PIÙ CHE UNA FREDDURA, UNA DOCCIA GELATO – POLEMICA A CATANIA DOPO CHE UNA GELATERIA NELLA CENTRALISSIMA PIAZZA DUOMO HA RIBATTEZZATO UN GELATO CON IL CUORE ROSA “PISTACCHIO GAY” – UN’INIZIATIVA CHE HA FATTO SALTARE SULLA SEDIA PIÙ DI QUALCUNO: “QUESTE COSE POSSONO ALIMENTARE BULLISMO E STEREOTIPI”. E OPEN CATANIA, COLLETTIVO QUEER DELL'ARCI, TUONA: “IN CITTÀ ABBIAMO UN EVIDENTE PROBLEMA CON L'IDENTITÀ OMOSESSUALE…”
Estratto dell'articolo di Giuseppe Scuotri per www.corriere.it
Lo hanno battezzato «pistacchio gay». Un gelato che, sotto l’usuale colore verde, nasconde un cuore rosa. È il gusto, con tanto di cartellino, apparso sul bancone di una gelateria di Catania, che in queste ore sta suscitando polemiche sul web. «Abbiamo unito il pistacchio al cioccolato rosa e quindi lo abbiamo chiamato gay», ha spiegato laconicamente al quotidiano La Sicilia un impiegato del locale, affacciato sulla centralissima piazza Duomo.
C’è chi, però, teme che l'iniziativa possa lanciare un messaggio sbagliato. Luigi Tabita, attore, attivista, direttore del Giacinto Festival che da 12 anni a Noto si occupa di tematiche Lgbtqia+, ha stigmatizzato la vicenda in un post sui social: «Questo Paese continua ad arretrare – ha scritto condividendo la foto del cartellino col nome del gelato -. Ecco un grave esempio di quanto lavoro culturale ci sia ancora da fare.
Scrivere “pistacchio gay” in un luogo come una gelateria, spesso frequentata da bambini e giovanissimi, può alimentare bullismo e stereotipi, soprattutto in una cultura machista come la nostra, che associa il rosa al femminile e lo considera “debole” […] ».
Sul caso ha preso posizione anche Open Catania, collettivo queer dell'Arci: «In città abbiamo un evidente problema con l'identità omosessuale. Non c'è niente di spiritoso […]».


