attacco hacker gallerie uffizi

PANICO AGLI UFFIZI: SI TEME UN “CASO LOUVRE” – IL COMPLESSO MUSEALE DI FIRENZE CORRE AI RIPARI DOPO CHE UN GRUPPO DI HACKER È RIUSCITO A VIOLARE LA SUA RETE INFORMATICA, METTENDO LE MANI SUGLI ARCHIVI, MA ANCHE CODICI DI ACCESSO, PASSWORD, SISTEMI DI ALLARME, MAPPE INTERNE, INGRESSI, USCITE E PERCORSI DI SERVIZIO – IL DIRETTORE, SIMONE VERDE, AVREBBE RICEVUTO SUL SUO TELEFONO PERSONALE UNA RICHIESTA DI RISCATTO (MA COME HANNO FATTO A OTTENERE IL SUO NUMERO?) – UN INTERO PEZZO DI PALAZZO PITTI È STATO CHIUSO, I GIOIELLI PIÙ PREGIATI DEL TESORO DEI GRANDUCHI SONO STATI TRASFERITI NEL CAVEAU DELLA BANCA D’ITALIA E LE PORTE E LE USCITE DI SICUREZZA SONO STATE MURATE CON CALCE E MATTONI...

1 - ATTACCO HACKER, GLI UFFIZI SI DIFENDONO OPERE NEI CAVEAU E PORTE MURATE

Estratto dell’articolo di Marco Persico per il "Corriere della Sera"

 

uffizi

Un intero pezzo di Palazzo Pitti chiuso, dal 3 febbraio, fino a data da destinarsi, ufficialmente per «manutenzione straordinaria». I gioielli più pregiati del Tesoro dei Granduchi trasferiti in tutta fretta nel caveau della Banca d’Italia. Porte e uscite di sicurezza murate, dalla sera alla mattina, con calce e mattoni. E ai dipendenti la consegna di non farne parola.

 

Perché allora, cioè due mesi fa, come oggi, le Gallerie degli Uffizi stanno subendo una minaccia: proprio tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio un gruppo di hacker è riuscito a violare la rete informatica del polo museale fiorentino — che comprende, oltre alle Gallerie, Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli —. […] Il dietro le quinte rivela la reale portata dell’attacco, con i server svuotati: è stato rubato, innanzitutto, l’intero archivio del gabinetto fotografico, cioè quadri e documenti digitalizzati in decenni di lavoro e in parte ora perduti.

 

SIMONE VERDE - DIRETTORE UFFIZI DI FIRENZE

È addirittura arrivata una richiesta di riscatto, recapitata direttamente sul telefono personale del direttore Simone Verde. I ladri sono anche riusciti a entrare nei sistemi dell’ufficio tecnico, mettendo le mani su codici di accesso, password, sistemi di allarme, mappe interne, ingressi, uscite e percorsi di servizio. Conoscerebbero anche la posizione di telecamere di sorveglianza e sensori. […] Dati cruciali che i ladri minacciano di vendere sul dark web se il museo non pagherà il riscatto. Ci sarebbe stato più di un contatto, ma da settimane si sarebbero inabissati.

 

Nel sistema informatico degli Uffizi c’era una falla, il punto debole sarebbe stato individuato nel programma che gestisce il flusso delle immagini in bassa risoluzione, accessibile dal sito istituzionale: «Uno dei pochissimi che ancora non era stato aggiornato.

 

È da lì che sono entrati — raccontano fonti interne —. Poi sono andati ovunque. Tutto è collegato al server: computer, telefoni, anche quello del direttore. Qui, negli uffici è stato tutto fermo per oltre due settimane».

 

[…] L’accesso ai sistemi del museo, secondo quanto emerge, risalirebbe a mesi prima. Qualcuno dice addirittura allo scorso agosto. Una volta dentro, si sarebbero mossi lentamente nella rete, copiando i dati nel tempo, goccia a goccia. Solo alla fine, quando il materiale era già stato portato via, sono stati bloccati i sistemi ed è arrivata la richiesta di riscatto.

galleria degli uffizi 3

 

La minaccia è stata presa estremamente sul serio fin dalle prime battute da Procura e polizia postale, intervenute con il supporto dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale guidata dal prefetto Bruno Frattasi, dopo la denuncia di Verde.

 

Chi è entrato, ora, conosce la struttura interna degli Uffizi fin nei minimi dettagli. Di più, forse ne ha le «chiavi», la «logica di gestione»: sa quali sono le decisioni strategiche, come vengono prese e da chi, come si muove la macchina della sorveglianza. […] Al Louvre di Parigi, i ladri, forse con meno informazioni a disposizione, hanno impiegato sette minuti a portare via i gioielli della Corona, armati di un montacarichi e una sega elettrica. Agli Uffizi non è successo, non ancora almeno.

 

Mentre il direttore Verde, interpellato dal Corriere della Sera , ha ritenuto di non commentare.

galleria degli uffizi 2

 

2 - I LAVORI PER LE TELECAMERE E I PASSAGGI SEGRETI BLINDATI PER EVITARE UN CASO LOUVRE

Estratto dell’articolo di M.P. per il “Corriere della Sera”

 

[…]  Le immagini che arrivano dalle viscere delle Gallerie e dal cortile di Palazzo Pitti, invece, raccontano un clima da trincea dopo l’attacco hacker che ha letteralmente svuotato i server del polo museale fiorentino all’inizio di febbraio.

 

SIMONE VERDE - DIRETTORE UFFIZI DI FIRENZE

La reazione dei vertici del museo, insieme a Comune e Prefettura di Firenze, è stata immediata. Nelle 48 ore successive alla richiesta di riscatto un ordine di servizio del direttore Simone Verde ha disposto «la chiusura straordinaria del Museo Tesoro dei Granduchi in Palazzo Pitti (ufficialmente) per manutenzione, fino a nuova disposizione».

 

Mentre i gioielli del Tesoro dei Granduchi sono finiti sotto chiave: monili e oggetti preziosi, anche cinquecenteschi, in gran parte legati alle collezioni dei Medici e dei Lorena conservati nelle teche del piano terra e del mezzanino di Palazzo Pitti, le sale del vecchio «Museo degli Argenti».

galleria degli uffizi 1

 

[…] Si teme l’effetto Louvre: nelle mani dei ladri ci sono anche i dati dell’ufficio tecnico: vuol dire, oltre a codici di accesso e password ora resettate, mappe interne, i particolari del sistema di allarme, la posizione delle telecamere.

 

[…] La preoccupazione all’interno degli Uffizi è palpabile: «Dal giorno del riscatto abbiamo la sensazione che possano essere dappertutto — confida un dipendente —. Sono entrati anche nei nostri telefoni che erano collegati alla rete. Speriamo davvero che non accada qualcosa di brutto. Non voglio neanche pensarci».

 

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