i quadri del principe carlo d inghilterra

FORSE NON SARÀ MAI UN GRANDE RE MA COME PITTORE SBANCA - IL PRINCIPE CARLO DIPINGE PAESAGGI E LI VENDE ONLINE: DAL 1997 HA GUADAGNATO 6 MILIONI DI STERLINE (DATI IN BENEFICENZA) - L’EREDE AL TRONO È TRA GLI ARTISTI PIÙ PAGATI DEL REGNO UNITO

Matteo Persivale per il “Corriere della Sera”

 

CARLO INGHILTERRA CARLO INGHILTERRA

È difficile immaginare il principe Carlo, nel giardino di Windsor, mentre mette — con l’aiuto dei suoi valletti — un grande squalo in formalina nello stile di Damien Hirst, o chiede aiuto al maggiordomo per mettere a soqquadro e insudiciare la sua camera da letto nello stile di Tracy Emin. Carlo è un artista molto tradizionale che dipinge tradizionalissimi acquarelli: paesaggi campestri, visioni boscherecce, laghi alpini.

 

la passione per la pittura del principe carlola passione per la pittura del principe carlo

Tre anni fa, quando 130 suoi quadri vennero esposti online sul sito ufficiale del principe di Galles, http://www.princeofwales.gov.uk , la battuta che circolava a Londra, piuttosto crudele come spesso lo sono quelle a lui dedicate, verteva sull’impossibilità da parte di Carlo di trovare un museo o una galleria per i suoi acquarelli — e si trovava così costretto a organizzare un’esposizione online.

 

Ma come sta capitando spesso, di recente (per esempio la sua quarantennale attenzione, quando non era ancora di moda, ai temi ambientali, al dialogo con l’Islam, ai diritti dei tibetani), è il 67enne erede al trono ad aver ragione, alla fine: i suoi paesaggi — non ama le avanguardie e per lui è come se il Novecento non fosse mai successo — l’hanno reso uno degli artisti viventi di maggior successo in tutto il Regno Unito.

i quadri del principe carlo d inghilterrai quadri del principe carlo d inghilterra

 

Dal 1997 a oggi le vendite delle litografie tratte dai suoi acquarelli (sulle 2.500 sterline l’una, circa 3.250 euro, in edizioni limitate di 100), gli hanno reso circa sei milioni di sterline (che sono andate direttamente in beneficenza).

 

La cifra è stata rivelata da Clarence House — la residenza reale accanto a St. James dove dal 2002, dopo la scomparsa della regina madre, vivono Carlo e Camilla — al Daily Telegraph : non è un capitale da star del mercato dell’arte contemporanea ma in fondo per Carlo la pittura è un hobby, non un redditizio mestiere, e un modo per fare del bene.

i quadri del principe carlo d inghilterra i quadri del principe carlo d inghilterra

 

Le opere di Carlo si vendono nel piccolo «shop» della sua molto visitata residenza di famiglia, Highgrove House, nel Gloucestershire: e il flusso di litografie vendute ai visitatori in questi due decenni (l’idea venne a una gallerista di Belgravia che gli scrisse una lettera) è stato costante. Il principe dipinge da quando aveva vent’anni: è una nobile tradizione, quella dei gentleman inglesi che in campagna dipingono acquarelli. Ha studiato con Edward Seago (1910-1974), artista sicuramente non innovativo ma di grande successo commerciale che fu molto amato da sua nonna la regina madre e da Filippo, il padre di Carlo.

 

i quadri del principe carlo d inghilterra  i quadri del principe carlo d inghilterra

Un altro gentleman inglese che amava dipingere nel tempo libero, Winston Churchill (ma per il primo ministro fu una passione più tardiva, presi in mano i pennelli a quarant’anni) ammise di dovere molto al suo hobby: era una via di fuga dalla depressione — «il cane nero», la chiamava — che lo azzannava di tanto in tanto. «Felici sono i pittori — scrisse — perché non saranno mai soli: la luce, i colori, la pace e la speranza terranno loro compagnia fino alla fine, o quasi, delle loro giornate».

i quadri del principe carlo d inghilterra   i quadri del principe carlo d inghilterra

 

Per Carlo, che da un quarantennio incassa il silenzio — o il malcelato compatimento — dei critici e del mondo dell’arte (Churchill si firmava con uno pseudonimo, Carlo ci ha sempre messo nome e faccia) è una piccola vittoria in attesa di dimostrare quello che molti tra coloro che l’hanno conosciuto pensano: potrebbe essere lui, l’eterno erede al trono di una regina impossibile da superare in popolarità — e, probabilmente, longevità — l’uomo più sottovalutato d’Inghilterra.

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