attacco centro commerciale kremenchuk ucraina

PUTIN NON RIESCE A PIEGARE LA RESISTENZA UCRAINA A SUD E CAMBIA DI NUOVO STRATEGIA: IL NUOVO OBIETTIVO È SCATENARE IL TERRORE NELLA POPOLAZIONE, FACENDO PIÙ VITTIME POSSIBILI CON LE BOMBE SUGLI OBIETTIVI CIVILI. COME IL CENTRO COMMERCIALE DI KREMENCHUK, DOVE SONO MORTE 16 PERSONE IN SEGUITO ALL’ATTACCO RUSSO – “MAD VLAD” LANCIA MISSILI SU TUTTO IL PAESE, IN UN CRESCENDO CONTINUO – BIDEN: “L’ATTACCO SUI CIVILI NEL MALL È CRUDELE E ATROCE”, MACRON: “UN ABOMINIO”

 

attacco russo al centro commerciale di kremenchuk 7

1 - UCRAINA: KREMENCHUK, BILANCIO SALE A 16 MORTI E 59 FERITI

(ANSA-AFP) - E' salito ad almeno 16 morti e 59 feriti il bilancio delle vittime del bombardamento russo di ieri su un centro commerciale di Kremenchuk, nell'Ucraina centrale. Lo rendono noto i soccorritori. "Venticinque dei feriti sono ricoverati in ospedale", specificano le fonti aggiungendo che le operazioni sono principalmente incentrati sul "salvataggio dei superstiti, la rimozione dei detriti e l'estinzione degli incendi" e che "tutti i gruppi di soccorso stanno lavorando in modalità intensa: il loro lavoro continuerà 24 ore su 24".

attacco russo al centro commerciale di kremenchuk 4

 

2 - BIDEN, ATTACCO RUSSO AL MALL CRUDELE E ATROCE

(ANSA) - "L'attacco della Russia sui civili nel centro commerciale" in Ucraina "è crudele. Siamo a fianco del popolo ucraino". Lo afferma il presidente Usa Joe Biden, sottolineando che gli Stati Uniti insieme ai partner e agli alleati "continueranno a ritenere responsabile la Russia di queste atrocità".

 

3 - UCRAINA: MACRON, RAID A KREMENCHUK 'UN ABOMINIO'

PUTIN BIDEN

(ANSA) - Il presidente francese Emmanuel Macron ha definito il raid russo contro un centro commerciale a Kremenchuk "un abominio". Scrivendo su Twitter, Macron ha affermato di "condividere il dolore delle famiglie delle vittime, e la loro rabbia di fronte a una tale atrocità. Il popolo russo deve vedere la verità". Il presidente ha accluso al tweet le immagini del rogo che ha seguito la devastazione causata dai missili russi.  

 

4 - RAID SUL CENTRO COMMERCIALE: STRAGE NEL CUORE DELL'UCRAINA

Andrea Nicastro per il “Corriere della Sera”

 

attacco russo al centro commerciale di kremenchuk 6

Bastano tre indizi per fare una prova? Al giorno 124 di invasione dell'Ucraina, Mosca sta forse cominciando una nuova fase della guerra. Se possibile ancora più spietata e spregiudicata. Incapace di sfondare a sud, pur di piegare la resistenza ucraina, le forze di Putin sembrano disposte ad abbassarsi a livello del terrorismo aereo, del bombardamento indiscriminato delle aree civili. L'avevano già fatto contro le città che erano obiettivo della loro conquista.

 

Ora però sembrano puntare all'intero Paese. Il crescendo degli ultimi tre giorni lascia interdetti. Sabato uno stormo di bombardieri russi è entrato nello spazio aereo dell'alleato bielorusso per lanciare contro l'Ucraina del nord più di 50 missili. Colpite Desna, Rivne e Yavoriv (a due passi dalla Polonia, il confine con la Nato). Domenica un'altra raffica di missili.

 

Questa volta a lunga gittata, partiti dalle navi sul Mar Nero e sul Caspio. Due ordigni sono riusciti a «bucare» il nuovo sistema antiaereo tedesco che protegge Kiev e sono esplosi su un condominio e nel parco di un asilo. Bersagliate anche Chernihiv, Zhytomyr e Leopoli, tutte città dell'ovest ucraino, considerato sicuro, sostanzialmente risparmiato dalla guerra.

 

attacco russo al centro commerciale di kremenchuk 5

 

L'escalation

Ieri altri ordigni russi sono partiti da bombardieri a lungo raggio Tupolev. Sganciati ad alta quota i missili X-22 sono calati su bersagli ben più facili della capitale ucraina.

 

L'obiettivo era posto su una cittadina medio-piccola come Kremenchuk, 300 chilometri a sud-est di Kiev, nel cuore dell'Ucraina, dove non c'è la protezione missilistica presente a Kiev, perché nell'area non esistono strutture strategiche o gangli per il trasporto delle armi occidentali verso il fronte del Donbass. Tre giorni, tre bersagli civili, in un crescendo di distruzione: quattro vittime sabato, una domenica, almeno 13 con 50 feriti ieri. È l'ultimo obbiettivo che lascia interdetti: in pieno giorno, quando sicuramente l'area sarebbe stata affollata.

 

Un attacco che ricorda quello alla stazione dei treni di Kramatorsk perché destinato a fare più vittime possibile.

 

Secondo il sindaco di Kremenchuk, Vitaliy Maletskiy, il bombardamento «ha distrutto una zona molto affollata che, al cento per cento, non può essere scambiata per una struttura militare».

Vladimir Putin al Forum di San Pietroburgo

 

Le immagini dei social mostrano un centro commerciale in preda alle fiamme. I missili sarebbero esplosi tra casse di frutta e pacchi di carta igenica. Il presidente Volodymyr Zelenskyy, sempre velocissimo a cavalcare le notizie, scrive per primo su Telegram: «Più di mille persone affollavano il centro commerciale al momento dell'attacco».

 

L'indignazione

Anche le Nazioni Unite riconoscono il cambio di passo. «Si tratta di un bombardamento deplorevole per usare un eufemismo» ha detto il portavoce Stephane Dujarri. «Qualsiasi infrastruttura civile, compresi ovviamente i centri commerciali, non dovrebbe mai essere presa di mira».Non dovrebbe, appunto, altrimenti non è più un atto di guerra, ma un crimine. E «crimine di guerra» è stata anche la denuncia arrivata dal G7.

 

attacco russo al centro commerciale di kremenchuk 2

Potrebbe essere stato un errore di mira, di quelli che l'Occidente chiamava «danni collaterali», perché accanto al capannone colpito c'è una grande fabbrica. In più, consultando GoogleMap, il centro commerciale risulta «definitivamente chiuso». La catena Amstor apparteneva all'imprenditore prorusso Vadym Novinskij, ma dopo una lite tra azionisti la Amstor avrebbe abbandonato le vendite al dettaglio.

attacco russo al centro commerciale di kremenchuk 3

 

Il centro commerciale poteva comunque essere attivo con un altro marchio. Quel che è certo è che gli attacchi alle regioni ucraine lontane dal fronte stanno aumentando di frequenza e gravità. «Per Putin uccidere altri 300 bambini o bombardare Kiev non fa più differenza» ha detto il consigliere presidenziale Podolyak al Corriere.

 

Davanti alla determinazione occidentale, confermata ieri nel G7, di sostenere lo sforzo bellico ucraino, Mosca cerca forse altri metodi per costringere alla resa l'Ucraina. Lo fa martellando il Donbass, ma anche gettando nel terrore l'intero Paese. «La Russia - accusa Zelensky - è infuriata per il nostro tentativo di vivere una vita normale».

attacco russo al centro commerciale di kremenchuk 8

 

L'attacco indiscriminato nei confronti dei civili sembrava aver raggiunto l'apice in questa guerra a Mariupol, città sgretolata dalle bombe mentre ancora era abitata da quasi 250 mila abitanti. Ieri l'amministrazione di Mariupol in esilio ha comunicato di aver saputo di cento cadaveri sotto un edificio crollato da settimane nel quartiere di Livoberezhny. Sembra che i russi non vogliano recuperarli.

 

attacco russo al centro commerciale di kremenchuk 9missili russi su un centro commerciale di kremenchuk, ucraina 2missili russi su un centro commerciale di kremenchuk, ucraina 1attacco russo al centro commerciale di kremenchuk 1missili russi su un centro commerciale di kremenchuk, ucraina 4missili russi su un centro commerciale di kremenchuk, ucraina 3

 

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena mps francesco gaetano caltagirone luigi lovaglio cesare bisoni gaetano caputi vittorio grilli

SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È STATO NOMINATO COME PRESIDENTE DEL “MONTE” CON I SOLI VOTI DELLA LISTA DI “PLT” – SI VOCIFERA CHE “CALTA-RICCONE” ABBIA LA DENTIERA AVVELENATA, IN PARTICOLARE, CON DUE PERSONE: IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI (CHE DOPO LA FUSIONE PRENDERÀ IL POSTO DI BISONI) E IL CAPO DI GABINETTO DI PALAZZO CHIGI, GAETANO CAPUTI. NON È SFUGGITO ALL’OTTUAGENARIO EDITORE DEL “MESSAGGERO” CHE ENASARCO, LA CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO IN OTTIMI RAPPORTI CON CAPUTI, ABBIA VOTATO A FAVORE DI LOVAGLIO COME AD…

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

giuseppina di foggia giorgia meloni arianna claudio descalzi terna eni

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...