claudia cardinale e ottavia fusco

“CLAUDIA CARDINALE ERA GELOSA CHE SQUITIERI ABBIA AMATO ME DOPO DI LEI” - LE BORSETTATE DI OTTAVIA FUSCO, SECONDA MOGLIE DEL REGISTA: “DURANTE LA TOURNÉE DEL NOSTRO SPETTACOLO TEATRALE ‘LA STRANA COPPIA’ CI SONO STATE MOLTE FRASI DOLOROSE E IRRIPETIBILI. E ANCHE MOLTI ATTACCHI, VERAMENTE PESANTI, AI QUALI HO CERCATO DI NON REAGIRE MA ORA…”

Giulia Cherchi per http://ilgiornaleoff.ilgiornale.it

 

CLAUDIA CARDINALE E OTTAVIA FUSCO

Dopo le dichiarazioni pubblicate dal settimanale Oggi , Ottavia Fusco seconda moglie di Pasquale Squitieri si sfoga e ci racconta il suo difficile rapporto con la storica compagna del regista napoletano, la star Claudia Cardinale.

 

Cosa è successo alla Strana Coppia?

Ciò che è successo è stato molto doloroso, per quanto mi riguarda, perché sicuramente io sono partita con una grandissima disponibilità affettuosa e affettiva nei confronti della mia compagna di scena (Claudia Cardinale). Purtroppo, poco alla volta, mi sono arrivate delle provocazioni molto dure a livello personale. Sia personalmente che mediaticamente.

 

CLAUDIA CARDINALE E OTTAVIA FUSCO

Così, arrivata al limite della sopportazione, ho deciso, molto ponderatamente, che fosse davvero il caso di rilasciare un’intervista alla stampa. La mia è stata una rivendicazione di rispetto nei miei confronti e nei confronti di mio marito. È stato come se la signora in questione (Claudia Cardinale) non avesse considerato i lunghi anni di amore tra me e Pasquale (Squitieri), tantomeno il nostro matrimonio. Per cui io mi sono sentita profondamente ferita, offesa, e attaccata personalmente su questo.

 

Da cosa nasce tutta questa tensione della Cardinale nei suoi confronti?

Nasce dal fatto che la signora non accetta che Pasquale abbia amato dopo di lei un’altra donna.

 

Ci può spiegare meglio?

CLAUDIA CARDINALE E OTTAVIA FUSCO

Lei per anni ha finto di ignorare la scelta di Pasquale. Noi per la prima volta ci siamo incontrate un anno dopo il mio matrimonio con Pasquale. Io l’ho chiamata al telefono, irritata da una serie di esternazioni che la signora aveva rilasciato su vari giornali e nelle quali pareva ignorare del tutto che Pasquale non solo stesse con un’altra donna ma che avesse sposato un’altra donna. Quindi le sue dichiarazioni erano sempre mirate a ignorare questa realtà.

 

Io mi ero molto stufata di questo comportamento e ricordo che nel 2014 le ho telefonato e le ho detto: “signora, credo che sia arrivato il momento di chiudere questa nostra assurda guerra a distanza. Incontriamoci”. Lei sarebbe dovuta venire a Roma la settimana successiva. Così, ci siamo incontrate, abbiamo pranzato assieme e ci siamo chiarite. Con grande partecipazione e emozione reciproca. O almeno così mi era parso.

CLAUDIA CARDINALE E OTTAVIA FUSCO

 

Claudia è poi venuta a trovarci a casa, quando Pasquale ha avuto il suo gravissimo incidente d’auto. Apparentemente i rapporti erano di grande civiltà e simpatia reciproca. Non siamo mai state amiche, però tutto questo ha portato Pasquale addirittura a sperare di vederci in scena insieme.

 

Ma suo marito era a conoscenza di questa situazione?

Anche lui pensava che questa cosa fosse stata ampiamente superata. Così come lo pensavo anch’io, perché tutti i segnali erano stati in questa direzione. Non ci sono mai stati né attacchi né provocazioni. Non ci sono state avvisaglie di questo. Invece, forse, tutti e due abbiamo un po’ sottovalutato l’impatto emotivo che avrebbe comportato stare otto mesi insieme (la durata della tournée dello spettacolo teatrale La Strana Coppia).

 

Cosa è successo durante la tournée?

CLAUDIA CARDINALE E OTTAVIA FUSCO

Ci sono state molte frasi dolorose e irripetibili. E anche molti attacchi, veramente pesanti, ai quali ho cercato con tutte le mie forze di non reagire. Stavamo portando avanti un lavoro assieme e non mi andava di fare scoppiare qualcosa che rischiasse di mandare all’aria il progetto. Sono arrivata con grande professionalità fino alla fine di questa avventura.

 

Quindi in scena è andato tutto bene?

Nel modo più assoluto. In scena eravamo assolutamente complementari. Siamo state molto buffe e il pubblico ha sempre apprezzato il fatto che io e lei recitassimo insieme con estrema professionalità e divertimento. Ma questo è quello che accade ai professionisti del teatro: una volta varcata la quinta, appena si mette piede in scena, la cosa più importante è quello che accade in scena. Tutto il resto si lascia dietro le quinte. Per cui, dal punto di vista professionale, non c’è stato davvero nessun problema. È quello che c’era fuori scena che era particolarmente doloroso e difficile da sostenere.

OTTAVIA FUSCO E PASQUALE SQUITIERI

 

E cosa ha scatenato questa forte reazione nella sua compagna di scena?

Penso che la Cardinale sia stata irritata da sempre, cioè da quando ha saputo che Pasquale stava amando un’altra donna dopo di lei. Poi Pasquale diceva che nella vita di un uomo contano due donne, la prima e l’ultima: bene, io certamente sono stata l’ultima di donna di Pasquale. E questo evidentemente per tanti aspetti era una situazione inaccettabile per lei.

 

Mi sta dicendo che la Cardinale ha provato gelosia?

Senza volere entrare nella testa e nei sentimenti di un’altra persona, certamente queste reazioni fanno pensare a una donna ancora innamorata. La loro è stata una coppia famosissima nel mondo del cinema e evidentemente il cambiamento rispetto a questa storicizzazione, nel momento invece in cui non esiste più, può dare adito a queste reazioni. Io ho visto le reazioni di una donna innamorata, non c’è dubbio. Ma la realtà non è quella che lei ha cercato di esternare in tutti i modi. Lei ha un potere mediatico immenso e io ho sentito il bisogno di difendermi.

 

CLAUDIA CARDINALE E OTTAVIA FUSCO

Alla fine, in che modo vi siete lasciate?

Ci siamo salutate come se dovessimo rivederci il giorno dopo. Lei è partita per Parigi e non credo proprio che ci rivedremo mai più.

 

Quindi, non c’è stato nessun tentativo di riappacificazione?

Io ho tentato la sera dell’ultima recita di parlarle di questo, quando eravamo da sole a tavola, ma ho capito che non era possibile andare in profondità. Il risultato di questo mio tentativo è stata una risata senza nessuna risposta. Quindi ho capito che non c’era veramente nessuna possibilità di stringerci la mano, guardarci negli occhi e dirci “ bene, abbiamo amato lo stesso uomo in momenti diversi, che problema c’è? Abbiamo fatto una cosa bellissima per lui ”.

 

CLAUDIA CARDINALE E OTTAVIA FUSCO

Alla fine ho capito che non c’era possibilità di comunicazione e accoglienza dall’altra parte. Mi sono trovata di fronte ad un muro di gomma. E questo è un grande dispiacere comunque. Io non ho spirito di vendetta o rivendicazione, ne parlo solo con grande, grandissimo dispiacere.

 

Se suo marito fosse stato in vita come avrebbe reagito? Cosa avrebbe detto?

Sarebbe sicuramente stato molto dispiaciuto di questo, ma con la sua intelligenza e dialettica avrebbe cercato (e con successo sicuramente sarebbe riuscito) a ricomporre la situazione. Purtroppo lui non c’è più a proteggermi, e quindi lo devo fare da sola adesso

 

squitieri ottavia fusco

E da sola deve anche portare avanti la questione legata al vitalizio che era stato tolto a suo marito…C’è qualche novità?

Ancora non ho risolto. Abbiamo presentato un ricorso alla commissione del Senato e sono in attesa che la commissione si riunisca e possa finalmente decretare la giustizia. Tra l’altro è proprio di questi giorni la notizia della riabilitazione del Presidente Berlusconi e mi auguro che questo possa servire anche alle situazioni come la nostra che sono state ai limiti della violazione dei diritti umani.

 

squitieri cardinale

Questo provvedimento era stato preso nei confronti di Pasquale un mese dopo il gravissimo incidente che l’ha poi portato a non esserci più, e quindi noi abbiamo passato un anno e mezzo senza nessun sostegno. Per dare a mio marito una dignitosa assistenza abbiamo dovuto vendere tutto il possibile, e in più siamo stati aiutati dalla famiglia. Si trattava di un avvenimento di oltre quaranta anni fa su cui mio marito aveva avuto la Grazia da Pertini. E quindi questo fa pensare che lui sia stato preso come capro espiatorio. E in modo molto feroce. Io in quanto vedova ho presentato ricorso e sono in attesa delle decisioni, sperando che la commissione si riunisca al più presto. Anche se la situazione attuale governativa non è la più favorevole.

squitieri cardinale

 

Tornando alla diatriba con la Cardinale. Se potesse lanciarle un messaggio, cosa le direbbe?

Che peccato, Claudia.

squitieri cardinalesquitieri cardinalesquitieri cardinale

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