“METÀ DEL CORPO DI MIO MARITO ERA FUORI DALL’AEREO. IO LO TENEVO PER LE GAMBE. IN QUEL MOMENTO HO PENSATO: ‘SE MORIAMO, MORIAMO INSIEME’” – PARLA SVETLANA GRKOVIC, MOGLIE DI LJUBISA KAROVIC, IL PASSEGGERO DEL VOLO RYANAIR PARTITO DALLA GRECIA E DIRETTO IN GERMANIA, CHE È STATO RISUCCHIATO FUORI DAL VELIVOLO DOPO CHE IL FINESTRINO SI È ROTTO IMPROVVISAMENTE: “È ANCORA GRAVEMENTE FERITO E SOTTO SHOCK. NON RIESCE A COMUNICARE, NON RICORDA L’INTERO EPISODIO. MA L’IMPORTANTE È CHE SIA VIVO…” - VIDEO
Estratto da www.corriere.it
ljubisa karovic e svetlana grkovic
Svetlana Grkovic non ha mollato la presa. Mentre il marito Ljubisa Karovic veniva risucchiato a testa in giù verso l’esterno dell’aereo, la donna gli ha afferrato le gambe e non lo ha lasciato andare, nemmeno per un istante. «Se moriamo, moriamo insieme», ha raccontato di aver pensato in quei secondi, in un’intervista al media serbo Nova.
I coniugi viaggiavano insieme sul volo Ryanair, operato dalla controllata Malta Air, partito venerdì mattina da Salonicco, in Grecia, diretto a Memmingen, in Germania. L’aereo era decollato da circa sette minuti quando la pala del motore destro ha innescato una sequenza che ha portato i pezzi a mandare in frantumi il finestrino accanto al posto occupato da Karovic, provocando la rapida decompressione della cabina.
Oblo vetrino rotto su volo Ryanair partito da Salonicco 25
«Metà del suo corpo era fuori dall’aereo», ha raccontato Grkovic, spiegando che il marito è rimasto «fuori fino al petto» per due minuti interi. Con l’aiuto di altri due passeggeri, la donna è riuscita a tirarlo dentro: nel frattempo, ha raccontato, l’uomo ha perso conoscenza tre volte.
[…] Il 61enne, tuttora ricoverato in ospedale in Grecia, resta «gravemente ferito e sotto shock», ha detto la moglie. «Per me è importante che sia vivo», ha aggiunto. «Ha una mano particolarmente ferita, e ha delle ustioni. Non riesce a comunicare, non ricorda l’intero episodio».
Grkovic ha voluto anche ringraziare chi l’ha aiutata in quei momenti: «Alcune persone sono venute in mio soccorso, ricordo un uomo e una donna», ha raccontato. «Quell’uomo ha aiutato molto me e Ljubisa. Penso fosse albanese, grazie mille. Non ricordo il suo nome, non so nemmeno se me […]
Immagini e video diffusi sui social mostrano l’interno della cabina con le maschere d’ossigeno scese dal soffitto dopo la decompressione. L’aereo coinvolto, un Boeing 737-800 di 18 anni, era in volo nello spazio aereo della Macedonia del Nord al momento dell’incidente.
Sull’episodio indaga l’autorità investigativa greca per la sicurezza aerea e ferroviaria (Harsia), con il supporto di Boeing, della Federal Aviation Administration statunitense e dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea (Easa), oltre al National Transportation Safety Board statunitense, che ha annunciato la propria collaborazione trattandosi di un velivolo di produzione americana.
Oblo vetrino rotto su volo Ryanair partito da Salonicco 22
Oblo vetrino rotto su volo Ryanair partito da Salonicco 23
Oblo vetrino rotto su volo Ryanair partito da Salonicco 24
