coloni cisgiordania gerico netanyahu

’STI COLONI HANNO ROTTO I COJONI! – IL RACCONTO DELL’AGGRESSIONE COMPIUTA DA UN GRUPPO COLONI ISRAELIANI AI DANNI DI TRE COOPERANTI ITALIANI PRO PALESTINA A GERICO, IN CISGIORDANIA: UNA DECINA DI PERSONE, MASCHERATE E ARMATE DI BASTONI E FUCILI, HA FATTO IRRUZIONE NELLA CASA, MENTRE I TRE GIOVANI STAVANO DORMENDO, LI HA PICCHIATI SELVAGGIAMENTE E DERUBATI DI CELLULARI E PASSAPORTI, URLANDO: “NON TORNATE PIÙ” – LA FLEBILE PROTESTA DEL MINISTRO DEGLI ESTERI, ANTONIO TAJANI: “IL GOVERNO DI ISRAELE IMPEDISCA CHE CONTINUINO QUESTE VIOLENZE CHE NON SERVONO ALLA REALIZZAZIONE DEL PIANO DI PACE…”

Estratto dell’articolo di Fabiana Magrì per “la Stampa”

 

GERICO - CISGIORDANIA

«Wake up, Italians!». L'alba tra le dune rocciose di Ein al-Duyuk, alla periferia di Gerico, sveglia e stordisce i tre attivisti italiani di Faz3a – e una volontaria canadese, anche lei parte del gruppo – con la violenza scaricata a pugni e calci su tutto il corpo dai coloni israeliani.

 

«Non tornate più», è la minaccia dei dieci vili aggressori, mascherati e armati con bastoni e fucili, che hanno fatto irruzione nella casa dove i giovani stavano dormendo.

 

GERICO - CISGIORDANIA

L'attacco provoca choc, contusioni e ferite. Saranno visitati e curati dai medici dell'ospedale di Gerico e dimessi poco dopo. I danni, alla fine non gravi, non sono solo fisici. I coloni hanno anche rubato i loro telefoni e i passaporti.

 

Le autorità palestinesi e il consolato italiano a Gerusalemme stanno offrendo loro assistenza. La violenza dei "ragazzi delle Colline" in Cisgiordania sta registrando un'impennata vertiginosa. Il livello di guardia innalzato dai coloni per vigilare sul rischio di massacri in stile 7 ottobre anche in Cisgiordania è diventato l'alibi, per i più facinorosi che si fanno forti della protezione del ministro (estremista) della Sicurezza Nazionale Itamar Ben Gvir, per passare all'aggressione e alla violenza ingiustificate.

 

SOLDATI ISRAELIANI IN CISGIORDANIA

La loro sfrontatezza travalica anche la diplomazia. È il ministro degli Esteri, Antonio Tajani a condannare l'aggressione come un fatto «gravissimo».

 

Il governo di Israele – è l'appello del capo della Farnesina – «fermi i coloni e impedisca che continuino queste violenze che non servono alla realizzazione del piano di pace per il quale tutti quanti stiamo lavorando». L'attacco è stato «deliberatamente mirato a intimidire e punire la solidarietà internazionale basata sui diritti umani», scrivono in una nota quelli di Faz3a.

 

coloni aggrediscono i palestinesi in cisgiordania

I beduini di Ein al-Duyuk, alla periferia di Gerico, una delle città più antiche del mondo, vivono in accampamenti fra le rovine archeologiche dei palazzi asmonei. […]

 

Fin dagli Accordi di Olso, il territorio di Ein al-Duyuk è ripartito tra Area A (sotto pieno controllo civile palestinese, dove secondo una delle volontarie aggredite è avvenuto l'attacco) e Area C (sotto pieno controllo israeliano).

 

Una complessità peggiorata dalle restrizioni e dalle politiche israeliane, che schiaccia i palestinesi della valle del Giordano sotto il peso della povertà e della disoccupazione, nonostante la potenziale ricchezza che potrebbe derivare dal turismo dei pellegrini in Terra Santa e dalle piantagioni di palme da dattero.

 

coloni aggrediscono i palestinesi in cisgiordania

Alcune comunità locali sono state sradicate. Le loro terre, confiscate dai coloni israeliani per i loro insediamenti. Con lo scopo di sostenere e proteggere la popolazione locale, sono arrivati gli attivisti della campagna Faz3a (si pronuncia Faz'a), organizzata da «una coalizione a-partitica di attivist* palestinesi di lungo corso, giovani attivist*, studenti e altre soggettività a livello nazionale», si legge sul sito.

 

«Sono giovani cooperanti che accompagnavano le attività dei palestinesi, accompagnavano i bambini a scuola, gli agricoltori o i pastori, come una sorta di protezione civile per la popolazione», ha spiegato Tajani.

coloni aggrediscono i palestinesi in cisgiordania

 

Niente di tutta la storia di Faz3a arriva sui siti di notizie israeliani. Tutta l'attenzione è per lo scossone politico innescato dal primo ministro Benjamin Netanyahu che ha formalmente presentato una richiesta di grazia al Presidente Isaac Herzog per il suo processo per corruzione, iniziato sei anni fa. […]

coloni israeliani attaccano palestinesi a beit lid in cisgiordania 11coloni mascherati picchiano contadini palestinesi in cisgiordania 7coloni israeliani attaccano palestinesi a beit lid in cisgiordania 8coloni israeliani attaccano palestinesi a beit lid in cisgiordania 4

Ultimi Dagoreport

davide vecchi salvini

FLASH! L'ADDIO DELLA RAVETTO ALLA LEGA SCOPERCHIA IL GRAN CASINO NEL NUOVO STAFF COMUNICAZIONE DEL PARTITO! SALVINI HA VOLUTO AFFIDARE I GRUPPI PARLAMENTARI A DAVIDE VECCHI, (CHE DA GIORNALISTA DEL "FATTO QUOTIDIANO", LO PERCULAVA) E NEL GIRO DI POCHI MESI DUE DIPENDENTI SE NE SONO GIA' ANDATI "PER IL BRUTTO CLIMA". PARE CHE VECCHI PIACCIA SOLO A SALVINI E ALLA FAMIGLIA VERDINI - TRA LE RAGIONI DELL'ADDIO ALLA LEGA DELLA RAVETTO CI SAREBBE ANCHE LA DIFFICOLTÀ AD ACCEDERE ALLE TRASMISSIONI TV, L'UNICA COSA CHE VERAMENTE LE STAVA A CUORE...

 
 
fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT: FRATELLI DEL KAOS - IL DISGREGAMENTO DI FRATELLI D’ITALIA, DOPO TRE ANNI DI MELONISMO SENZA LIMITISMO, SI AVVICINA SEMPRE PIÙ ALLA SOGLIA DELL’IMPLOSIONE - AL ROSARIO DI FAIDE ALLA FIAMMA, ORA SI AGGIUNGE UN’ALTRA ROGNA DI NOME FABIO RAMPELLI, FONDATORE NELLE GROTTE DI COLLE OPPIO DELLA SEZIONE “I GABBIANI”, CHE AGLI INIZI DEGLI ANNI ‘90 HA SVEZZATO, TRA CANTI DEL CORNO E ANELLI MAGICI, L’ALLORA QUINDICENNE GIORGIA CON LA SORELLINA ARIANNA, FAZZOLARI, MOLLICONE, GIULI, LOLLOBRIGIDA, ROSSI, SCALFAROTTO E MOLTI ALTRI CAPOCCIONI OGGI AL POTERE – MITO RINNEGATO DI MELONI, CHE HA PREFERITO CIRCONDARSI DI YES-MEN, RAMPELLI OGGI SI AUTOCANDIDA A SCENDERE IN CAMPO NELLA PRIMAVERA DEL ’27 CONTRO IL BIS CAPITOLINO DI ROBERTINO GUALTIERI - E ORA CHE FARANNO ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI E VIA DELLA SCROFA CHE LO VEDONO COME IL FUMO NEGLI OCCHI? CONTINUERANNO A SBATTERE LA PORTA IN FACCIA AL LORO EX IDEOLOGO DI COLLE OPPIO? 

vladimir putin colpo di stato soldati militari.

DAGOREPORT – ORA PUTIN È DAVVERO TERRORIZZATO: PIÙ CHE I DRONI UCRAINI CHE BUCANO LE DIFESE AEREE OGNI GIORNO, A TORMENTARE IL CAPOCCIONE DEL “MACELLAIO RUSSO” (COPYRIGHT BIDEN) È UN POSSIBILE COLPO DI STATO – QUESTA VOLTA A INSORGERE NON SAREBBE UN GRUPPO DI SCALMANATI MERCENARI COME LA WAGNER GUIDATA DA PRIGOZHIN, MA L’ESERCITO. I COLONNELLI GLI RINFACCIANO L’UMILIAZIONE SUBITA IN UCRAINA (AVEVA PROMESSO DI CONQUISTARE KIEV IN TRE SETTIMANE, È IMPANTANATO DA 4 ANNI), E LUI REPLICA DANDO LA COLPA AI SOLDATI – L’OCCASIONE PERFETTA PER UN GOLPETTO? POTREBBE ESSERE DIETRO L’ANGOLO. DOMANI “MAD VLAD” PARTE PER LA CINA. E AL SUO RITORNO…

maurizio martina francesco lollobrigida elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT – LA STORIA DELLA CANDIDATURA DI MAURIZIO MARTINA ALLA FAO È STATO UNO “SCHERZETTO” BEN CONGEGNATO DALL'AZZOPPATA MELONI CON L'EX COGNATO LOLLOBRIGIDA, PER METTERE IN DIFFICOLTÀ ELLY SCHLEIN: LA SPAGNA HA PUNTATO DA TEMPO LA POLTRONA, TANTO CHE SANCHEZ HA PROPOSTO UN SUO MINISTRO, FEDELISSIMO, LUIS PLANAS. È QUI CHE I FRATELLI D’ITALIA HANNO INTRAVISTO L’OPPORTUNITÀ: SAPENDO CHE L’ITALIA HA POCHE CHANCE, HANNO MESSO SUL PIATTO IL NOME DI MARTINA, PER SPACCARE IL PD E ACCUSARE SCHLEIN DI “SUBALTERNITÀ” RISPETTO AL BEL PEDRO – VORACI COME SONO DI CARICHE E INCARICHI, TI PARE CHE RINUNCIANO A UNA POLTRONA PER DARLA A UN EX SEGRETARIO DEL PD? ERA TUTTO “SPIN”, E I RIFORMISTI DEM HANNO ABBOCCATO…

elkann lapo ginevra john gianni agnelli margherita agnelli poteri

DAGOREPORT - MENTRE LAPO SI RIAVVICINA ALLA MADRE MARGHERITA AGNELLI (“VOGLIO RICOMPORRE UN RAPPORTO DI AFFETTO E DI SERENITÀ”), SI AVVICINA L’UDIENZA DEL 22 GIUGNO A TORINO CHE POTREBBE PORTARE A UN RINVIO A GIUDIZIO PER JOHN ELKANN PER TRUFFA AI DANNI DELLO STATO - NELLO STESSO TEMPO COMINCIA A DIPANARSI L’INTRECCIO DELLE VARIE CAUSE CIVILI INCASTRATE L’UNA CON L’ALTRA TRA ITALIA E SVIZZERA CHE VEDE CONTRAPPORSI MARGHERITA AI SUOI TRE PRIMI FIGLI, AL FINE DI TOGLIERE AL PRIMOGENITO JOHN LA GUIDA DELL’IMPERO EXOR - MA DAGOSPIA PUBBLICA UN ATTO UFFICIALE RELATIVO AI POTERI DELLA "DICEMBRE", LA SOCIETA' CHE HA LA QUOTA PRINCIPALE DEL GRUPPO CHE CONTROLLA EXOR, SOTTOSCRITTO NEL 1999 DALLA STESSA MARGHERITA, IN CUI SI LEGGE: "QUALORA GIOVANNI AGNELLI MANCASSE O PER QUALSIASI RAGIONE FOSSE IMPEDITO, L'AMMINISTRAZIONE NELLA SUA IDENTICA POSIZIONE CON GLI STESSI POTERI E PREROGATIVE SARA' ASSUNTA DA JOHN PHILIP ELKANN..."

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni

FLASH – COM’È FRICCICARELLO ANTONIO TAJANI IN QUESTI GIORNI: PRIMA HA FATTO USCIRE SUI GIORNALI L'IPOTESI DI UNA POSSIBILE “MANOVRA CORRETTIVA”. POI HA RINFACCIATO ALL’OPPOSIZIONE LO STALLO IN COMMISSIONE VIGILANZA RAI, CHE BLOCCA LA NOMINA DI SIMONA AGNES A PRESIDENTE DELLA TV PUBBLICA (CANDIDATURA A CUI ORMAI NON CREDE NEMMENO LEI). IL MOTIVO DI TANTO PENARE? MARINA BERLUSCONI: TAJANI DEVE DIMOSTRARE ALLA “PADRONA” DI FORZA ITALIA DI NON ESSERE IL MAGGIORDOMO DI GIORGIA MELONI…