NON C’È PIÙ RELIGIONE: ANCHE I PRETI FINISCONO VITTIME DELLE BUFALE CREATE CON L’IA – LA CURIA DI CERIGNOLA, IN PUGLIA, DENUNCIA LA DIFFUSIONE DI UNA FALSA PAGINA DI GIORNALE, GENERATA CON L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RACCONTA LA VICENDA DI UN PRETE “INDAGATO DOPO LA SEGNALAZIONE DI UNA BALLERINA DI LAP DANCE”: “NON ESISTE ALCUNA INDAGINE, SEGNALAZIONE O PROCEDIMENTO SIMILE…”
cerignola - notizia falsa di prete allo strip club
(ANSA) - Una falsa pagina di giornale recante il titolo "Cerignola, prete indagato dalla Curia dopo la segnalazione di una ballerina di lap dance" circolava da circa una settimana sul social Tik-Tok. Ad accorgersene è stata la Curia di Cerignola -Ascoli Satriano, che ha denunciato l'accaduto alla polizia postale.
E' stata la stessa curia, attraverso un comunicato ufficiale diffuso sui propri canali social, a rendere noto l'accaduto, e a smentire "categoricamente il contenuto dell'immagine, che non corrisponde ad alcun fatto reale".
"Non esiste alcuna indagine, segnalazione o procedimento della Curia riconducibile alla vicenda narrata, né alcun sacerdote è stato allontanato dal proprio incarico per le ragioni indicate", si legge nella nota.
GIORNALISMO E INTELLIGENZA ARTIFICIALE
"L'immagine realizzata con strumenti di intelligenza artificiale costituisce un grave caso di disinformazione e reca un evidente pregiudizio alla reputazione delle persone e della comunità ecclesiale. La Diocesi - conclude la nota - invita pertanto a non condividere, né rilanciare il contenuto falso e comunica che la vicenda sarà formalmente segnalata alla Polizia Postale, affinché siano individuati i responsabili della creazione e della diffusione del materiale".
Don Antonio Miele incaricato diocesano dell'Ufficio per le Comunicazioni Sociali ha sottolineato all'ANSA che "la denuncia agli organi competenti e la diffusione del comunicato ufficiale si è resa necessaria perché da un paio di giorni la notizia circolava anche nelle chat di whatsapp e veniva condivisa da più utenti. Per cui è stato necessario smentire la notizia palesemente falsa". La curia invita infine a prestare attenzione alle notizie, verificandone la fondatezza risalendo alla fonte.