RISCHIA L’ERGASTOLO CINZIA DAL PINO, LA 66ENNE DI VIAREGGIO CHE NEL SETTEMBRE 2024 INVESTÌ E UCCISE CON IL SUO SUV SAID MALKOUN, CHE LE AVEVA RUBATO LA BORSETTA – I PM: "UNA VENDETTA SPROPOSITATA. VOLEVA PUNIRE MEZGUI PER IL FURTO DELLA BORSA, COME UNA SORTA DI GIUSTIZIA PRIVATA. LO HA SEGUITO E LO HA INVESTITO PIÙ VOLTE, USANDO IL SUV MERCEDES COME UN’ARMA. E HA AGITO CON INDIFFERENZA GLACIALE, CONVINTA CHE TRATTANDOSI DI UN LADRO NON SAREBBE STATA DENUNCIATA” – L’IMPRENDITRICE BALNEARE HA DETTO DI AVER AGITO PER LEGITTIMA DIFESA, VISTO CHE L’UOMO L’AVREBBE MINACCIATA E AGGREDITA CON UN COLTELLO, MA L’ARMA NON È MAI STATA RITROVATA…
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Estratto dell’articolo di Matteo Tuccini per www.iltirreno.it
«Ergastolo». La Procura ha chiesto il massimo della pena per Cinzia Dal Pino, la 66enne imprenditrice balneare che nel settembre 2024 investì e uccise con il suo Suv il 52enne Noureddine Mezgui. Secondo la pm Sara Polino, che oggi ha sostenuto la requisitoria – accusando anche un lieve malore durante l’udienza – Dal Pino si è resa protagonista «di una vendetta spropositata. Voleva punire Mezgui per il furto della borsa, come una sorta di giustizia privata. Mostrando indifferenza sia nei confronti della vittima, sia sulle conseguenze delle proprie azioni».
Da qui, secondo la Procura, deriva la necessità di confermare tutte le aggravanti contestate, senza riconoscimento di attenuanti per quello che gli inquirenti considerano a tutti gli effetti un omicidio volontario. L’11 giugno ci sarà la sentenza.
«VOLEVA PUNIRLO»
Nell’udienza di oggi in Corte d’Assise a Lucca, durata complessivamente quasi sette ore, la pm Polino ha ricostruito la sera dell’8 settembre 2024 in via Coppino. Quando Dal Pino, dopo la sottrazione della borsa da parte di Mezgui, «lo ha seguito e lo ha investito più volte, usando il Suv Mercedes come un’arma – ha detto la pm – Ha mostrato una volontà omicida persistente, dopo aver subito un furto che ha scatenato la sua vendetta spropositata. Lei voleva punirlo. E ha agito con indifferenza glaciale, convinta che trattandosi di un ladro non sarebbe stata denunciata».
«NON INTENDEVA UCCIDERE»
Non così la pensa la difesa. Gli avvocati Enrico Marzaduri e Alberto Gargani hanno affermato che «la richiesta di condanna va al di là della logica e della proporzionalità. Cinzia Dal Pino non aveva intenzione di uccidere». I due legali che assistono l’imprenditrice hanno chiesto alla Corte di riformulare il reato contestato alla donna. Ridimensionandolo a «eccesso colposo di legittima difesa, o tutt’al più a eccesso preterintenzionale». […] Mezgui, detto “Said”, secondo la donna e i suoi legali l’avrebbe minacciata e aggredita con un coltello, mai ritrovato. […]
CINZIA DAL PINO
donna insegue e investe con l'auto ladro
cinzia dal pino
cinzia dal pino
cinzia dal pino
donna insegue e investe con l'auto ladro
la sorella di said malkoun

