davide lacerenza

"PAPARINO CI MANCHI, SEI STATO IL VERO KING DI MILANO" - SE PENSAVAMO DI AVERLE VISTE TUTTE, NON AVEVAMO ANCORA LETTO I MESSAGGI DEI FAN DI DAVIDE LACERENZA APPESI ALLA FINESTRA DELL'APPARTAMENTO DEL TITOLARE DELLA "GINTONERIA", AI DOMICILIARI CON L'ACCUSA DI SPACCIO E SFRUTTAMENTO DELLA PROSTITUZIONE - LACERENZA, NON PIÙ LAMPADATO MA BIANCO COME UN FANTASMA, SI È AFFACCIATO PER SALUTARE E HA INDICATO UN CARTELLO CON SCRITTO "NON POSSO PARLARE. GRAZIE A TUTTI" - IL QUESTORE DI MILANO HA REVOCATO LA LICENZA ALLA "GINTONERIA" PERCHÉ "PERICOLOSA E INTOLLERABILE PER LA SICUREZZA E L'ORDINE PUBBLICO" - IL PACCHETTO OFFERTO AI CLIENTI DEL LOCALE (COCAINA, PROSTITUTE E CHAMPAGNE) CHE SBORSAVANO DAI 3 AI 10 MILA EURO - VIDEO

 

FINESTRA DI DAVIDE LACERENZA

 

 

 

 

'QUEL LOCALE È PERICOLOSO', CHIUSA LA GINTONERIA

Stefano Rottigni per l’ANSA

 

DAVIDE LACERENZA ALLA FINESTRA

"Una situazione obiettivamente pericolosa e intollerabile per la sicurezza e l'ordine pubblico". Il questore di Milano Bruno Megale ha revocato per questo motivo la licenza alla Gintoneria di via Napo Torriani, a Milano, il locale di Davide Lacerenza e dell'ex compagna Stefania Nobile, figlia di Wanna Marchi, chiuso nelle scorse settimane perché ritenuto al centro di un giro di droga e di prostituzione.

 

Lacerenza e Nobile si trovano ai domiciliari da inizio marzo, quando la Guardia di Finanza ha sequestrato il locale insieme a quello ufficioso - 'La Malmaison' - scoperchiando il vaso di Pandora su un giro di centinaia di migliaia di euro, 'bollicine' e superalcolici pregiati, macchine e orologi di lusso, ma anche la 'bamba', la cocaina rosa e giovanissime escort.

BIGLIETTI ALLA FINESTRA DI DAVIDE LACERENZA - 1

 

Un vero e proprio tempio degli eccessi notturni milanesi frequentato da facoltosi clienti, tra cui ereditieri, imprenditori, youtuber, giornalisti di gossip, influencer. Uno dei clienti, quello da cui è partita l'indagine dopo le segnalazioni di Bankitalia di operazioni sospette sui conti di Lacerenza, ha versato in tre anni e mezzo, dal 2020 al settembre 2023, oltre 641 mila euro. Nel locale non distante dalla Stazione Centrale è stato trovato pure un piatto con della cocaina, resti probabilmente dell'ultima serata. Qui le donne erano chiamate "cavalli" e l'importante era "pippare" e "strisciare le carte" di credito.

 

DAVIDE LACERENZA

C'era anche un 'pacchetto' vizi, hanno accertato le indagini, che poteva essere recapitato a casa. Le cifre andavano dai 3mila ai 10mila euro a serata, se non di più. Lacerenza ha depositato nei giorni scorsi al Tribunale del riesame di Milano un ricorso contro il sequestro, per un valore di oltre 900mila euro (di questi solo 33mila sono stati trovati su un conto in Lituania, 40mila su conti italiani e diecimila euro in contanti).

 

Il difensore di Stefania Nobile, Liborio Cataliotti, non ha presentato istanza contro la misura cautelare dei domiciliari, che la Procura di Milano ha disposto anche nei confronti di Davide Ariganello, una sorta di loro factotum di Lacerenza e della ex compagna. Lacerenza, detto "The King", era già stato destinatario di due provvedimenti di sospensione della licenza in base al Testo unico di pubblica sicurezza. Col tempo si è venuta a creare quella "situazione obiettivamente pericolosa e intollerabile per la sicurezza e l'ordine pubblico" che ha fatto calare il sipario sulla Gintoneria.

DAVIDE LACERENZA IN TRIBUNALE A MILANO - FOTO LAPRESSE - 1

 

MILANO: MESSAGGI DEI FAN SOTTO CASA DI DAVIDE LACERENZA

(LaPresse) - Messaggi e bigliettini sotto casa di Davide Lacerenza a Milano. Il titolare della Gintoneria, ora agli arresti domiciliari, dalla finestra chiusa del suo appartamento al piano terra, nei pressi della stazione Centrale a Milano, manda baci ai numerosi fan che accorrono per salutarlo, lasciando biglietti affissi ai vetri.

 

Nel giorno in cui il Questore di Milano, Bruno Megale, ha revocato la licenza per la 'Gintoneria' di via Napo Torriani – locale al centro di un'inchiesta della Procura – sono diversi i messaggi affissi dai suoi sostenitori tra chi lo invita a non arrendersi, perché “A Milano senza di te piove sempre” a chi scrive "Daddy, ci manchi, sei stato il miglior cavallo. Vai, vero king di Milano”.

 

Il via vai di supporter è continuo: qualcuno bussa ai vetri e gli chiede di aprire le finestre per stringergli la mano. Lui sorride, indica un messaggio scritto in stampatello: “Non posso parlare. Grazie a tutti”, con un grande cuore rosso disegnato. Lacerenza è indagato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e sfruttamento della prostituzione, reati che, secondo la Procura, sarebbero stati commessi nel locale e nei suoi dintorni, con l'accusa di ricavare “illeciti guadagni tramite prezzi maggiorati e consegne a domicilio delle prostitute”.

AUTOBIOGRAFIA DI DAVIDE LACERENZACOCAINA ALL INTERNO DELLA GINTONERIA DI DAVIDE LACERENZADAVIDE LACERENZADAVIDE LACERENZA IN TRIBUNALE A MILANO - FOTO LAPRESSE - 2DAVIDE LACERENZA - 1DAVIDE LACERENZA IN FERRARI DAVIDE LACERENZA - 2FILIPPO CHAMPAGNE - DAVIDE LACERENZA - NEVIO LO STIRATODAVIDE LACERENZAwanna marchi stefania nobile davide lacerenzaDAVIDE LACERENZA STEFANIA NOBILE DAVIDE LACERENZA PARLA CON FABRIZIO CORONA ragazza in gintoneriadavide lacerenza 1clotilde conca davide lacerenza 2clotilde conca davide lacerenza 1davide lacerenzaBIGLIETTI ALLA FINESTRA DI DAVIDE LACERENZA

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)