inps down tilt

MA QUALI HACKER! IL SITO DELL’INPS È COLLASSATO DA SOLO – L’ALLARME RESTA: SIA PERCHÉ LA PRIVACY DI DECINE DI MIGLIAIA (MILIONI?) DI PERSONE È STATA MESSA A RISCHIO, SIA PERCHÉ COSTA MEZZO MILIARDO DI EURO ALL’ANNO – IL SERVIZIO È STATO ESTERNALIZZATO DAL 2012, E CON BOERI LE SPESE SONO SALITE...

 

 

1 – Inps, il collasso del sito non è colpa degli hacker Allarme per la privacy violata

Giovanni Bianconi per il “Corriere della Sera”

 

MEME SU INPSDOWN

Anche se le indagini sono appena cominciate, più che a un attacco esterno di qualche hacker la paralisi del sistema informatico dell' Inps, che mercoledì doveva raccogliere le domande per i «bonus Covid 19» da 600 euro, sembra dovuta a un collasso autonomo. Causato, verosimilmente, dall' enorme flusso di accessi per il quale il software dell' Istituto di previdenza non era attrezzato.

 

il sito dell'inps in tilt

Ma l' allarme resta: un po' perché l' apparato s' è rivelato inadeguato, e senza le necessarie misure di protezione; un po' per il disvelamento di dati personali e sensibili di decine di migliaia di persone. L' Inps è un «soggetto a rischio», che pure di recente è stato sottoposto a intrusioni o tentativi di intrusione; assalti che avevano generato un sovraccarico di richieste tali da provocare il cosiddetto Dos ( Denial of service , negazione del servizio), al quale tuttavia il sistema aveva resistito.

 

il sito dell'inps in tilt 1

Mercoledì invece, con un urto di accessi contemporanei di molto maggiore del solito, è successo qualcosa di diverso. E soprattutto con diverse conseguenze: oltre al blocco del sito Internet, infatti, c' è stata la diffusione dei dati di chi era già entrato nel sistema, comparsi sui computer di chi ha provato a entrare successivamente. Secondo gli esperti potrebbe essere l' effetto del programma adottato dall' Inps proprio in previsione dell' alto numero di accessi: in sostanza, per accelerare e semplificare le procedure, il sistema produceva copie dei dati inseriti per iscriversi in modo da non dover ripetere le operazioni, ma una volta che l' apparato è andato in tilt quelle «copie cache » sono state trasferite a chi è arrivato dopo.

 

il sito dell'inps in tilt 4

Ciò che doveva servire a facilitare gli accessi, insomma, non solo non ha garantito il funzionamento del sistema, ma ha provocato un danno ulteriore. Al momento si tratta di ipotesi, che dovranno essere verificate. Ieri alla Procura di Roma non era ancora arrivata alcuna denuncia; l' Inps sostiene di aver fatto le segnalazioni (in particolare su una presunta aggressione avvenuta alle 11.51 di mercoledì) alla polizia delle comunicazioni, e ora saranno trasmesse anche alla magistratura. Che aprirà un fascicolo autonomo, per poi decidere se accorparlo alle indagini già avviate sugli attacchi precedenti, qualora emergessero similitudini. Ma in questo periodo di blocco del Paese si stanno moltiplicando gli esposti per le truffe informatiche legate all' emergenza coronavirus: dalle più semplici, che sollecitano sottoscrizioni attraverso siti civetta, a veri e propri tentativi di hackeraggio per rubare dati sensibili; provenienti soprattutto dall' estero, per alimentare illegalmente i circuiti delle case farmaceutiche o delle assicurazioni. Le intrusioni subite dai computer degli ospedali romani Spallanzani e San Camillo, invece, sembrano più simili a operazioni di sabotaggio, ma anche in quei casi gli accertamenti sono ancora in corso.

MEME SU INPSDOWN pornhub offre aiuto all'inps

Proprio la circolazione incontrollata dei dati sottratti all' Inps ha suscitato l' allarme del Garante della privacy, che ha avviato una propria istruttoria per verificare, spiega il presidente Antonello Soro, «se si è trattato di un problema legato alla progettazione del sistema o di portata più ampia», cioè un assalto esterno; «la mancanza di sicurezza delle banche dati e dei siti delle amministrazioni pubbliche è segno di una ancora insufficiente cultura della protezione dati nel nostro Paese».

inps pornhub

Secondo l' ultimo rapporto stilato da Clusit, l' Associazione italiana per la sicurezza informatica, l' incremento delle aggressioni ai sistemi informatici nel 2019 ha riguardato in particolare il settore della Sanità, che ha visto un aumento del 17 per cento rispetto al 2018, confermando un trend in costante crescita. Il settore della Pubblica amministrazione, inoltre, continua ad assorbire il 15 per cento del totale degli attacchi.

 

 

2 – Spese e mantenimento Il sito che ha fatto flop ci costa mezzo miliardo

A.Dar. per “la Verità”

 

inps pornhub 2TITO BOERI

«L' esclusiva dei servizi online per noi è una grande sfida». Bisogna ritornare indietro di otto anni e ripescare le parole dell' ex presidente dell' Inps Antonio Mastrapasqua (era l' aprile del 2012) per cercare di capire quali sono stati gli investimenti economici su una delle piattaforme digitali più importanti in Italia, quella che gestisce il nostro sistema pensionistici. Fu infatti Mastrapasqua a velocizzare la digitalizzazione della previdenza sociale italiana. Dopo di lui hanno continuato l' operazione i successori Tiziano Treu e Tito Boeri. È stato proprio quest' ultimo a lanciare nel 2017 il nuovo portale, che ha comportato un aumento degli investimenti economici, collassato mercoledì.

GUGLIELMO LOY INPS

 

Il giorno della presentazione Boeri disse: «La filosofia di questo nuovo portale è di porre l' utente al centro». Qualcosa deve essere andato storto. Fu però Mastrapasqua a decidere di esternalizzare la gestione del sito dell' Inps, confermando un trend ormai di moda nella pubblica amministrazione italiana. Fino a 15 anni fa, infatti, ogni amministrazione aveva pool di ingegneri e informatici che sviluppava in casa le proprie soluzioni. La gestione andava meglio. Perché ogni team di sviluppo vedeva il proprio prodotto come un punto di orgoglio ed era disposto a lavorarci anche di notte per evitare attacchi informatici o malfunzionamenti. Da qualche anno invece è tutto esternalizzato, si sovrappongono esperienze e tecnologie in base a chi vince il bando mentre pool di sviluppo interno non esistono più o sono marginali.

 

il sito dell'inps in tilt 5

Nel dicembre del 2011 furono affidati lotti per più di 200 milioni di euro a diverse aziende che si sono occupate in questi anni della piattaforma. Tra queste si registrano Rti engineering spa, Ibm, Rti selex, Deloitte e molte altre che insieme hanno avuto il compito di potenziare i rapporti online tra l' ente previdenziale e i cittadini italiani.

 

il sito dell'inps in tilt

Dal 2011 a oggi si calcolano appalti per almeno 450 milioni di euro, a cui ne vanno aggiunti altri 100, evidenziati nel rendiconto generale del 2018 dell' Inps. Spulciando il documento si viene a scoprire che a cavallo tra le presidenze Boeri e Tridico sono aumentate le spese per l' infrastruttura digitale. È scritto nero su bianco a pagina 484. Alla voce «spese per i servizi di trasmissione dati forniti dal sistema pubblico di connettività» si legge che la spesa è stata di 51 milioni di euro, in aumento del 37,4% rispetto al 2017, quando era di 37 milioni. E questo è stato fatto per l' attivazione di un bando Consip relativo alla gestione dei portali e dei servizi online.

TITO BOERI

 

il sito dell'inps in tilt 2

Infatti, a decorrere dal 2017, sotto la presidenza Boeri, è stato attivato «il nuovo portale istituzionale, finalizzato a rendere detto strumento più moderno e semplice, nonché a incrementare la presenza e l' offerta digitale dell' ente, coinvolgendo direttamente l' utente». Non solo. A questo si aggiungono altri 43 milioni di euro per «l' acquisto di servizi professionali specialistici a supporto dei sistemi informativi», con un incremento del 63,4% rispetto al 2017, quando erano 26 milioni.

sito dell'inps in tilt per le richieste di indennita' da 600 euro 2inpssito dell'inps in tilt per le richieste di indennita' da 600 euro 4sito dell'inps in tilt per le richieste di indennita' da 600 euro 3sito dell'inps in tilt per le richieste di indennita' da 600 euro 1sito dell'inps in tilt per le richieste di indennita' da 600 euro

Ultimi Dagoreport

tomaso montanari carlo deodato carmen bambach giuli

DAGOREPORT – “MI DIMETTO”, “MI DIMETTO” MI “RIDIMETTO” E RIMETTO: QUANTE VOLTE HA RIMESSO TOMASO MONTANARI? LO STORICO DELL’ARTE, TANTO CARO AI SINISTRATI DA "SAL-OTTO E MEZZO" DI LILLI GRUBER, LASCIA IL COMITATO SCIENTIFICO DEGLI UFFIZI CON UNA LUNGA ARTICOLESSA SUL "FATTO QUOTIDIANO" - IL MINISTRO GIULI HA SCATENATO LA SUA IRA NOMINANDO ALL'INTERNO DEL CDA CARLO DEODATO, SEGRETARIO GENERALE DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO – MA COSA C’ENTRA DIMETTERSI ANCHE PER LA “COLLEGA” (SCRIVE MONTANARI) CARMEN BAMBACH, NOMINATA DA GIULI DOPO IL VIAGGIO NEWYORKESE DALL’OUTFIT STILE CAMICIE BRUNE? MENTRE MONTANARI HA TRASCORSO PARTE DEI SUOI ULTIMI ANNI DAVANTI ALLA TV, LA BAMBACH HA PUBBLICATO IL PIÙ IMPONENTE STUDIO IN TRE VOLUMI SU LEONARDO DA VINCI DIVENTANDONE LA MAGGIORE STUDIOSA MA NON LO FAI MICA FESSO COSÌ IL MONTANARI! VUOI VEDERE CHE, IN FUTURO, IL COMITATO SCIENTIFICO-FASCISTA DEGLI UFFIZI INTENDA PRESTARE A QUESTA MALANDRINA DEL CDA UNO O PIÙ DEI SUOI CIRCA 50.000 DISEGNI CONSERVATI NEI DEPOSITI? MEGLIO DIMETTERSI PREVENTIVAMENTE...

carlo cimbri andrea orcel messina luigi lovaglio giuseppe castagna

FLASH – MILANO HA PIAZZA AFFARI MA GLI AFFARI SI GESTISCONO AL CENTRO-SUD! NESSUNO DEI PRINCIPALI ATTORI IN CAMPO NEL RISIKO PIÙ CLAMOROSO DELLA STORIA È NATO ALL’OMBRA DELLA MADUNINA – L’AD DI INTESA, CARLO MESSINA, QUELLO DI UNICREDIT ANDREA ORCEL, E CALTAGIRONE SONO ROMANI DE ROMA; CARLO CIMBRI È CAGLIARITANO; IL RISANATORE DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, PASSATO IN POCHE SETTIMANE DA PREDATORE A PREDA, È LUCANO - GIUSEPPE CASTAGNA E' DI NAPOLI - L'UNICO MENEGHINO E' ALBERTO NAGEL: E' ANCHE L'UNICO CHE HA PERSO LA POLTRONA (A PROPOSITO DELL’EGEMONIA MILANESE…)

giorgia meloni merz macron starmer trump salvini vannacci friedrich donald emmanuel keir matteo roberto

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI CONFERMA DI POSSEDERE TUTTE LE VIRTU' DEL CAMALEONTE, ANCHE LE PIU' SFACCIATE: DA QUANTO TEMPO NON PRONUNCIA PIU' IL NOME DI TRUMP? SE VIENE ESCLUSA DAL TAVOLO DELLE DECISIONI DA MACRON E MERZ, PER RIPICCA FA LA ORBAN IN GONNELLA E DICE NO ALL'ABOLIZIONE DEL DIRITTO DI VETO NELLE DECISIONI DEL CONSIGLIO EUROPEO – PERO' A FAR VORTICARE GLI OTOLITI GIÀ FRAGILI DELLA DUCETTA E' LA TENUTA DI FORZA ITALIA E LEGA SULLA LEGGE ELETTORALE: COSTRETTA A CEDERE A SALVINI (ACCISE) E A DARGLI PURE UNA MANO PER NON VEDERE LA LEGA SMANTELLATA DA VANNACCI – DIFFICILE CHE SI AVVERI IL “GIORGIA'S DREAM"” DI ELEZIONI ANTICIPATE A PRIMAVERA, MA SENZA ELECTION DAY INSIEME ALLE AMMINISTRATIVE NELLE CINQUE GRANDI CITTÀ GOVERNATE DAL CENTROSINISTRA (ROMA, MILANO, NAPOLI, TORINO, BOLOGNA): MATTARELLA HA FATTO SAPERE ALLA FU "GIORGIA DEI DUE MONDI" CHE NON CI PENSA PROPRIO DI SPEZZARE IN DUE IL VOTO: SAREBBE UN DOPPIO, INUTILE, COSTO PER UN PAESE CHE ARRANCA TRA BOLLETTE ALLE STELLE E INFLAZIONE - E IL PALLINO DELLO SCIOGLIMENTO ANTICIPATO DELLE CAMERE E', PER ORA, IN MANO AL CAPO DELLO STATO...

schlein bonafoni taruffi furfaro boccia

DAGOREPORT – IL PD-ELLY E’ MESSO MALISSIMO: DOPO IL NAUFRAGIO VENEZIANO, I SONDAGGI SONO IN CALO DI DUE PUNTI, CIO' CHE RESTA DELL'ANIMA RIFORMISTA DEL PARTITO O LA DETESTA O TAGLIA LA CORDA E I 5STELLE NON LA VOTERANNO MAI COME CANDIDATO PREMIER DEL “CAMPO LARGO” – LE PRIMARIE SONO UN GUAZZABUGLIO: CHI POTRA’ VOTARE? SARANNO APERTE A TUTTI O SOLO AGLI ISCRITTI? E CHI CONTROLLERA’ CHI, E QUANTI, SONO GLI ISCRITTI DI 5STELLE, AVS, CASA RIFORMISTA? - E POI: SI VOTERÀ IN UN TURNO UNICO O CI SARÀ UN BALLOTTAGGIO? - SE NEL PD, IL SOVIET DI ELLY, I VARI CARNEADI BONAFONI, TARUFFI, FURFARO, SI PERMETTONO ORMAI DI BULLIZZARE SULLA CHAT DEL PARTITO PINA PICIERNO ("UNA ‘ROMPICOJONI IN MENO’’), LA VERA ANIMA NERA DEL SOVIET PD, DOVE SPADRONEGGIANO "PIPPE E MART-ELLY", E' L'UNO-E-TRINO FRANCESCO BOCCIA: IL "RASPUTIN DI BISCEGLIE" FA E DISFA PER LA DUCETTA DEL NAZARENO...

thiel olah papa leone xiv prevost

DAGOREPORT - COME MAI PETER THIEL TORNA A CIANCIARE DI ANTI CRISTO A ROMA? - A FAR GIRARE I NEURONI DEL CAVALIERE DELLA TECNODESTRA AMERICANA È STATA LA SCELTA DI PAPA LEONE XIV DI INVITARE IL CO-FONDATORE DI ANTHROPIC, CHRISTOPHER OLAH, ALLA PRESENTAZIONE DELL’ENCICLICA “MAGNIFICA HUMANITAS” -PER QUESTO, L'ARROGANTE TECH-PARAGURU DEL MONDO MAGA HA DECISO DI FAR ORGANIZZARE UNA NUOVA "CROCIATA" A ROMA (APPUNTAMENTO PER L’11 GIUGNO ALLE 14:30, AL SALONE BORROMINI ALLA BIBLIOTECA VALLICELLIANA) - THIEL TORNA NELLA CITTA' ETERNA DOPO CHE, LO SCORSO MARZO, IL SUO CICLO DI CONFERENZE ERA STATO SNOBBATO SIA DAL GOVERNO MELONI, SIA DAI QUATTRO SCAPPATI DI CASA DELL’EGEMONIA CULTURALE DI DESTRA...

palantir papa leone xiv enciclica magnifica humanitas peter thiel

PALANTIR SBARCA A ROMA! – PETER THIEL, L’ESEGETA DELL’ANTICRISTO, TORNA NELLA CAPITALE PER SFIDARE L’ENCICLICA “MAGNIFICA HUMANITAS” DI PAPA LEONE XIV SUI PERICOLI DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE: L’APPUNTAMENTO È FISSATO PER L’11 GIUGNO ALLE 14:30, AL SALONE BORROMINI ALLA BIBLIOTECA VALLICELLIANA – TRA I SELEZIONATISSIMI ORATORI C’È IL GURU DELLA TECNODESTRA AMERICANA ANDREA VENANZONI, IL “TECNOEVANGELISTA”  DAN CALINESCU, IL COSTITUZIONALISTA ALESSANDRO STERPA – L’EVENTO, DAL TITOLO “MAGNIFICA HUMANITAS. LO SGUARDO DELLA CHIESA SULL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE”, È ORCHESTRATO DALL’ASSOCIAZIONE CULTURALE VINCENZO GIOBERTI, CHE AVEVA GIÀ PORTATO A ROMA LO SCORSO MARZO THIEL A SPROLOQUIARE SULL'ANTICRISTO – SARÀ IL PRIMO SCONTRO FRONTALE TRA LA TECNODESTRA AMERICANA, CONVINTA CHE LA PACE SI OTTENGA A COLPI DI DRONI E SORVEGLIANZA PREDITTIVA, E LA CHIESA CHE VUOLE DISARMARE GLI ALGORITMI – LA SILICON VALLEY PROVERÀ A SPIEGARE A DIO COME SI GESTISCE IL PARADISO DEI DATI... (PENSA TU CHE COJONI: SE LA CHIESA ESISTE DA DUEMILA ANNI, CI SARA' UN MOTIVO...)