LA ROCAMBOLESCA FUGA DI FLAVIO BOLSONARO DAL BRASILE VERSO GLI STATI UNITI, ALL'INDOMANI DELLA SCONFITTA ALLE PRESIDENZIALI, È NEL MIRINO DEGLI INVESTIGATORI: BOLSONARO SAREBBE STATO PORTATO IN ARGENTINA CON UN AEREO DI PROPRIETÀ DI UN SUO AMICO, L'AVVOCATO WILLER TOMAZ, SOTTO INCHIESTA PER RICICLAGGIO (E LATITANTE NEGLI USA) – SECONDO LA CATENA TELEVISIVA “GLOBO TV”, SI STA VERIFICANDO SE, AD ACCOMPAGNARE LA FAMIGLIA BOLSONARO ALLA FRONTIERA TRA ARGENTINA E BRASILE, CI FOSSE ANCHE DI UN EX AGENTE DEI SERVIZI SEGRETI ISRAELIANI…
FUGA DI BOLSONARO, SI INDAGA SU UN VOLO IN ARGENTINA E PARTECIPAZIONE DEL MOSSAD
(ANSA) - SAN PAOLO, 02 NOV - La trama della rocambolesca fuga di Flavio Bolsonaro dal Brasile agli Stati Uniti all'indomani della sconfitta alle presidenziali si è arricchita nelle ultime ore di nuovi elementi al vaglio degli investigatori.
Secondo quanto riferiscono nelle ultime ore diversi media brasiliani si indaga adesso anche su un presunto volo privato che avrebbe portato il candidato del Partito liberale direttamente in Argentina a bordo di un aereo di proprietà di un suo amico, l'avvocato Willer Tomaz, a sua volta sotto inchiesta per riciclaggio e latitante negli Usa.
In base a questa ricostruzione Bolsonaro sarebbe arrivato il 27 mattina all'aeroporto di San Fernando, vicino Buenos Aires, senza la famiglia e si sarebbe ricongiunto con moglie e figli solo a Porto Iguazù, per poi partire per gli Usa.
La catena televisiva Globo Tv riferisce inoltre di indagini in corso per verficare la presunta presenza nella comitiva della famiglia Bolsonaro alla frontiera tra Argentina e Brasile, anche di un ex agente dei servizi segreti israeliani. Secondo tali versioni l'ex agente viaggiava su uno dei due furgoni, appartenenti alla società brasiliana Dallas Turismo, che hanno attraversato la frontiera insieme anche ad un avvocato di Jair Bolsonaro, padre di Flavio.


