PUTIN, CHE PELAN-DRONE – "MAD VLAD" HA MESSO L’ITALIA NEL MIRINO? IL CASO DEL DRONE RUSSO, ABBATTUTO DA DUE CACCIA ITALIANI NEL GIORNO DELLA VISITA DEL MINISTRO CROSETTO IN LITUANIA, È IL SECONDO INTERVENTO DI QUESTO TIPO IN POCO PIÙ DI UN MESE PER I MILITARI ITALIANI SCHIERATI NELLA BASE DI SIAULIAI – A BORDO DEL VELIVOLO SENZA PILOTA C’ERA UN ORDIGNO ESPLOSIVO: L’INTELLIGENCE STA VERIFICANDO SE…
Estratto dell’articolo di Rinaldo Frignani per www.corriere.it
Pronti al decollo in una manciata di minuti. E quando l’allarme scatta, i piloti italiani corrono verso gli Eurofighter negli hangar della base lituana di Šiauliai, dove da agosto opera il personale del 36° Stormo di Gioia del Colle nell’ambito della Task Force Air «Baltic Thunder III», la missione Nato di polizia aerea sul fianco est dell’Alleanza.
Era già successo proprio un mese fa con un’operazione di scramble per intercettare un velivolo a comando remoto, lunedì sera c’è stata la replica questa volta per abbattere un drone Shahed, probabilmente russo o bielorusso, diretto verso ovest caricato con un ordigno esplosivo.
Per avere un’idea dello scenario attuale e di quanto sia in continua, e peggiore, evoluzione basti pensare che ai francesi, che ci hanno preceduto nella stessa base, è successo una volta in quattro mesi. A noi già due in poco più di 30 giorni.
Un altro episodio inquietante dunque, per lo più in occasione della visita del ministro della Difesa Guido Crosetto proprio ai militari italiani impegnati sul campo. […]
Del resto il livello degli incidenti di questo genere si è alzato progressivamente, passando dai sorvoli dei trasporti militari russi e poi anche dei caccia sui territori dei Paesi baltici per testare tempi e capacità di reazione della controparte occidentale all’utilizzo di droni da ricognizione e anche da combattimento, diretti in Ucraina oppure anche in Germania o in altri Paesi dell’Alleanza atlantica.
[…] Per abbattere il drone i due Eurofighter hanno impiegato una ventina di minuti dall’allarme arrivato dal centro di comando e controllo Nato Caoc (Combined Air Operations Centre) di Uedem, in Germania, responsabile della sorveglianza dello spazio aereo alleato a nord delle Alpi (gli altri due sono quelli di Torrejòn, in Spagna, per la zona sud, e di Bodø, in Norvegia, per l’Artico e il mar Baltico), sotto il diretto controllo del Supreme Allied Commander Europe (Saceur). […]
drony - non ci sono paragoni - meme by emiliano carli
VLADIMIR PUTIN - DRONI - IRAN RUSSIA
GIORGIA MELONI E GUIDO CROSETTO
putin droni
CACCIA ITALIANO MAR BALTICO


