chiara ferragni natale pandoro

POSTA! – CARO DAGO, CHIARA FERRAGNI NON HA IMPARATO NULLA! INVECE DI INCASSARE IN SILENZIO UN PROVVIDENZIALE "PROSCIOGLIMENTO" DALL'ACCUSA DI TRUFFA GRAZIE AL PASSO INDIETRO DEL CODACONS DI RIENZI, ESULTA E CIANCIA DI "ASSOLUZIONE" SUI SOCIAL E MEDIA, CON IL RISULTATO CHE TUTTI HANNO COMPRESO LA DIFFERENZA E I MOTIVI, RINFOCOLANDO L'INTERA VICENDA PANDORO. QUANDO SI DICE CHE È MEGLIO TACERE – ANCORA UNA VOLTA POLITICI ITALIANI, DI SINISTRA, SPIEGANO AGLI IRANIANI CHE CHIEDONO UN AIUTO IMMEDIATO COME SI FANNO LE RIVOLUZIONI: “VEDREMO, PARLEREMO, FAREMO... EMO... EMO... EMO”

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

roberto vannacci

Caro Dago, per fortuna che Vannacci ha lasciato l'esercito dove un personaggio simile poteva essere davvero un problema per l'Italia, ora invece è soltanto uno dei tanti inutili e innocui parlamentari.

FB

 

Lettera 2

Nei collegamenti video su Tagadà si nota che alle spalle del singolare vicedirettore è posata una "motosega". È per denotare il taglio politico del giornale o si riferisce a qualche discutibile presidente amico di Meloni?

F.Pascotto

 

Lettera 3

GUIDO CROSETTO ALLA CAMERA - FOTO LAPRESSE

Caro Dago, Ucraina, il ministro Crosetto: "Non esistono mezzi buoni e cattivi ma esistono mezzi che possono essere utilizzati in modo negativo o positivo. Un'arma è una cosa negativa quando si usa contro qualcuno, ma quando un'arma impedisce a un'altra arma di cadere su un ospedale, su una centrale elettrica o su un palazzo, è una cosa diversa". Eh, certo. Magari entrambe cadono su di un asilo. Luogo che il titolare della Difesa non deve aver frequentato con grande profitto se fa ragionamenti come quello di cui sopra.

SdA

 

Lettera 4

DONALD TRUMP MOSTRA IL DITO MEDIO A UN CONTESTATORE A DEARBORN NEL MICHIGAN

Caro Dagos,

il popolo va guidato o va assecondato a convenienza. L'opinione pubblica, a sentire i sondaggisti, ritiene Trump è un despota e la Meloni che non entra in rotta di collisione con lui, è sua complice e sosia al femminile. Il popolo è sovrano e dunque, la Meloni si adegui. Ma non è che gli italiani abbiano una opinione positiva dell'UE: in questo caso, però, elezioni annullate, Partiti da mettere fuorilegge, leader e ministri sotto attacco... Allora, il despota è il popolo è peggio per lui, per noi e viva l'auto(euro)crazia.

Raider

 

Lettera 5

Caro Dago

Chiara Ferragni prosciolta: “Ora il pandoro è meno amaro…”

Saluti, Usbergo

 

chiara ferragni in tribunale 2

Lettera 6

Caro Dago, nuove misure per "impedire" a Grok, strumento di intelligenza artificiale del social network X, di "spogliare" persone reali sul web. Peccato. Perché i vestiti potevano essere dati in beneficenza.

Lino

 

Lettera 7

Caro Dago,

la madre del rom che era entrato in casa altrui con dei complici per rubare ed aveva aggredito il proprietario picchiandolo selvaggiamente e poi, rimasto ferito dall'aggredito che cercava di difendersi, e' poi deceduto per le ferite riportate, gridava fuori dall'ospedale "perché perché me l'hanno ucciso?!" alla folla di amici rom che erano accorsi per avere notizie dell'amico. Sporgeranno denuncia per mancate norme di sicurezza sul posto di lavoro?

Chiedo per uno scassinatore.

Giovanna Maldasia

 

christine lagarde e jerome powell al forum della bce a sintra

Lettera 8

Caro Dago, solidarietà a Powell da Lagarde e 11 banchieri centrali: “Fondamentale preservare l’indipendenza della Federal Reserve”. Ovvio. Fondamentale pure, pensiamo, conservare i 726mila euro di retribuzione. Ben quattro volte quella del collega americano. Ma sicuramente la signora sarà un eguale numero di volte più indipendente.

P.T.

 

Lettera 9

Caro Dago

ancora una volta politici italiani, di sinistra, spiegano agli iraniani che chiedono un aiuto immediato come si fanno le rivoluzioni: “Vedremo, parleremo, faremo... emo... emo... emo”

Saluti, Usbergo

 

Lettera 10

LIMITE DI VELOCITA DI 30 KM ORARI A ROMA

Caro Dago, i groenlandesi via dall'Europa? Ma neanche per sogno! Ci viene spiegato in tutti i modi che mai vorrebbero staccarsi dall'Ue: una sorta di sindrome di Stoccolma in versione Copenaghen. Poi però, ci ricordiamo di aver sentito i medesimi discorsi ai tempi della Brexit...

Spartaco

 

Lettera 11

Caro Dago, demenziale e sostanzialmente inutile il divieto di Roma a 30 km/ora. Per ridurre radicalmente morti e feriti il provvedimento giusto sarebbe un divieto ad alzarsi da letto la mattina.

 

A parte qualche coccolone che potrebbe prenderci lo stesso, si eviterebbero davvero un sacco di morti e feriti: da lavoro, da discoteche, da incidenti ferroviari ed aerei, da affogamento e caduta di valanghe, da accoltellamenti vari, ecc ecc. Si eviterebbe perfino di storcersi le caviglie scendendo per le scale. Ah, ne pensassero mai una volta una giusta!!                       

Cincinnato 1945

 

chiara ferragni la madre marina di guardo e l avvocato

Lettera 12

Caro Dago, molti giornalisti dovrebbero tornare a scuola, nel caso della Ferragni hanno scritto “assolta” invece di “prosciolta”, che sono due cose molto diverse. Poi ci si lamenta della crisi dei giornali...se scrivono una cosa per un'altra è il minimo.

PS una delle poche ad essere chiara e precisa è stata la Lucarelli.

BF

 

Lettera 13

chiara ferragni

Caro Dago,

se non ho capito male, Chiara Ferragni è stata prosciolta dall’accusa di truffa aggravata nella ben nota vicenda dei pandori in beneficenza in quanto mancavano le aggravanti richieste dalla legge e inoltre non è stata perseguita per aver fatto una truffa semplice in quanto non sussisteva alcuna querela da parte di eventuali danneggiati.

 

Sembra quasi di capire che chi ha istruito il processo ottenendo il rinvio a giudizio della Ferragni non conosca od abbia ignorato le leggi che il tribunale ha applicato per prosciogliere la Ferragni. Le cose stanno effettivamente così ed è stato fatto un processo del tutto inutile o c’è qualcosa che non riesco a capire?

Pietro Volpi

 

Lettera 14

berlusconi occhiali uveite

Caro Dago,

posso dire da ragazzona cresciuta con la cronaca costante dei processi a B che una volta essere PROSCIOLTI (non assolti), specie perché una parte delle accuse viene ritirata dietro lauto pagamento, non era proprio un vanto...Voglio un Travaglio dei buoni tempi a scrivere articoli al vetriolo... A momenti su CorSera l'immagine di lei santa e abbracciata alla mamma come se nulla fosse mai stato.

 

Insomma rispettate che c'è una generazione cresciuta seguendo più le vicende giudiziarie di B che le soap sulle sue reti tv... Per me la prescrizione... ahia! Un crimine più della sentenza mai avvenuta!

Saluti ai prosciolti e non assolti,

Lisa

 

P.S. Non sono giurista, ma se la maggior parte del pubblico della influencer è composto di minorenni (come si deduce da altri prodotti che sponsorizzava: materiale scolastico, dolci per bimbi etc) non rimane truffa aggravata procedibile d'ufficio perché i presunti lesi sono minorenni?

 

Lettera 15

CHIARA FERRAGNI IN INTIMO

Caro Dago, la Ferragni non ha imparato nulla! Invece di incassare in silenzio un provvidenziale "proscioglimento" dall'accusa di truffa grazie al passo indietro del Codacons di Rienzi, esulta e ciancia di "assoluzione" sui social e media, con il risultato che tutti hanno compreso la differenza e i motivi, rinfocolando l'intera vicenda Pandoro e il suo coinvolgimento truffaldino. Quando si dice che è meglio tacere...

FB

 

Lettera 16

Dago,

Fa rumore il silenzio dei propal, promaduro, dei contro meloni e trump su quello che sta accadendo in iran. Le proteste, sfociate in rivolta, soppresse nel sangue degli iraniani. Nessuno che fa un corteo, una manifestazione, uno sciopero, contro gli ayhatollah retrivi e sanguinari che impediscono tutto.

MP

 

Lettera 17

FRANCESCO ACQUAROLI

Dago carissimo,

Da marchigiana,  anche se vivo in un’ altra regione che, nonostante le difficoltà oggettive, per fortuna resiste stoicamente in fatto di cure e assistenza.. dicevo, da marchigiana, mi vergogno per “Loro”, i governanti regionali che comodamente siedono ad Ancona ma non in terra...

 

Due nomi? Il signor Acquaroli, governatore che fa anche una fatica boia a parlare in un modesto italiano; aggiungerei inoltre il signor Calcinaro, ex sindaco di Fermo e nuovo assessore regionale alla Sanità, tecnicamente inutile...

Quante promesse…

Dago, sempre grazie a te per ciò che fai!

Alb.

 

Ultimi Dagoreport

trump netanyahu pasdaran iran

DAGOREPORT - L’IRAN NON È IL VENEZUELA, E NEMMENO L’IRAQ: È UN PAESE STERMINATO CON 90 MILIONI DI ABITANTI. LE BOMBE SUI CAPOCCIONI CONTURBANTI DEGLI AYATOLLAH NON BASTERANNO PER UNA NUOVA RIVOLUZIONE: LA MAGGIORANZA DELLA POPOLAZIONE NON È COMPOSTA DAI RAGAZZI CHE SCENDONO IN PIAZZA E SOGNANO DEMOCRAZIA E LIBERTÀ SESSUALE, MA È RELIGIOSA E TRADIZIONALISTA – LE QUESTIONI DA TENERE D’OCCHIO SONO TRE: 1) QUANTO CI VORRÀ PER NOMINARE LA NUOVA GUIDA SUPREMA? E CHI SARÀ?; 2) QUANTO POTRÀ RESISTERE L’IRAN? QUANTI MISSILI CI SONO ANCORA NELL’ARSENALE?; 3) QUANTO DURERANNO GLI EUROPEI CON IL BLOCCO DELLO STRETTO DI HORMUZ E UN’INFLAZIONE CHE SVUOTERÀ ANCORA DI PIÙ LE TASCHE DEI CITTADINI, GIÀ SVENATI DA QUATTRO ANNI DI GUERRA IN UCRAINA?

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

FLASH! – GIORNO DOPO GIORNO, STA SCEMANDO L'ESALTAZIONE DI GIORGIA MELONI PER I SUOI SHERPA, GIOVANNI DONZELLI E ANGELO ROSSI, CHE, IN UN MOMENTO DI TOTALE ASSENZA DI LUCIDITA’, SI SONO INVENTATI “STABILICUM” (RIBATTEZZATA “MUSSOLINUN” DAL COSTITUZIONALISTA MICHELE AINIS) – LA DUCETTA, INFATTI, PIAN PIANO STA COMPRENDENDO CHE ANDRA' A SBATTERE: IL RISCHIO, CHE L'INEFFABILE “GOLPE” CAMUFFATO DA RIFORMA ELETTORALE VENGA BOCCIATO DALLA CORTE COSTITUZIONALE, NON E’ PROBABILE MA PROBABILISSIMO, ANZI CERTO…

carlo conti la moglie sal da vinci e la moglie

DALLA BATTUTA "SESSISTA" DI CARLO CONTI ALLA MOGLIE CHE APRIREBBE LE PORTE ALLA VIOLENZA ALLA “CULTURA DEL POSSESSO” NELLA CANZONE DI SAL DA VINCI, SANREMO SI CONFERMA PER L’ENNESIMA VOLTA IL TERRENO PREFERITO DALLE ERINNI FEMMINISTE PER SPARARE CAZZATE: SI SONO LANCIATE IN UNA BATTAGLIA POLITICO-IDEOLOGICA CHE VEDO "TOSSICITA'" IN TUTTO - METTERE NELLO STESSO CALDERONE IL FEMMINICIDIO CON LA BATTUTA CHE IL PRESENTATORE FA ALLA MOGLIE CREA UN LINK PERICOLOSO E FUORVIANTE: SE TUTTO È VIOLENZA, NIENTE PIÙ LO È DAVVERO - PER NON PARLARE DELLA DEMONIZZAZIONE DEL BRANO DI SAL DA VINCI DA PARTE DELLE ORGANIZZATRICI DEL "LILITH FESTIVAL" DI GENOVA - LA POLEMICA PRETESTUOSA SULLE POCHE ARTISTE DONNE IN GARA...

riccardo muti domenico beatrice venezi

DAGOREPORT – NESSUNO SI SOGNEREBBE MAI DI PENSARE CHE IL GIUDIZIO POSSIBILISTA DI RICCARDO MUTI SU BEATRICE VENEZI ALLA FENICE (“LASCIATELA DIRIGERE E POI LE ORCHESTRE VARIE E I CORI VARI DECIDERANNO”) DIPENDA DAL FATTO CHE LA FENICE HA ASSUNTO SUO FIGLIO, L’AVVOCATO DOMENICO MUTI, INCARICATO DI “CONSULENZA STRATEGICA E PROCACCIAMENTO DI AFFARI” PER LA MODICA CIFRA DI 30 MILA EURO ALL’ANNO – EN PASSANT, SI SCOPRE ANCHE CHE LA FENICE PAGA 39 MILA EURO PER SEI MESI, DAL 15 GENNAIO SCORSO AL 14 LUGLIO PROSSIMO, ALLA BARABINO & PARTNERS, CIOÈ L’AGENZIA CHE SI STA OCCUPANDO DELL’IMMAGINE DI BEATRICE VENEZI, SENZA GRANDE SUCCESSO VISTE LE ULTIME INFELICI USCITE PUBBLICHE DELLA SIGNORA - (AH, COME AVEVA RAGIONE LEO LONGANESI QUANDO PROPONEVA DI METTERE SUL TRICOLORE UNA GRANDE SCRITTA: “TENGO FAMIGLIA”) – VIDEO

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...