PECORELLE E BOTTE A CATINELLE! – A NOTO, IN PROVINCIA DI SIRACUSA, UN PASTORE È STATO ARRESTATO PER AVER PICCHIATO E DATO FUOCO AL VICINO, PER LITIGI LEGATI AL PASCOLO ABUSIVO – L'INDAGATO AVREBBE PERCOSSO LA VITTIMA, UN 59ENNE, E GLI AVREBBE GETTATO ADDOSSO DEL LIQUIDO INFIAMMABILE, PROCURANDOGLI GRAVI USTIONI SU GRAN PARTE DEL CORPO…
(ANSA) - SIRACUSA, 09 GIU - Avrebbe picchiato e dato fuoco al vicino per litigi legati al pascolo abusivo. E' l'accusa contestata a un pastore di 53 anni di Noto che è stato arrestato dalla polizia per tentato omicidio aggravato, tentata violenza privata aggravata e percosse. Il provvedimento è stato convalidato dal Gip di Siracusa.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti del commissariato di Noto e della squadra mobile di Siracusa, il 19 marzo scorso, nelle campagne alla periferia di Noto, l'indagato avrebbe percosso la vittima, un cinquantanovenne, e gli avrebbe gettato addosso del liquido infiammabile, dandogli fuoco, procurandogli gravi ustioni su gran parte del corpo.
Inoltre lo avrebbe minacciato di ulteriori rappresaglie nel tentativo di costringerlo a non denunciare l'accaduto.


