A MEZZOGIORNO AVRÀ INIZIO L’INTERROGATORIO DI GARANZIA DI VALTER LAVITOLA, ARRESTATO LUNEDÌ CON L’ACCUSA DI AVER ORGANIZZATO L’ATTENTATO CONTRO SIGFRIDO RANUCCI - LE PRIME VENTIQUATTRO ORE DI RECLUSIONE DEL FACCENDIERE SONO STATE OCCUPATE A SVOLGERE PRATICHE AMMINISTRATIVE. FINO A DUE GIORNI FA È STATO IN CASERMA, POI È STATO TRASFERITO NEL CARCERE DI REBIBBIA – LAVITOLA NON HA ANCORA AVUTO MODO DI ASCOLTARE IL SUO LEGALE STORICO, L’AVVOCATO SERGIO COLA, PER DECIDERE SE PARLARE CON I MAGISTRATI O AVVALERSI DELLA FACOLTA’ DI NON RISPONDERE…
Estratto dell’articolo di G.D.S. per il “Corriere della Sera”
A mezzogiorno di oggi avrà inizio l’interrogatorio di garanzia di Valter Lavitola, arrestato lunedì all’ora di pranzo con l’accusa di aver organizzato l’attentato contro Sigfrido Ranucci. Le prime ventiquattro ore di reclusione dell’imprenditore sono state occupate a svolgere pratiche amministrative. Fino alle 22 circa di due giorni fa è stato in caserma. Poi è stato trasferito nel carcere di Rebibbia. Pertanto non ha ancora avuto modo di ascoltare il suo legale storico, l’avvocato Sergio Cola.
[…] Rimarrà di conseguenza fino all’ultimo momento in sospeso la risposta alla domanda sulla possibilità che Lavitola intenda avvalersi (o meno) della facoltà di non rispondere. «Non lo so» precisa il suo legale. All’interrogatorio parteciperà anche il pm della Dda Edoardo De Santis, titolare dell’inchiesta seguita insieme a Carlo Villani fino a inizio luglio, quando quest’ultimo ha lasciato piazzale Clodio per ricoprire il ruolo di procuratore di Velletri.
All’ex direttore dell’ Avanti! è contestata la detenzione illegale di armi aggravata dal metodo mafioso nell’organizzazione dell’attentato a Ranucci. Reati per i quali l’imprenditore rischia oltre dieci anni di carcere. […] Durante l’esecuzione del provvedimento i carabinieri del Nucleo investigativo, guidati dal colonnello Dario Ferrara, hanno svolto le perquisizioni nell’appartamento del giornalista a Monteverde Vecchio.
Sono stati sequestrati i dispositivi rivenuti nell’abitazione. Materiale che si aggiunge a quanto già acquisito durante la perquisizione eseguita il 4 luglio. Allora gli inquirenti hanno sequestrato tre telefoni cellulari, due pen drive e sette manoscritti. La Procura ha disposto che ne sia analizzato il contenuto.
Clesio Tavares Gomes - Sigfrido Ranucci - Valter Lavitola
Nell’ordinanza viene ricordato come Lavitola, in passato, è stato «protagonista di procedimenti che hanno determinato importanti e rilevanti stravolgimenti politici», scrive il gip nell’ordinanza. Alcune delle inchieste sono ricordate dal gip Iole Moricca: la gestione della «compravendita dei senatori» per far cadere il governo Prodi e la vicenda della casa di Montecarlo per neutralizzare politicamente Gianfranco Fini.


