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E DACCI OGGI IL NOSTRO STUPRO QUOTIDIANO - A ROMA UNA 20ENNE VIENE VIOLENTATA FUORI DA UN SUPERMERCATO, NEL QUARTIERE TESTACCIO - DOPO AVER FATTO LA SPESA, LA GIOVANE E’ STATA SEGUITA DA UN 50ENNE DIPENDENTE DEL MARKET, TRASCINATA IN UN VICOLO E ABUSATA - L’UOMO, CHE HA GIA' DEI PRECEDENTI PENALI, SUBITO DOPO LA VIOLENZA, E’ TORNATO A LAVORO COME SE NIENTE FOSSE - “MI HA PRESA, SI È TIRATO GIÙ I PANTALONI E MI HA TIRATO A SÈ. HO CERCATO DI DIVINCOLARMI MA NON CI SONO RIUSCITA SUBITO…”

Marco De Risi per www.ilmessaggero.it

 

stupro

«Aiutatemi, sono stata violentata». L’allarme è scattato ieri pomeriggio in un supermercato di Testaccio. Una violenza in pieno giorno. Questo è quanto ha raccontato sconvolta ma sicura una ragazza: abusata, da uno sconosciuto, intorno alle 16 in un piccolo centro commerciale di via Zabaglia.

 

L'uomo ha seguito la giovane cliente, una ventenne, fuori dal supermercato, l'ha trascinata in un vicolo e ha abusato di lei. Il dipendente del supermercato, un 50enne, è stato poi arrestato dalla polizia per violenza sessuale. Gli agenti lo hanno raggiunto nel negozio. La ragazza, una 20enne, era riuscita a scappare e aveva dato l'allarme.

 

È stata visitata in ospedale e giudicata guaribile con un giorno di prognosi. Il 50enne sarebbe già noto alle forze dell'ordine. È stato bloccato dalla polizia all'interno del supermercato dove era ritornato a lavorare. Dopo essere stata visitata in ospedale la ragazza si è recata negli uffici di polizia per sporgere denuncia. Gli agenti hanno avviato le ricerche e hanno individuato che è stato arrestato per violenza sessuale.

stupro 2

 

Di sicuro c’è che ieri verso le 16, nel Pewex di via Zabaglia è scattato l’allarme. «Sono stata violentata», ha gridato la giovane che era a far compere con la madre e che è uscita fuori dal locale pallida, tremante e che ha chiesto alla madre di chiamare subito la polizia. «Correte, - ha detto la donna al 113 - mia figlia è stata violentata».

 

Le volanti hanno raggiunto l’ingresso del market dove sarebbe avvenuta la violenza. E hanno avvicinato la ragazza, sotto choc. La giovane non riusciva nemmeno a parlare, bloccata dalla paura e dal ricordo di quanto appena subito. Gli agenti hanno cercato di tranquillizzarla prima di farla salire su un’ambulanza che l’ha trasportata all’ospedale San Camillo dove è toccato ai medici accertare, attraverso alcuni esami, la veridicità della denuncia. A sentire alcuni testimoni la violenza ci sarebbe stata davvero. E questo è una dato importante su cui possono contare gli investigatori.

 

IL RACCONTO

stupro 3

«Quell’uomo mi ha presa - ha raccontato la vittima - e mi ha portato in una zona del supermercato dove c’erano pochissimi clienti». Poi stando al racconto della giovane, si sarebbe verificata la grave violenza, il suo è un vero racconto dell’orrore. «Quello lì mi ha tirata da una parte - ha detto la vittima agli investigatori - e poi ha cercato di stuprarmi. Si è tirato giù i pantaloni e mi ha tirato a sè. Ho cercato di divincolarmi ma non ci sono riuscita subito». Addirittura ci sarebbe un testimone che ha visto chiaramente il momento in cui la ragazza veniva trascinata da un individuo contro la sua volontà. La madre è rimasta qualche minuto in più davanti al supermercato a parlare con gli inquirenti, poi ha raggiunto la figlia in ospedale.

 

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UN FERMATO

La polizia, in serata, è riuscita a individuare il presunto stupratore che ha qualche precedente penale. Aldilà delle convinzioni degli investigatori è necessario del tempo per accumulare tutte le prove affinché si possa perseguire l’uomo fermato e indagato d’ufficio per violenza sessuale. Un caso delicato, che ha suscitato clamore a Testaccio, dal momento che avvenuto in un supermercato e subito divenuto pubblico. Gli investigatori attendono anche i risultati degli esami effettuati in ospedale dalla ragazza. Accertamenti sono in corso ma la ventenne ripete senza tentennamenti: «Quell’uomo mi ha stuprata».

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