barbara boscali - bibi santi 91 - 2 simba la rue

“MI HAI VENDUTO E BASTA” – LA TELEFONATA CON CUI L'ATTRICE PORNO BARBARA BOSCALI, IN ARTE “BIBI SANTI 91”, HA CONFESSATO A SIMBA LA RUE DI ESSERE STATA LEI A IDEARE LA SPEDIZIONE PUNITIVA NEI SUOI CONFRONTI, PER VENDICARSI DELLE VIOLENZE SUBITE DAL COMPAGNO: “DOVEVA VENIRE DA SOLO A FARTI QUESTA COSA, NON SO CHI HA MANDATO” – IL TRAPPER: “CHE FINE DI MERDA CHE HO FATTO” - VIDEO: QUANDO LA VISPA BIBI CONFESSAVA A MAX FELICITAS DI AMARE IL PISSING

 

Da www.lastampa.it

 

barbara boscali bibi santi 91 1

Non poteva rimanere senza conseguenze, nella logica dei trapper, il rapimento, con tanto di umiliazione sul web di Baby Touché, cantante padovano. E così il 16 giugno, a Treviolo (Bergamo), finì accoltellato seriamente Simba la Rue, trapper violento - tant'è vero che è stato nuovamente arrestato per una sparatoria a Milano -, ritenuto l'ispiratore del sequestro.

 

Dopo un’estate di furti, rapimenti, aggressioni e sparatorie, quello che hanno scoperto i carabinieri di Bergamo, che hanno arrestato quattro persone per tentato omicidio, è che è stata la sua fidanzata, Barbara Boscali, 31 enne bergamasca con un profilo su onlyfans, ad attirarlo nella trappola quella sera.

 

«Volevo solo che anche Simba venisse umiliato un po' visto che mi continuava ad umiliare, ma non avrei mai pensato che lo avrebbero accoltellato», ha raccontato la donna davanti ai carabinieri di Bergamo, allora come testimone e oggi arrestata con gli altri tre. Dalle intercettazioni risulta che aveva attirato Simba nella trappola perché stanca delle violenze fisiche ma anche che l'aggressione fu una «vendetta» per il rapimento di Touché.

 

 

simba la rue

Il fratello del sequestrato, ora anche lui in carcere, al telefono diceva: «Ha fatto quello che ha fatto, noi abbiamo fatto quello che abbiamo fatto, così finisce di rompere il ca...». Arrestato un altro del gruppo del trapper padovano, un suo collega milanese di 24 anni, Baby Gang, e un altro ancora: un marocchino 30enne che si trova da qualche tempo nel centro di detenzione della polizia di Vordernberg.

 

Il mandante, però, potrebbe non essere la sola fidanzata di Simba tanto che sul web era stata postata una rivendicazione di un'altra persona. I militari avevano cominciato a indagare sulle immagini delle due auto a bordo delle quali se n'era andato il commando dopo aver lasciato Simba con delle gravi ferite, soprattutto alle gambe, tanto da dover essere operato per svariate ore.

bibi santi denuncia simba la rue

 

Dopo aver individuato il gruppo, però, c'era stata la confessione "in diretta” della fidanzata del trapper, al telefono con lui: «Doveva venire da solo a farti questa cosa, umiliarti...», dice la giovane e La Rue risponde: «Mi hai venduto e basta». La Boscali pensava a qualche schiaffo e lascia intendere che l'altro ideatore della spedizione punitiva non faceva parte del gruppo: «Non so chi ha mandato, cosa, poi dopo quando io l'ho chiamato ho urlato e gli ho detto: “Mi hai ammazzato il tipo, ma che cazzo hai fatto!”». E Simba: «Che fine di merda, che fine di merda ho fatto!».

simba la rue 5barbara boscali bibi santi 91 3simba la rue 2simba la rue 7simba la rue 6simba la rue 3simba la rue 4barbara boscali con max felicitas barbara boscali in arte bibi santi 91barbara boscali in arte bibi santi 91 2barbara boscali in arte bibi santi 91 1barbara boscali in arte bibi santi 91 barbara boscali bibi santi 91 4barbara boscali bibi santi 91 5BARBARA BOSCALI - IN ARTE BIBI SANTI 91barbara boscali bibi santi 91 2

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?