romance scam truffa romantica

LA "ROMANCE SCAM", LA TRUFFA AMOROSA, SOLO NEL 2021 IN ITALIA HA COINVOLTO PIÙ DI 300 PERSONE, A CUI SONO STATI SOTTRATTI BEN 4,5 MILIONI DI EURO, OLTRE A MESI O ANNI DI TORMENTI AMOROSI E DANNI PSICOLOGICI - CI SONO CASCATI ANCHE FLAVIA VENTO, IL PALLAVOLISTA ROBERTO CAZZANIGA, L'IMPRENDITORE VENETO CLAUDIO FORMENTON: HANNO CREDUTO CHE DIETRO GLI ACCOUNT SOCIAL, DA CUI RICEVEVANO MESSAGGI D'AMORE, CI FOSSERO PERSONE REALMENTE INTERESSATE - AD AGIRE SONO ORGANIZZATISSIMI GRUPPI CRIMINALI CON SEDE NEL CORNO D'AFRICA - FLAVIA VENTO: "HO RICEVUTO UN MESSAGGIO PRIVATO SU TWITTER DOVE TOM CRUISE MI SCRIVEVA…"

1 - TRUFFE DEL CUORE, 300 VITTIME ALL'ANNO UN LIKE SULLA FOTO E SCATTA LA TRAPPOLA

Alessandra Ziniti per “la Repubblica”

 

romance scams 3

Il più delle volte comincia con un like sotto una foto, uno tra i tanti. Poi arriva un commento innocuo a un post aperto. Ancora qualche giorno, ed ecco la richiesta di amicizia su Facebook della bella ragazza, quasi sempre straniera, o dell'avvenente militare. Nulla, assolutamente nulla, né nell'aspetto né nei modi che induca sospetti sui nuovi "amici".

 

Che, per settimane o mesi, tessono la loro tela con professionalità, pazienza e tanta empatia. Perché magicamente c'è sempre qualcosa che ti accomuna a loro e alla fine ti fa innamorare: una delusione d'amore, un matrimonio finito, difficoltà sul lavoro, preoccupazioni per i figli, ma anche progetti per il futuro, voglia di viaggi, di avventure, sogni e desideri.

 

romance scams 2

E quell'amicizia virtuale con la bella straniera o con l'avvenente manager o ufficiale in divisa (che quasi sempre non esistono e si nascondono dietro foto altrui rubate dalla rete) diventa piano piano ben di più di un piacevole passatempo o di uno sfogo in tempi di isolamento sociale da pandemia.

 

«Così, quando arriva la prima richiesta di denaro, ormai è troppo tardi, il coinvolgimento sentimentale o anche solo emotivo o psicologico è già fortissimo e per la vittima diventa molto difficile tirarsi fuori dall'abbraccio di questa rete criminale», spiega Ivano Gabrielli, direttore del centro nazionale anticrimine informatico della Polizia postale. Sì, perché c'è una vera e propria rete criminale dietro la cosiddetta Romance scam , la truffa amorosa che - a parte i casi più noti alle cronache della showgirl Flavia Vento, del pallavolista Roberto Cazzaniga, dell'imprenditore veneto Claudio Formenton - solo nel 2021 in Italia ha coinvolto più di 300 persone, a cui sono stati sottratti ben 4,5 milioni di euro, oltre a mesi o anni di tormenti amorosi e danni psicologici.

romance scams 6

 

Con un aumento del 118% rispetto all'anno precedente, 73 persone denunciate e grosse indagini in corso, anche se realisticamente i numeri sono addirittura da raddoppiare. Reato odioso la truffa romantica, difficile da ammettere innanzitutto a sé stessi, faticoso da digerire, complicato da denunciare. «E infatti la più parte delle vittime - conferma Gabrielli - non denuncia. Molto spesso sono i familiari che si insospettiscono e ci avvertono.

 

E dunque non c'è dubbio che il sommerso di questo tipo di reato sia decisamente più del 50 per cento». La disavventura del 64enne imprenditore veneto Claudio Formenton, sequestrato per tre giorni in Costa d'Avorio dove era volato per incontrare finalmente, dopo mesi di chat , la bella Olivia di cui si era invaghito, è esattamente il prototipo di quello che avviene dietro le quinte della Romance scam . Che tutto è tranne che iniziativa di singoli Arsenio Lupin della rete.

 

romance scams 7

Ad agire sono organizzatissimi gruppi criminali con sede soprattutto nel Corno d'Africa e vere e proprie batterie di profiler che scelgono accuratamente le loro vittime sui social. Studiano i loro interessi, le abitudini, i comportamenti, si insinuano tra i follower e decidono il metodo migliore per contattarle, talvolta direttamente con un messaggio quando riescono a trovare in rete il numero di cellulare, molto più spesso agganciandole su Facebook, Instagram, Tik Tok.

 

Gabrielli ci aiuta a tracciare l'identikit della vittima: «Più donne che uomini, età media sulla cinquantina, benestanti, che sui social lasciano trasparire una certa solitudine o una necessità di nuovi stimoli magari dopo un matrimonio o una relazione finiti male». Si comincia lievemente, ci si conosce, ci si confronta su gusti, opinioni, libri, serie tv.

 

romance scams 5

Poi si comincia a parlare in privato e i "ganci" confidano le loro difficoltà: una battaglia legale per un'eredità in arrivo che non sanno come portare avanti per mancanza di liquidità immediata, famiglie nei Paesi d'origine in difficoltà, progetti di lavoro che stentano a decollare in attesa di un piccolo investimento. «La casistica è molto studiata - spiega Gabrielli - Le organizzazioni, straniere ma spesso presenti anche in Italia, formano i loro uomini e le loro donne con una grande strategia di comunicazione: devono essere in grado di affrontare mesi di conversazioni e domande sempre più insistenti sulle loro famiglie, sul lavoro, sugli amici, sul contesto in cui si vive.

 

 Sono persone in grado di entrare in empatia, di conquistare la fiducia, di scatenare sentimenti ed emozioni. Fino a quando poi arriva la prima richiesta di denaro. A cui ne segue una seconda, una terza. E le vittime, anche se cominciano a dubitare, continuano a pagare, sperano di recuperare i soldi, si vergognano ad ammettere con sé stessi di essersi sbagliati e di aver bisogno di quell'amore, difficilmente chiedono aiuto entrati in un tunnel di sudditanza psicologica».

 

romance scams 4

Gli uomini, più che le donne, restano invece vittima della sex extortion , il ricatto per quei rapporti sessuali virtuali di cui si accontentano in attesa dell'incontro reale che non avverrà mai. «Il primo consiglio che mi sento dare - dice Gabrielli - è di fare una ricerca per immagini per verificare l'identità di chi si propone. Subito, prima di ritrovarsi emotivamente coinvolti tanto da non voler sapere che il volto della presunta fidanzata è quello di un'attrice».

 

2 - FLAVIA VENTO "COSÌ HO CREDUTO ALL'AMORE DEL FINTO TOM CRUISE"

Federica Angeli per “la Repubblica”

 

«No, non ho denunciato il finto Tom Cruise. Ma a chiunque venga contattato da sedicenti star dico: la prova del nove è la videochiamata, se non la fanno, tagliate ogni contatto». La showgirl Flavia Vento è stata una delle vittime delle truffe d'amore sul web.

romance scam sexting

 

Com' è cominciata questa storia virtuale?

«Ho ricevuto un messaggio privato su Twitter dove Tom mi scriveva: "Grazie per il tuo continuo supporto". Vado a vedere il suo profilo e c'è la stessa frase in risposta a un mio tweet in cui gli avevo scritto che non vedevo l'ora uscisse il sequel di Top Gun . Quindi, sempre in privato, gli chiedo se è davvero lui. E mi risponde di sì, poi mi manda un suo cellulare».

 

La conversazione si sposta da Twitter a Whatsapp, giusto?

«Sì e più volte gli dico di non prendermi in giro, gli scrivo proprio testuale: "Se non sei tu non mi va di chattare". E lui mi rassicura: era Tom».

 

Niente la poteva far dubitare?

flavia vento 5

«No, niente. Il cellulare era americano. Quando gli ho chiesto se si ricordava dell'intervista che gli avevo fatto venti anni prima per la Rai, lui mi ha risposto di sì e che non poteva dimenticare il mio bellissimo sorriso. Il sosia impersonava perfettamente la parte di Tom. Sapeva tutto di lui: dov' era, cosa aveva girato, il suo cibo preferito».

Quando è cominciata?

«Maggio 2021 ed è durata sei mesi. Solo una cosa mi aveva un po' insospettito».

flavia vento 4

 

Quale?

«Gli chiedevo di fare videochiamate e ogni volta che ci provavamo cadeva la linea. Non siamo mai riusciti, ma sono andata avanti lo stesso: era così romantico».

 

Quando si è resa conto della truffa?

«Il giorno in cui gli ho detto: "Senti, ora ci dobbiamo vedere, il film è finito, vengo a Londra da te". E lui mi fa mandare una mail a un contatto. Mi hanno riposto che per l'incontro era necessario acquistare una card. Per accedere a questo meeting avrei dovuto pagare 500, mille o 1.500 euro, a seconda del tempo che dovevo trascorrere con lui. A quel punto mi sono cadute le braccia».

 

E cosa ha fatto?

«Gli ho scritto che non sono così deficiente e scritto: "Non sei Tom, sei un cretino mi hai preso in giro e non capisco perché". Lui continuava a negare. Poi è esploso il caso mediatico e lui ha mi ha scritto: "Ho saputo che mi hai usato per avere attenzioni". A volte penso: e se era davvero lui?».

romance scam 8romance scam 9

Ultimi Dagoreport

150corriere

DAGOREPORT - ALL’EVENTO-CONCERTO ALLA “SCALA” PER LA CELEBRAZIONE DEI 150 ANNI DEL “CORRIERE DELLA SERA”, PRESENTE SERGIO MATTARELLA, NON SONO PASSATE INOSSERVATE LE ASSENZE ILLUSTRI DELLA POLITICA: DA FRATELLI D’ITALIA (MELONI E MANTOVANO) A FORZA ITALIA (TAJANI) FINO ALLA LEGA (SALVINI) - HANNO INVECE TIMBRATO IL CARTELLINO I SINISTRATI ELLY SCHLEIN, BONELLI & FRATOIANNI FINO AL “GIANNILETTA” DI CAIRO, WALTER VELTRONI - MA LA LATITANZA PIÙ CHIACCHIERATA È STATA QUELLA DELL’EX PLURI-DIRETTORE DEL “CORRIERONE”, PAOLO MIELI, CHE HA GIUSTIFICATO L’ASSENZA CON L’URGENZA DI “UN CONTROLLO MEDICO” A ROMA - FORSE, DALL’ALTO DEL SUO EGO ESPANSO, PAOLINO AVEVA INTUITO IL RUOLO DI MATTATORI CHE KING URBANO (PROPRIETARIO), LUCIANO FONTANA (DIRETTORE DEL ''CORRIERE'') E FERRUCCIO DE BORTOLI (PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CORRIERE) AVREBBERO AVUTO NELL’EVENTO DEI 150 ANNI E LUI NO? AH, SAPERLO... – IN COMPENSO, CONFONDENDO L’EVENTO STORICO CON LA CONVENTION AZIENDALE, CAIRO HA FATTO SFILARE SUL PALCOSCENICO, DAVANTI AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, BEN SEI BIG SPENDER PUBBLICITARI CHE FANNO LA GIOIA DEL BILANCIO RCS… - VIDEO

marina berlusconi silvio mario orfeo repubblica

DAGOREPORT - LA GUERRA È FINITA, ANDATE IN PACE… - DOPO AVER VISSUTO 20 ANNI DI ANTI-BERLUSCONISMO SENZA LIMITISMO, MARIO ORFEO DIMENTICA LA STORIA E L’IDENTITÀ DI "REPUBBLICA" E SPARA IN PRIMA PAGINA UNA LETTERA DI MARINA BERLUSCONI (+ FOTO) CHE FA UN'INSOSTENIBILE PROPAGANDA AL REFERENDUM CONTRO LA MAGISTRATURA: ‘’SE DOVESSE VINCERE IL SÌ, NON SI TRATTERÀ DI UNA VITTORIA DEL GOVERNO O DI FORZA ITALIA, NÉ DI UNA VITTORIA POSTUMA DI MIO PADRE. IO PENSO SEMPLICEMENTE CHE SARÀ UNA GRANDE VITTORIA DEGLI ITALIANI’’ – MENO SPAZIO (E NIENTE FOTO) PER LA REPLICA DEL VICEDIRETTORE CARLO BONINI, AUTORE CON D'AVANZO DI MILLE INCHIESTE CONTRO IL MARCIO DEL BERLUSCONISMO, ALLA "PADRONA" DI FORZA ITALIA CHE AL "CORRIERE DELLA SERA" DELLO SCORSO 10 FEBBRAIO AFFERMÒ, TRONFIA: "SE VINCE LA MELONI, VINCE IL PAESE" – DOPO L’INCHINO REVERENZIALE, SEMPRE IN PRIMA, ALLA MELONI (“REFERENDUM, NON È VOTO SUL GOVERNO”), L’"ORFEO NERO" OGGI DÀ IL SUO BENVENUTO AL NUOVO PROPRIETARIO DI “REPUBBLICA”, IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU - SEMPRE CON IL SOLITO GIOCHETTO PARAGURU DI CHI DÀ UN COLPO ALLA BOTTE E UNO AL CERCHIO, DI CHI METTE TUTTI SULLO STESSO PIANO, IL SOLITO VIZIO PILATESCO DI LAVARSI LE MANI CON "EQUIDISTANZA" (MA, SI SA, L’IMPORTANTE È MANTENERE LA POLTRONA SOTTO IL SEDERE…)

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...