IL GOVERNO DOVREBBE PREOCCUPARSI PIÙ DEL SUD CHE DEI MARANZELLI TEPPISTI DI MILANO: PER LA PRIMA VOLTA VOLTA CHI BLOCCA LE STRADE E CHI RESTA BLOCCATO SONO DALLA STESSA PARTE – NEI CORRIDOI DEI SUPERMERCATI DI CAMPANIA, PUGLIA E SICILIA, DOVE GLI SCAFFALI RESTANO VUOTI A CAUSA DELLO SCIOPERO DEGLI AUTOTRASPORTATORI, I CONSUMATORI APPOGGIANO LA RIVOLTA DEI TIR: “DOVREMMO ANDARE A PROTESTARE PURE NOI”, “SEMBRA IL COVID, MA SIAMO MESSI MOLTO PEGGIO”, “È DIFFICILE ANDARE AVANTI ANCHE PER LA CLASSE MEDIA” – E MENTRE IN SICILIA I BLOCCHI SONO STATI SCIOLTI A METÀ, IN CAMPANIA LA PROTESTA DEI CAMIONISTI STA FERMANDO LE AUTOSTRADE, E MINACCIA DI ARRIVARE A ROMA...
Casello di San Gregorio di Catania temporaneamente bloccato nella notte. La protesta degli autotrasportatori contro il caro carburante qui prosegue anche dopo le misure a favore del settore decise dal ministero dei Trasporti. Le immagini dal drone. https://t.co/O1ECn002zg
— Local Team (@localteamit) October 21, 2026
La #protesta degli #autotrasportatori è arrivata anche in Ciociaria. Dalla notte scorsa diversi tir sono fermi lungo l’autostrada A1, in entrambe le direzioni, all’altezza di Ferentino, con conseguenti rallentamenti alla circolazione. @ciociariaoggi https://t.co/saaA3TaTbU
— Francesco Borrelli (@NotizieFrance) October 20, 2026
Estratto dell’articolo di Flavia Amabile per "la Stampa"
Paola Solimene si ferma davanti al banco frutta del supermercato Md sullo stradone al confine tra Santa Maria Capua Vetere e Grazzanise.
Prende una confezione di pomodori. Non è quello che era entrata ad acquistare ma negli scaffali non c'è altro. [...] La frutta no, a quella dovrà rinunciare. Banane, mele, pere, uva sono scomparse.
Al loro posto, sotto i cartellini con i prezzi, giace una fila di cassette vuote. La signora Paola si stringe nelle spalle. «Fa nulla, non moriremo di fame e là fuori c'è chi sta lottando anche per noi [...] La verità è che dovremmo andare anche noi a protestare insieme agli altri. Invece siamo dei vigliacchi e io sono la prima».
scaffali supermercati vuoti nel sud italia per lo sciopero degli autotrasportatori
Difficile trovare una protesta che metta d'accordo chi blocca le strade e chi viene bloccato. Eppure è quello che sta accadendo a Santa Maria Capua Vetere, una cittadina di oltre trentamila abitanti, stretta tra Capua e Caserta. All'uscita dell'autostrada una lunga fila di Tir blocca solo a metà il passaggio delle auto.
I mezzi pesanti, invece, non circolano da giorni, nessuno porta più frutta, verdure, carne, pesce, latte, quello che viene definito "il fresco", le merci deperibili che ora stanno marcendo in qualche Tir parcheggiato in uno dei tanti presidi in cui si divide la protesta. Gli autotrasportatori sono radunati nella rotonda che smista il traffico in arrivo dall'autostrada. Sono sotto gli occhi di tutto ma nessuno li insulta, nessuno chiede di mettere fine ai blocchi.
scaffali supermercati vuoti nel sud italia per lo sciopero degli autotrasportatori
Chi arriva al presidio porta solidarietà, la frase più ripetuta è: «Andate avanti».
[...] La signora Vincenza Caccavale [...] Osserva quello che ha messo nel carrello e sospira: «Ci dobbiamo adattare con quello che troviamo. Mi sembra il Covid ma in realtà siamo messi peggio. Allora dovevamo fare la fila però poi il cibo si trovava, adesso non c'è quasi nulla. Anche se non l'ho vissuta sembra la guerra che mi raccontava mia mamma ».
Poco più in là, davanti al banco latte e yogurt è fermo Federico Maiorana, giacca, cravatta, le iniziali ricamate sulla camicia. Ha uno studio da avvocato e non nasconde i suoi timori. «Sono molto preoccupato. Questi scaffali vuoti sono il segnale di una crisi che è molto più ampia. È sempre più difficile andare avanti anche per noi che dovremmo essere la classe media».
Scaffali vuoti anche all'Eurospin. Teresa Parrollo si guarda intorno, disorientata. «In qualche modo ci arrangeremo, questa protesta è giusta. La vita è diventata troppo cara per tutti. Vivo in un paese vicino, non ci sono mezzi pubblici, al lavoro devo per forza andare in macchina. Sono quaranta chilometri al giorno, una spesa che è diventata esagerata con i rincari dei prezzi del carburante».
[...] in Campania si va avanti. [...] «Ora speriamo che i cittadini si uniscano a noi», conclude Davide Di Costanzo.
scaffali supermercati vuoti nel sud italia per lo sciopero degli autotrasportatori
A protestare accanto agli autotrasportatori ci sono gli agricoltori, anche loro in forte difficoltà, come spiega Gianni Fabbris, segretario di Altragricoltura. «Questa è una crisi molto più seria di quello che appare. Si protesta perché è fallito il sistema, non perché ci sia una regia o un complotto.
Il popolo si è mobilitato e lo farà a lungo e il governo non riesce a comprendere quello che sta accadendo. Continua a concertare un'eventuale intesa con le solite organizzazioni professionali che però non rappresentano chi sta protestando. [...] ».
proteste autotrasportatori 3
scaffali vuoti nei supermercati i spagna e portogallo dopo il blackout 1
proteste autotrasportatori 2
scaffali dei supermercati vuoti in sicilia
scaffali supermercati vuoti nel sud italia per lo sciopero degli autotrasportatori

