A NORDIO NON È BASTATA LA BATOSTA DEL REFERENDUM – IL GUARDASIGILLI ALZA ANCORA I TONI CONTRO LE TOGHE: “IL MAGISTRATO INETTO, IMPREPARATO O INADEGUATO NON VA COLPITO NEL PORTAFOGLIO, MA NELLA CARRIERA. SU QUESTO ABBIAMO UN DIALOGO TRA CSM E LA STESSA ANM, CHE AMMETTE CHE CI SONO DELLE QUESTIONI IRRISOLTE” – IL MINISTRO BOCCIA DI NUOVO LA RIFORMA AVANZATA DA FORZA ITALIA SULLA RESPONSABILITÀ CIVILE DEI MAGISTRATI: “SAREBBE INUTILE E DANNOSA”
Nordio, 'c'è dialogo con Csm e Anm per colpire i magistrati inetti'
(ANSA) - ROMA, 09 GIU - "Il magistrato inetto, impreparato, indegno o inadeguato non va colpito nel portafoglio, ma nella carriera". Su questo "abbiamo un dialogo già iniziato perché lo stesso Csm e la stessa Anm ammette che ci sono delle questioni irrisolte. A loro non andava bene che fossero risolte con il referendum.
Prendiamo atto che il referendum l'abbiamo perso così come loro per primi ammettono queste criticità: allora dico sediamoci a un tavolo e risolviamole insieme".
SERGIO MATTARELLA E CARLO NORDIO AL CSM
Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, al Forum Pa, per il quale una norma sulla responsabilità civile dei magistrati invece "sarebbe una riforma inutile e anche dannosa".
antonio tajani e carlo nordio alla camera - voto sulla separazione delle carriere - foto lapresse
carlo nordio beve uno spritz
