PUTIN NON SA PIU’ COSA INVENTARSI PER TROVARE “CARNE DA MACELLO” DA SPEDIRE AL FRONTE – PER INCENTIVARE I RUSSI AD ARRUOLARSI NELL’ESERCITO, IL CREMLINO PROMETTE DI CANCELLARE IL MUTUO FINO A 120 MILA EURO. LA MISURA SI AGGIUNGE AD ALTRI INCENTIVI GIÀ PREVISTI PER LE NUOVE RECLUTE: PREMI ALLA FIRMA, SALARI PIÙ ALTI DELA MEDIA E BENEFIT SOCIALI – DOPO OLTRE QUATTRO ANNI DI GUERRA ALL’UCRAINA, IN RUSSIA L’INDEBITAMENTO È CRESCIUTO E I TASSI ELEVATI HANNO COMPRESSO I BILANCI FAMILIARI. E COSI’ SEMPRE PIÙ DISPERATI SONO SPINTI A INDOSSARE LA MIMETICA...
Estratto dell’articolo di Sandra Riccio per www.lastampa.it
vladimir putin con i soldati russi
Se vai in guerra cancelliamo il mutuo a tutta la tua famiglia. La Russia è a caccia di nuove reclute e per attirare nuovi giovani ha ampliato il pacchetto di incentivi economici offerti a chi si arruola nella guerra in Ucraina.
Non più soltanto premi alla firma, salari più alti e benefit sociali, adesso il Cremlino ha introdotto una misura che consente ai nuovi arruolati - e ai loro coniugi - di cancellare debiti fino a 10 milioni di rubli, circa 140 mila dollari.
Un segnale che racconta non solo il bisogno di uomini al fronte, ma anche l’uso crescente della leva finanziaria come strumento di mobilitazione sociale. [...]
VLADIMIR PUTIN CON LA MIMETICA
La norma riguarda chi firma un contratto con il ministero della Difesa russo per almeno un anno. Il meccanismo prevede il condono di esposizioni già finite in procedura di recupero crediti, quindi debiti deteriorati o già oggetto di azione giudiziaria.
Non si tratta di un bonus generalizzato, ma di un intervento mirato verso una fascia socialmente fragile: famiglie indebitate, lavoratori periferici, piccoli debitori sotto pressione.
Dietro la misura c’è una logica economico-politica precisa. Il Cremlino deve mantenere alta la capacità di reclutamento senza ripetere una mobilitazione di massa come quella del 2022, che provocò proteste, fuga di cittadini e tensioni interne. Incentivare il volontariato militare costa, ma è politicamente meno destabilizzante di una nuova chiamata obbligatoria.
VLADIMIR PUTIN CON I SOLDATI RUSSI
Negli ultimi mesi Mosca ha già aumentato premi di arruolamento, sussidi alle famiglie e facilitazioni per istruzione e welfare. Il condono del debito si inserisce in questa strategia.
[...] In un Paese dove l’indebitamento al consumo è cresciuto e i tassi elevati hanno compresso i bilanci familiari, la cancellazione di passività può diventare un incentivo concreto per chi ha poche alternative economiche. Non è solo reclutamento: è un trasferimento di rischio dal cittadino allo Stato, con la guerra che diventa, per alcuni, una forma di ristrutturazione personale del debito.
[...] Sul piano geopolitico, la misura suggerisce che Mosca continua a prepararsi a un conflitto lungo, dove la disponibilità di uomini resta un fattore strategico tanto quanto munizioni e produzione industriale. Il debito, in questo quadro, non è più soltanto una questione finanziaria: diventa una moneta di reclutamento.

