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NEL NOME DI THIEL – IL “CAVALIERE NERO” DELLA TECNODESTRA NON SI È PRESENTATO A ROMA ALLA CONFERENZA PER “CONFUTARE” L'ENCICLICA “MAGNIFICA HUMANITAS” DI LEONE XIV SULL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE - ALL’EVENTO, ORGANIZZATO DALL’ASSOCIAZIONE VINCENZO GIOBERTI, CHE AVEVA GIÀ PORTATO NELLA CAPITALE IL FONDATORE DI PALANTIR A MARZO, ERA PRESENTE UN GRUPPETTO DI DISCEPOLI DI THIEL, TRA PROFESSORI, INFORMATICI E MOLTE SEDIE VUOTE – GLI ORATORI HANNO ELOGIATO GLI ALGORITMI E LA “TECNOCRAZIA”, HANNO CITATO IL “SIGNORE DEGLI ANELLI” (“ATLANTE SIMBOLICO DELLA SILICON VALLEY”) E CIANCIATO DI ANTICRISTO E LEVIATANO – ALBERTO GARZONI, PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE GIOBERTI: “I CONFLITTI SONO INEVITABILI. NOI SIAMO PER IL CONCETTO DI GUERRA GIUSTA” – IL DAGOREPORT

Estratto dell’articolo di Arcangelo Rociola per "La Stampa"

 

PETER THIEL IN VERSIONE MINORITY REPORT

La sala si riempie a fatica. Un centinaio di sedie rosse in una sala al primo piano di Palazzo Panisperna a Roma. «Ci aspettavamo più persone. Se chi c'è è qui per Peter Thiel può andarsene. Thiel questa volta non c'è».

 

Constatazione amara di cui si incarica uno dei rappresentanti dell'associazione Vincenzo Gioberti, quella che ha portato il fondatore di Palantir a Roma lo scorso marzo. Ieri hanno organizzato una seconda conferenza.

 

[…] Questa volta per discutere dell'enciclica Magnifica Humanitas, che Papa Leone XIV ha dedicato alla tutela dell'umanità nel tempo dell'Intelligenza artificiale. La partecipazione però non è nulla di paragonabile alla calca e alla passerella vietata ai giornalisti che si è creata lo scorso marzo per sentire Thiel parlare di Anticristo. È ancora un mistero come siano entrati in contatto con Thiel.

 

conferenza magnifica humanitas - lo sguardo della chiesa sull intelligenza artificiale - roma 11 giungo 2026 – associazione vincenzo gioberti

«Noi non contattiamo nessuno. Sono gli altri a contattare noi», si limita a dire a La Stampa Alberto Garzoni, presidente dell'associazione. Ma se Thiel oggi non c'è, il suo pensiero è di fatto il filo conduttore di quasi tutti gli interventi.

 

La difesa dell'Occidente, dei suoi valori, la sfida allo statalismo che strozza l'iniziativa privata. Il primato dei valori della tradizione. Della tecnologia e dell'Ai, frutti d'eccellenza dell'Occidente, che devono essere usati «per fini superiori». […]

 

 «I conflitti sono sempre una tragedia. Ma i conflitti sono inevitabili. Noi siamo per il concetto di guerra giusta. Crediamo che ci siano dei criteri di giustizia che si applicano al contesto bellico. Che permettono di attraversare la tragedia della guerra in maniera tale che sia meno disumana possibile», commenta Garzoni.

 

Il Papa però ha detto che non esistono guerre giuste per un cattolico. «Ha offerto sfumature diverse», si limita a dire Garzoni. Bresciano, 31 anni, dottorato a Oxford in Teologia. Gli interventi sono ben studiati. Docenti dell'Università Pontificia, di quella della Tuscia, di Roma Tre.

 

alberto garzoni

Interventi tecnici su limiti e potenzialità dell'Ai. Su come deve essere progettata per esaltare «Dio e non l'uomo». Con voci anche contrastanti.

 

Citazioni del Signore degli Anelli (letto come «atlante simbolico della Silicon Valley») e analisi del concetto di sussidiarietà della dottrina sociale della Chiesa (ogni questione deve essere affrontata senza deleghe a istituzioni più grandi, ma in prossimità delle persone). Antitesi allo Stato.

 

Per questo Thiel con la sua idea di tecnologia solo in mano alle aziende è la bussola. «Il nostro timore, come quello di Thiel, è che lo Stato abbia un potere incontrollato e si impadronisca degli strumenti tecnologici soffocando il privato. Questo è l'Anticristo». Il Leviatano totalitario. Evocato più volte ed esorcizzato dal pensiero di Thiel e dalla sua visione metafisica della tecnologia.

 

«Un dialogo tra il Papa e Thiel sui temi dell'Ai è possibile. E non è detto che non sia in corso», risponde accennando un sorriso Garzoni. «C'è una narrazione che vuole che il Papa scagliandosi contro i colossi dell'Ai abbia voluto attaccare Thiel che non è vera».

 

peter thiel - palantir

L'associazione sta provando ad avvicinare Thiel al Papa. «Sono sfere molto più alte di quella in cui opero io. Sarebbe sciocco pretendere di avere un ruolo. Ma con questa conferenza stiamo cercando di ragionare e creare ponti».

 

In sala le presenze si alternano. Arriva Massimiliano Zossolo, invitato, creatore di Welcome to Favelas, network di pagine social famoso anche per aver incontrato nel 2025 alcuni "referenti" di Elon Musk per un progetto di contro informazione di destra. Unica nota di colore, curiosa dissonanza in una platea composta in buona parte da professori, prelati e suore. E qualche informatico.

 

GIORGIA MELONI E PETER THIEL IN VERSIONE SIGNORE DEGLI ANELLI

«Noi non critichiamo il Papa. Vorremmo che sentisse la nostra voce. Che è diversa, che forse disturba, ma l'inquietudine è una cosa che arricchisce l'animo umano» commenta Garzoni. Politicamente a chi è vicino? «Conservatori e liberali sono categorie logore. Noi vogliamo la politica con la P maiuscola. E in Italia oggi non c'è un attore specifico in cui rispecchiarsi».

 

Roberto Vannacci ora ha un suo partito, a destra. È vicino a lui? «Non saprei. Mi pare che abbia una narrazione improntata su Stato e nazione. Il nostro unico riferimento è la Dottrina sociale della Chiesa così come è sempre stata. Pio XI e Pio XII».

 

donald trump peter thiel

Oggi si sente rappresentato da questa Chiesa? «Certo, è sempre la […]  Garzoni è come se ribadisse: la mia coscienza mi impone di parlare, anche se la gerarchia vaticana, la Roma che gli ha negato chiese e altari per le sue conferenze, non vuole che lo faccia. Loro si sono presi la definizione di «Anti-Roma di Peter Thiel». Sembrano suggerire: a voi le chiavi delle chiese, a noi gli algoritmi.

 

 

 

 

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massimiliano zossolopalantir 1Magnifica Humanitas - ENCICLICA DI PAPA LEONE XIVMAGNIFICA HUMANITAS - LO SGUARDO DELLA CHIESA SULL 'INTELLIGENZA ARTIFICIALE - 11 GIUGNO 2026presentazione magnifica humanitas la prima encicliica di papa leone xiv peter thiel

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