papa francesco roberto benigni

ROBERTO BENIGNI HA INCONTRATO PAPA FRANCESCO PER DONARGLI UN COFANETTO CON IL SUO ULTIMO SPETTACOLO IN CUI INTERPRETA SAN FRANCESCO: “MI PERDONI LA MANCANZA DI UMILTÀ” - L’ATTORE, ACCOMPAGNATO DA LUCIO PRESTA, HA BACIATO E ABBRACCIATO IL PAPA SORRIDENTE CHE HA COMMENTATO: "SAN FRANCESCO, MILLE ANNI DOPO, È COME GESÙ, NESSUNO LO IMITÒ MEGLIO…” - VIDEO

Iacopo Scaramuzzi per www.repubblica.it

 

papa francesco roberto benigni 1

La vita di San Francesco "è stata uno spettacolo": Roberto Benigni ha presentato così a papa Francesco, che lo ha ricevuto oggi in Vaticano, un cofanetto con il suo ultimo spettacolo, l'interpretazione del Cantico delle creature di san Francesco.

 

"Questo, mi perdoni la mancanza di umiltà, ma sono proprio io che faccio uno spettacolo su Francesco", ha detto Benigni rivolto al Pontefice, che lo ha ricevuto l'attore premio Oscar prima dell'udienza generale. "San Francesco è uno spettacolo perché è uno spettacolo la sua vita: lei lo sa bene, è gesuita ma si chiama Francesco", ha proseguito l'attore.

 

papa francesco roberto benigni 2

Jorge Mario Bergoglio ha commentato: "Mille anni dopo è come Gesù, imitò Gesù come nessuno". E Benigni: "lo dico, infatti lui poi sposa la povertà che era la moglie di Gesù Cristo che erano mille anni che era rimasta vedova". Benigni, che era accompagnato dal produttore televisivo Lucio Presta, ha già incontrato il Papa e gli ha portato i saluti della moglie Nicoletta. Lo spettacolo dell'attore, "Il Cantico", uscirà su Paramount+ giovedì 8 dicembre 2022, in occasione della festività dell’Immacolata.

 

Femminicidi e volontà di possesso

Nel corso dell'udienza, che ha presieduto nell'aula Paolo VI, il Papa ha toccato tra l'altro il tema dei femminicidi. "La possessività è nemica del bene e uccide l'affetto: state attenti a questo", ha detto il Pontefice latino-americano. "I tanti casi di violenza in ambito domestico, di cui abbiamo purtroppo notizie frequenti, nascono quasi sempre dalla pretesa di possedere l'affetto dell'altro, dalla ricerca di una sicurezza assoluta che uccide la libertà e soffoca la vita, rendendola un inferno. Possiamo amare solo nella libertà, per questo il Signore ci ha creati liberi, liberi anche di dirgli di no", ha sottolineato il Pontefice.

papa francesco roberto benigni 3

 

Proseguendo un ciclo di catechesi dedicato al discernimento, Francesco si è concentrato oggi sul tema "La conferma della buona scelta": "Uno dei segni distintivi dello spirito buono - ha spiegato - è il fatto che esso comunica una pace che dura nel tempo. Una pace che porta armonia, unità, fervore, zelo".

 

Per esempio, "se prendo la decisione di dedicare mezz'ora in più alla preghiera, e poi mi accorgo che vivo meglio gli altri momenti della giornata, sono più sereno, meno ansioso, svolgo con più cura e gusto il lavoro, anche le relazioni con alcune persone difficili diventano più agevoli; questi sono tutti segni importanti che vanno in favore della bontà della decisione presa".

 

papa francesco roberto benigni 4

La guerra in Ucraina e la Shoah

Alla vigilia della solennità dell'Immacolata concezione, il Papa è tornato a pregare per l'Ucraina, invocando da Maria il conforto per quanti oggi “sono provati dalla brutalità della guerra, specialmente per la martoriata Ucraina”, ma anche perché il ricordo delle atrocità di 80 anni fa, stimoli in tutti un desiderio concreto di pace.

 

Salutando i pellegrini polacchi, il Papa ha sottolineato che due giorni fa il Centro per le Relazioni Cattolico-Ebraiche dell'Università Cattolica di Lublino ha commemorato l'anniversario dell'Operazione Reinhardt, decisa dal regime nazista tedesco, che, durante la Seconda Guerra Mondiale, tra luglio e ottobre del 1942 "ha provocato lo sterminio di quasi due milioni di vittime, soprattutto di origine ebraica. Il ricordo di questo orribile evento susciti in tutti noi propositi e azioni di pace. E la storia si ripete. Vediamo quello che succede oggi in Ucraina. Preghiamo per la pace".

papa francesco roberto benigni 5

 

Nel concludere i saluti ai fedeli di lingua italiana, Francesco si è nuovamente rivolto alla Vergine Immacolata con queste parole: "A Lei, Madre dolcissima, chiediamo di essere conforto per quanti sono provati dalla brutalità della guerra, specialmente per la martoriata Ucraina. Preghiamo per questo popolo martire, che sta soffrendo tanto!".

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