DOPO L'ATTENTATO, LA BEFFA - IL "NEW YORK TIMES" RIVELA CHE, DOPO L'11 SETTEMBRE, I CITTADINI DELLA GRANDE MELA FURONO INGANNATI SULLA QUALITÀ DELL'ARIA - LE AUTORITÀ AVEVANO ASSICURATO CHE NELLA "GRANDE MELA" L'ARIA ERA RESPIRABILE. IN REALTA', DIECI MESI DOPO IL CROLLO DELLE TORRI GEMELLE, C'ERANO ANCORA TRACCE DI AMIANTO FINO A UN CHILOMETRO DI DISTANZA DA GROUND ZERO - VIDEO!
Dopo l'impatto degli aerei, nelle Torri Gemelle si può vedere una sostanza che cola dalla facciata. Non è kerosene. Secondo l'architetto Richard Gage e vari esperti di metalli, quella non può essere altro che termite. Se è termite, è l'ennesima prova che le Torri sono state… pic.twitter.com/LGCDNlhN2Z
— @CesareSacchetti (@CesareSacchetti) September 7, 2025
ATTENTATO 11 SETTEMBRE 2001 ALLE TORRI GEMELLE
(ANSA) - I cittadini di New York sono stati ingannati sulla qualità dell'aria dopo gli attacchi dell'11 settembre. Lo riporta il New York Times citando alcuni documenti. Le autorità avevano assicurato dopo l'attacco che l'aria era respirabile nell'area delle Torri Gemelle.
Ma dieci mesi dopo l'incidente, le autorità sanitarie riscontravano ancora tracce di amianto fino a un chilometro di distanza da Ground Zero. I documenti sembrano avvalorare l'ipotesi che ai cittadini sia stato ordinato di tornare nell'area prima che fosse sicura, esponendo potenzialmente lavoratori e residenti a sostanze tossiche pericolose.
foto rare dell 11 settembre 12
ATTENTATO TORRI GEMELLE 11 SETTEMBRE 2001.
foto rare dell 11 settembre 13
torri gemelle 2011
cerimonia attacco torri gemelle
foto rare dell 11 settembre 15