“QUATTRO PASSI”...NELL'ABUSIVISMO – IL RISTORANTE “QUATTRO PASSI” DI NERANO, IN PROVINCIA DI NAPOLI, UNICO TRE STELLE MICHELIN DEL SUD ITALIA, È SOTTO SEQUESTRO PER LOTTIZZAZIONE ABUSIVA - IL LOCALE SORGE IN UN’AREA SOGGETTA A STRINGENTI VINCOLI PAESAGGISTICI E AMBIENTALI, SENZA POSSEDERE LE AUTORIZZAZIONI EDILIZIE NECESSARIE – LO CHEF, FABRIZIO MELLINO, CURO' IL BANCHETTO DEL MATRIMONIO DI JEFF BEZOS, LO SCORSO GIUGNO, A VENEZIA...
(Adnkronos) - Lottizzazione abusiva: sequestrato il locale tre stelle Michelin amato da Jeff Bezos e scelto per il banchetto del suo matrimonio.
Stamattina, i Carabinieri della Compagnia di Sorrento (Napoli), in esecuzione di un decreto di sequestro preventivo emesso dal G.I.P. del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura, hanno proceduto al sequestro del complesso turistico-ricettivo denominato "Quattro Passi", ristorante che si trova nella frazione Nerano di Massa Lubrense, noto a livello internazionale anche per il riconoscimento delle tre stelle Michelin.
L'attività di indagine, condotta dall'Aliquota Operativa del N.O.R. della Compagnia carabinieri di Sorrento e coordinata dalla Procura di Torre Annunziata, ha avuto origine nel luglio 2025 e ha permesso di accertare "gravi indizi di colpevolezza in ordine al reato di lottizzazione abusiva a scopo edificatorio.
Le investigazioni - si legge in una nota a firma del procuratore Nunzio Fragliasso - che si sono avvalse di una consulenza tecnica disposta dalla Procura, hanno consentito di accertare come gli indagati, a partire dal 1982, sino ad ottobre 2025, avessero realizzato, in un'area soggetta a stringenti vincoli paesaggistici e ambientali, un complesso immobiliare di imponenti dimensioni destinato ad attività di ristorazione e ai servizi accessori, in assenza di titoli edilizi legittimi".
Dalle indagini "è emerso come tale attività edilizia abusiva si sia protratta nel tempo anche grazie alla condotta, quantomeno negligente, del Comune di Massa Lubrense, il quale, nel corso degli anni, aveva rilasciato provvedimenti di condono illegittimi, in quanto viziati da macroscopiche irregolarità, essendo stati rilasciati, non solo a distanza di decenni dalle relative istanze, ma soprattutto in assenza dei presupposti di diritto e di fatto, atteso che gli immobili oggetto di istruttoria, nell'arco temporale tra l'istanza di condono e il rilascio del relativo provvedimento, erano stati abusivamente modificati, come emerso anche dai controlli della Polizia Municipale".



