russia cina putin xi jinping

PIÙ CHE POCO RAGIONEVOLI SONO MOLTO CAGIONEVOLI - SI MOLTIPLICANO LE VOCI SULLE PRECARIE CONDIZIONI DI SALUTE DI PUTIN E XI JINPING: “MAD VLAD”, 68 ANNI, SAREBBE GRAVEMENTE MALATO DI CANCRO, UN TUMORE DEL SANGUE, FORSE UNA LEUCEMIA - IL PRESIDENTE CINESE, STESSA ETÀ, SI STAREBBE CURANDO PER UN ANEURISMA CEREBRALE CON LA MEDICINA TRADIZIONALE, E AVREBBE RIFIUTATO UN INTERVENTO CHIRURGICO - VOCI CHE NESSUNO OVVIAMENTE CONFERMA, MA SUFFICIENTI AD ALIMENTARE SCENARI DA COLPO DI STATO...

Vittorio Sabadin per “Il Messaggero

 

putin xi

Il presidente russo Vladimir Putin, 68 anni, sarebbe gravemente malato di cancro: un tumore del sangue, forse una leucemia. Quello cinese Xi Jinping, stessa età, si starebbe curando per un aneurisma cerebrale con la medicina tradizionale, e avrebbe rifiutato un intervento chirurgico.

 

Entrambi mostrano nelle occasioni pubbliche i sintomi dei loro malanni, e lo stato di salute precario, unito alle difficoltà economiche dei loro paesi, potrebbero favorire nelle prossime settimane un colpo di stato.

 

PUTIN XI 2

LE VOCI

Quando non si sa più come liberarsi di un autocrate si alimentano sempre voci sulle sue condizioni di salute: in mancanza di altre soluzioni, agli oppositori non resta spesso altro che confidare nella complicità del destino.

 

Ma le voci su Putin e Xi sono ormai così insistenti che devono contenere un fondo di verità. A diffondere i dubbi sul presidente russo sono soprattutto gli ucraini, i quali sperano che un cambio della guardia al Cremlino favorisca la pace. In un'intervista a Sky News, il maggiore-generale Kyrylo Budanov, capo dell'intelligence di Kiev, ha detto senza perifrasi che Putin «è gravemente malato di cancro ed è già in corso un colpo di stato per rimuoverlo, un golpe che nessuno può fermare».

 

PUTIN E XI JINPING

Budanov ha solo 36 anni, ma è uno degli uomini più vicini al presidente Zelensky, che lo ha nominato a capo dei servizi nel 2020. Secondo l'ufficiale, la sconfitta della Russia nella guerra porterà al rovesciamento di Putin.

 

Invitato a spiegare da cosa derivasse tante certezze, ha aggiunto: «Sono a capo dell'intelligence. Se non le so io queste cose, chi dovrebbe saperle?».

 

PUTIN E XI JINPING

Magari gli oligarchi russi amici di Putin. Uno di loro, rimasto anonimo per evitare ritorsioni, ha infatti confidato a un finanziere occidentale che il presidente russo «è molto malato, ha un tumore del sangue» e ha subito recentemente «un intervento alla schiena» legato alla sua condizione. L'affermazione è contenuta in una registrazione non autorizzata, pubblicata negli Usa da New Lines, una rivista specializzata nel Medio Oriente che segue con attenzione il conflitto in Ucraina. Il misterioso oligarca, che pare molto vicino al capo del Cremlino, afferma che tutti in Russia sono preoccupati per lo stato dell'economia.

 

un sorso di vodka xi jinping e vladimir putin

«Speriamo che Putin muoia», ha detto forse a nome anche di altri oligarchi. «Ha rovinato l'economia russa, quella dell'Ucraina e molte altre. Il problema sta nella sua testa: un pazzo può gettare il mondo sottosopra».

 

LE IMMAGINI

È impossibile trovare conferma di queste voci, che sembrano però in parte avallate dall'analisi delle più recenti immagini di Putin: il tremore del piede, i continui schiarimenti di voce e la mano destra aggrappata per 12 minuti al tavolo durante il colloquio con il ministro della Difesa Sergei Shoigu; il volto e il collo gonfi, le macchie scure sulle guance coperte dal fondotinta, la coperta posata sulle ginocchia alla parata della Vittoria, e soprattutto il lungo tavolo usato per tenere a distanza gli interlocutori. Dopo un trapianto di midollo, che viene effettuato per combattere la leucemia, i pazienti assumono immunosoppressori e sono particolarmente soggetti alle infezioni.

 

putin xi jinping

Capire quello che accade in Cina è ancora più complicato, ma anche Xi Jinping avrebbe seri problemi di salute: secondo l'agenzia indiana Asian News International, sarebbe stato colpito da un aneurisma alla fine del 2021. Ricoverato in ospedale, avrebbe rifiutato un intervento di craniotomia e chiesto di essere curato con la medicina tradizionale cinese.

 

Sulla sua assenza ai Giochi invernali di Pechino si sono fatte molte ipotesi, ma quasi tutte legate al Covid. Già nel 2019, durante la visita in Italia e Francia, zoppicava vistosamente e aveva avuto bisogno di essere aiutato a sedersi. Tra le conseguenze dell'aneurisma cerebrale, la dilatazione di un'arteria del cervello che può a volte rompersi, ci sono dolori alla schiena e alle gambe.

 

VLADIMIR PUTIN E XI JINPING

LA GUERRA AL COVID

A Pechino, anche al vertice del partito comunista c'è chi vorrebbe liberarsi di Xi, il quale è invece intenzionato a farsi confermare a vita. Come Putin, il leader cinese è impegnato in una guerra che rischia di perdere, quella contro il Covid, e la sua ostinata decisione di bloccare le città, inseguendo ancora l'obiettivo di zero contagi, ha già portato alla chiusura di 4,3 milioni di piccole imprese, a un insostenibile calo del prodotto interno lordo e al blocco del 98% dei voli in entrata e in uscita. Può darsi che non siano necessarie le malattie per togliere di mezzo i due più potenti despoti del mondo: i loro errori potrebbero bastare.

Ultimi Dagoreport

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!