borbone delle due sicilie 1

PEDRO, L’ABUSIVO SPAGNOLO - CARLO DI BORBONE DICHIARA GUERRA AL CUGINO - CARLO, SENZA EREDI MASCHI, DESIGNA LA PRIMOGENITA MARIA CAROLINA ALLA SUCCESIONE DEL CASATO. E PEDRO SI AGITA PER USURPARE IL TITOLO - IL TRONO DI SPAGNA SE NE LAVA LE MANI

Gigi Di Fiore per Il Mattino

 

La Famiglia Reale di Borbone delle Due SicilieLa Famiglia Reale di Borbone delle Due Sicilie

Le rinunce ai diritti dinastici non sono indolori. Specie quando coinvolgono troni virtuali e regni che non ci sono più. E per questo è di nuovo frattura tra i cugini Carlo e Pedro di Borbone, a capo rispettivamente del ramo italiano e spagnolo della famiglia regnante nel Mezzogiorno d' Italia dal 1734 al 1861. È frattura dopo la dichiarazione, a Roma il 12 maggio 2016, di Carlo che, in assenza di eredi maschi, ha designato alla successione dinastica la figlia primogenita Maria Carolina duchessa di Palermo. Successione ai diritti dinastici che significa anche guida dell' Ordine Costantiniano di San Giorgio.

FAMIGLIA DI BORBONE DELLE DUE SICILIE FAMIGLIA DI BORBONE DELLE DUE SICILIE

 

Dalla Spagna, Pedro disconosce la decisione, con una dichiarazione formale di due pagine. Carlo, invece, la ribadisce con forza, replicando con un suo comunicato di tre pagine. Scontri incomprensibili, se non si fa un necessario salto all' indietro nella storia.

FAMIGLIA DI BORBONE DELLE DUE SICILIE FAMIGLIA DI BORBONE DELLE DUE SICILIE


A cominciare dal 1759, quando il fondatore del ramo italiano della dinastia, quel Carlo III re di Napoli e Sicilia di cui ricorre il trecentenario della nascita, stabilì le regole della successione al suo trono nel Sud d'Italia. Stabilì che in nessun caso i due troni potevano coincidere.
Dopo la sua partenza per Madrid dove sarebbe diventato re di Spagna, fissò la regola che i due rami dinastici dovessero rimanere separati.

FAMIGLIA DI BORBONE DELLE DUE SICILIE FAMIGLIA DI BORBONE DELLE DUE SICILIE


La prima occasione di applicazione di questa legge, si presentò un secolo dopo. Il regno delle Due Sicilie non c' era più. L' Italia era stata unita e Francesco II, ultimo re Borbone, si trovava in esilio a Roma. Decise di prendere il titolo di duca di Castro e un eventuale figlio sarebbe diventato duca di Noto.


Gaetano conte di Girgenti, fratello dell' ex re, nel 1868 sposò Isabella principessa delle Asturie, figlia di Isabella II regina di Spagna. Il matrimonio fu annunciato il 25 aprile e i contratti vennero seguiti con scrupolo da Francesco II che pretese, in applicazione della legge del 1759, che il fratello mettesse per iscritto la sua formale rinuncia agli eventuali diritti di successione dinastica al trono delle Due Sicilie. Con il matrimonio, il conte di Girgenti sarebbe diventato pretendente al trono di Madrid e le due circostanze non potevano coincidere.

PEDRO DI BORBONE c3679e5c1PEDRO DI BORBONE c3679e5c1


Un precedente poco ricordato. Altri anni, altro salto nella storia della famiglia Borbone per arrivare al 1900. L' ultimo re, Francesco II, era morto nel dicembre del 1894. Capo della dinastia era diventato il fratello Alfonso, che viveva a Cannes con la famiglia. Era ancora viva la ex regina Maria Sofia che, dopo la morte a tre mesi della piccola Cristina Pia, non aveva più avuto figli con il marito.

PEDRO E CARLO DI BORBONE - Atto di Riconciliazione Dinastica Familiare PEDRO E CARLO DI BORBONE - Atto di Riconciliazione Dinastica Familiare


Alfonso di Borbone morì nel 1934, ma 34 anni prima c' era stata una seconda rinuncia nella eventuale successione dinastica per le Due Sicilie.
Il figlio primogenito di Alfonso, Ferdinando Pio, era l' erede alla successione. E nel 1900, l' anno dell' attentato mortale al re d' Italia Umberto I, il secondogenito di Alfonso di Borbone, Carlo Tancredi allora trentenne, decise di sposare la ventenne Maria de las Mercedes Isabel Cristina Alfonsa Jacinta di Spagna principessa delle Asturie. Si ripeteva, 32 anni dopo, la situazione vissuta già dal conte di Girgenti, poi morto suicida.


Il 14 novembre del 1900, Carlo Tancredi mise per iscritto la sua rinuncia formale ai diritti di successione dinastica: usciva dalla casa reale napoletana per entrare in quella spagnola, con il titolo di infante di Spagna.

PEDRO DI BORBONE PEDRO DI BORBONE


Tutto proseguì senza intoppi per 60 anni. Alla morte di Alfonso gli successe nei diritti dinastici il figlio Ferdinando Pio. Ma, quando anche Ferdinando Pio morì nel 1960 senza lasciare eredi, il figlio primogenito di Carlo Tancredi, il cinquantanovenne Alfonso Maria, rivendicò il titolo su cui c' era stata la rinuncia del padre. Un guazzabuglio, con cadute di stile. A Ferdinando Pio, nel frattempo subentrò il settantatreenne Ranieri Maria Gaetano, quinto figlio di Alfonso. La disputa esplose allora e coinvolse pareri interpretativi di giuristi, in Spagna come in Italia.

PEDRO DI BORBONE PEDRO DI BORBONE


Ranieri, nonno dell' attuale Carlo, morì nel 1973 e gli successe il figlio Ferdinando. Quando anche Ferdinando morì nel 2008, arrivò il turno dell' attuale duca di Castro, Carlo, suo terzo figlio. In Spagna, nel frattempo, al ribelle Alfonso Maria che aveva contestato l' atto di Cannes, era subentrato il figlio Carlo Maria Alfonso Marcelo morto il 6 ottobre 2015.

Carlo e Camilla di Borbone Carlo e Camilla di Borbone


Dalla storia alla cronaca.
Pedro Juan Maria Alejo Saturnino y Todos los Santos, figlio di Alfonso Marcelo, ora sostiene: «La decisione di mio cugino Carlo contravviene i patti familiari sottoscritti a Napoli, nella riconciliazione del 25 gennaio 2014».


Ma Carlo replica: «Le rinunce dinastiche sono dolorose per i discendenti, ma sono, per natura, irrevocabili, poiché fanno sorgere diritti divenuti imprescrittibili. Anche l' attuale re di Spagna è sul trono dopo due rinunce dinastiche che favorirono il padre».

 

E spiega Eugenio Donadoni, cavaliere dell' Ordine Costantiniano: «Anche la futura successione della principessa Maria Carolina risponde alla famosa prammatica di Carlo III del 1759, che ha fissato una forma di successione semi-salica prevedendo designazioni personali di eredi femmine in assenza di fratelli maschi».

FRANCISCO FRANCO E RE JUAN CARLOS DI BORBONEFRANCISCO FRANCO E RE JUAN CARLOS DI BORBONECAMILLA DI BORBONE CAMILLA DI BORBONE


E ora che succederà?
Carlo di Borbone lo ipotizza: «Se il principe dovesse persistere a destabilizzare i fondamenti della casa di Borbone, si sarà costretti a riconsiderare l' accordo di riconciliazione familiare voluto in uno spirito di concordia il 25 gennaio 2014». Come a dire, è di nuovo guerra tra i due rami della famiglia Borbone.
 

WOODYALLEN SOON YI ALEXSEI MESHKOV E CARLOE CAMILLADI BORBONE WOODYALLEN SOON YI ALEXSEI MESHKOV E CARLOE CAMILLADI BORBONE crb20 carlo di borbonecrb20 carlo di borboneMARIO DURSO CAMILLA DI BORBONE MARIO DURSO CAMILLA DI BORBONE WOODY ALLEN E CAMILLA DI BORBONE WOODY ALLEN E CAMILLA DI BORBONE ALBERTINA CARRARO CAMILLA DI BORBONE ALBERTINA CARRARO CAMILLA DI BORBONE kiss092 camilla di borbonekiss092 camilla di borbone9fr63 car cam borbone serge karageorgevic9fr63 car cam borbone serge karageorgevicheart66 camilla borboneheart66 camilla borbonecvlmlt66 camilla di borbonecvlmlt66 camilla di borbonesrv56 camilla di borbonesrv56 camilla di borbonesrv72 camilla borbone gnam gustososrv72 camilla borbone gnam gustosozet 472 cam borbone madre crociani daniela memmo madrezet 472 cam borbone madre crociani daniela memmo madrezet 73 janne colonna camilla borbonezet 73 janne colonna camilla borbonesrv28 carlo camilla di borbonesrv28 carlo camilla di borboneCAMILLAE CARLODI BORBONE PIPPO BAUDO CAMILLAE CARLODI BORBONE PIPPO BAUDO CAMILLA E CARLO DI BORBONE CAMILLA E CARLO DI BORBONE CAMILLA E CARLO DI BORBONE CAMILLA E CARLO DI BORBONE zet 90 camilla borbone madre edo crocianizet 90 camilla borbone madre edo crociani3ms52 battesimo Borbone DavideCaglio3ms52 battesimo Borbone DavideCaglioCAMILLA DI BORBONECAMILLA DI BORBONECARLO DI BORBONE E MOGLIE CAMILLA CROCIANICARLO DI BORBONE E MOGLIE CAMILLA CROCIANII BORBONE CON CARLA E CANDIDO SPERONI I BORBONE CON CARLA E CANDIDO SPERONI EDOARDA CROCIANI E FIGLIA CAMILLA DI BORBONE EDOARDA CROCIANI E FIGLIA CAMILLA DI BORBONE I PRINCIPI BORBONE D RLEANS I PRINCIPI BORBONE D RLEANS CAMILLA di BORBONECAMILLA di BORBONEKARL LAGERFELD ELSA MARTINELLI CAMILLA DI BORBONE KARL LAGERFELD ELSA MARTINELLI CAMILLA DI BORBONE I PRINCIPI CAMILLA CARLO DI BORBONE I PRINCIPI CAMILLA CARLO DI BORBONE CAMILLA DI BORBONE DELLE DUE SICILIE NATA CROCIANI CAMILLA DI BORBONE DELLE DUE SICILIE NATA CROCIANI CAMILLA E CARLO DI BORBONE CAMILLA E CARLO DI BORBONE CARLO DI BORBONE PREMIA RACHITA DATI CARLO DI BORBONE PREMIA RACHITA DATI I PRINCIPI BORBONE D RLEANS I PRINCIPI BORBONE D RLEANS CARLO E CAMILLA di BORBONE CARLO E CAMILLA di BORBONE BRUNO VESPA CAMILLA DI BORBONE BRUNO VESPA CAMILLA DI BORBONE altieri 5 borbone carlo camillaaltieri 5 borbone carlo camilla

 

Ultimi Dagoreport

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…

fabrizio corona pier silvio berlusconi giampaolo rossi

FLASH – TENETEVI FORTE: ORA INIZIA UNA VERA GUERRA TRA MEDIASET E RAI! – NON SOLO GLI UFFICI LEGALI DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI STANNO RIVEDENDO, FOTOGRAMMA PER FOTOGRAMMA, L’OSPITATA DI FABRIZIO CORONA A “LO STATO DELLE COSE”, ORA PIER SILVIO BERLUSCONI HA DECISO CHE LA RAI LA PAGHERA’ DURAMENTE PER TUTTO LO SPAZIO CONCESSO AI DELIRI DI “FURBIZIO” (CHE E’ STATO ACCOLTO IN PASSATO A “BELVE”, A “CIAO MASCHIO”, A “DOMENICA IN” E PIU’ RECENTEMENTE DA GILETTI ED E’ STATO VIDEOCHIAMATA DA FIORELLO A “LA PENNICANZA”) – LA VENDETTA DI “PIER DUDI” SI CONSUMERA’ NELLA SETTIMANA DI SANREMO, VERA CASSAFORTE DELLE CASSE RAI: CONTROPROGRAMMAZIONE AGGRESSIVA DA PARTE DI MEDIASET E, NEL SABATO DEL FESTIVAL, POTREBBE ANDARE IN ONDA MARIA DE FILIPPI - DALLA RAI SI CERCA UN ACCOMODAMENTO: LA SETTIMANA PROSSIMA, MASSIMO GILETTI DOVREBBE ANDARE IN ONDA CON UNA PUNTATA "RIPARATRICE" DOPO AVER DATO SPAZIO ALLE ESONDAZIONI DI CORONA...

john elkann andrea agnelli ardoino devasini juventus

FLASH – VOCI DA TORINO: JOHN ELKANN POTREBBE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L’IDEA DI VENDERE LA JUVENTUS PER UNA CIFRA VICINA AI 2 MILIARDI DI EURO (DEVASINI E ARDOINO, I DUE PAPERONI A CAPO DI TETHER, IL COLOSSO DELLE STABLECOIN, AVEVANO OFFERTO 1 MILIARDO) - NEL CASO IN CUI L’AFFARE ANDASSE IN PORTO E I DUE CRIPTO-RICCONI RIUSCISSERO A PAPPARSI LA SOCIETA’, ANDREA AGNELLI POTREBBE ENTRARE NEL CAPITALE CON UNA PICCOLA QUOTA E AIUTARE NELLA GESTIONE DELLA SQUADRA: SAREBBE IL LINK CON LA FAMIGLIA AGNELLI E CON IL PASSATO "GOBBO”…

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO