, Bokassa. Sentir parlare di una dittatura che poggerebbe su Azzolina e Lorenzin è lunare, pazzesco; se fossero anche no Tso sarebbe più comprensibile, per autodifesa

 

negazionisti covid

 

 

A ROMA LA MANIFESTAZIONE DEI NEGAZIONISTI

Da tg24.sky.it

 

Presso la Bocca della Verità si sta svolgendo il presidio contro la "dittatura sanitaria". I partecipanti, senza mascherina, hanno intonato l'inno nazionale sventolando bandiere tircolore. Speranza: "Piazza che fa rabbrividire". Sull'iniziativa è scontro politico tra Dem e M5s da una parte e centrodestra dall'altra

 

 

 

negazionisti covid

È iniziata, a Roma, la manifestazione dei "negazionisti" del Coronavirus. Dietro un grandissimo tricolore e urlando "libertà", alcune decine di persone sono partite in corteo dal Circo Massimo, punto nel quale si erano radunate, e hanno raggiunto la Bocca della Verità, dove si sta svolgendo il raduno contro la "dittatura sanitaria” con circa duemila persone. I partecipanti, senza mascherine, hanno intonano l'inno nazionale sventolando bandiere italiane. "Governo criminali assassini”, si legge su uno dei cartelli esibiti.

 

“È la piazza del popolo italiano", ha detto al megafono una delle organizzatrici, a cui fanno eco altri manifestantii: "Sono in piazza oggi perché sono un padre, perché sono un lavoratore e campo con 1.500 euro al mese e perché il lockdown e le vostre politiche economiche scellerate hanno ridotto alla fame me e la mia famiglia". Esposto anche uno striscione con scritto: "Noi siamo il popolo". Alcuni dei presenti hanno poi bruciato  una foto di Papa Francesco e di Beppe Grillo.

mentana

 

 

Alla manifestazione partecipano tante realtà come il "Popolo delle mamme" e l'estrema destra di Forza Nuova, ma anche tassisti, albergatori e bikers. "Siamo in guerra e chi ce la sta dichiarando non sta risparmiando nessuno", si legge su una delle pagine social dedicate al raduno che, inizialmente, i promotori avevano intenzione di tenere a piazza del Popolo.

 

"Vedere una piazza di negazionisti sinceramente fa rabbrividire”, il commento del ministro della Salute, Roberto Speranza, a margine della giornata conclusiva della festa regionale della Cgil Basilicata, tenutasi a Potenza. "Le regole fondamentali - ha aggiunto - la mascherina e il distanziamento devono essere veramente rispettati da tutti. Il Paese - ha concluso - sia unito rispetto a questa sfida”.

maratona mentana meme 1

 

 

Sull'iniziativa si è infiammato lo scontro politico tra Dem e pentastellati da una parte e centrodestra dall'altra. Strali contro l'iniziativa sono arrivati dal segretario del Pd e presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti: "È una follia allo stato puro che a Roma ci sia una manifestazione di negazionisti del virus. Il Covid non si nega, si combatte". Anche dal campo Pentastellato arrivano parole di condanna. In prima linea la sindaca di Roma Virginia Raggi: "Negare la diffusione del coronavirus è sfregio a migliaia di vittime e a chi ha lottato in prima linea negli ospedali. Per neofascisti che fomentano l'odio la risposta migliore è nel grande senso di comunità della nostra città", scrive su Twitter. Sulla stessa linea il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio: "Rabbrividisco al pensiero che al governo di questa nazione poteva esserci chi va nelle piazze a dire che la mascherina non serve e va in giro a fare il negazionista. Noi abbiamo bisogno di massima responsabilità e prudenza in questo momento storico".

 

manifestazione trafalgar square il coronavirus e una bufala

Di diverso avviso Giorgia Meloni, leader di FdI che accusa: "I negazionisti del virus stanno nel governo e sono tutti quelli che non hanno preso disposizioni in tempo. Le accuse di negazionismo non le accetto da nessuno e in particolare dalla sinistra perché ricordo che quando noi chiedevano di mettere in quarantena chi rientrava dalla Cina e un signore che si chiama Nicola Zingaretti, segretario del Pd, andava in giro a dire che l'unico virus era il razzismo e stava a Milano a prendere l'aperitivo", ha detto. E Salvini rincara: "Il ministro Di Maio, invece di delirare e parlare a vanvera di 'negazionismo' mancando di rispetto ai medici e a chi le persecuzioni le subì davvero, farebbe bene a rabbrividire per l'incapacità del suo governo".

roberto speranzaDI MAIO SALVINI CONTEnegazionisti covid

Ultimi Dagoreport

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…

giorgia meloni nomine eni enel terna poste consob leonardo giuseppina di foggia paolo savona cladio desclazi cingolani del fante cattaneo

FLASH – CON LA SCUSA DELLA GUERRA, IL GOVERNO RINVIA LA DISCUSSIONE SULLE NOMINE NELLE PARTECIPATE! LA RIUNIONE TRA I DELEGATI DELLA MAGGIORANZA (LOLLOBRIGIDA-FAZZOLARI PER FDI, PAGANELLA-SALVINI PER LA LEGA E TAJANI-BARELLI PER FORZA ITALIA), PREVISTA PER OGGI, È STATA RIMANDATA A DATA DA DESTINARSI - GLI ADDETTI AI LIVORI MALIGNANO: È UNA BUONA OCCASIONE PER POTER FARE UN BLITZ ALL’ULTIMO MINUTO. IL TEMPO STRINGE: LE ASSEMBLEE VANNO CONVOCATE 30 GIORNI PRIMA PER POTER PROCEDERE CON I RINNOVI…