liliane murekatete aboubakar soumahoro

SI STRINGE IL CERCHIO INTORNO A LADY SOUMAHORO – LILIANE MUREKATETE SOSTIENE CHE DAL 2019 NON HA AVUTO RUOLI DI DIRIGENZA NELLA COOP KARIBU, AL CENTRO DELL'INCHIESTA DELLA PROCURA DI LATINA. MA UNA MAIL DIMOSTRA CHE È RIMASTA ALLA PRESIDENZA ALMENO FINO AL 31 DICEMBRE 2020 – ALLA MOGLIE DEL DEPUTATO CON GLI STIVALI È CONTESTATO IL REATO DI EVASIONE DELL'IMPOSTA SUI REDDITI. MA I GIUDICI SCRIVONO ANCHE DI “SPREGIUDICATEZZA E OPACITÀ NELLA GESTIONE DEGLI INGENTI FONDI ASSEGNATI ALLA COOPERATIVA” E DI “ACQUISTO DI BENI IN NEGOZI DI LUSSO”

CASO SOUMAHORO, MOGLIE E SUOCERA RISCHIANO IL PROCESSO

Liliane Murekatete con la madre, Marie Therese Mukamitsindo

(ANSA) - La moglie del deputato Soumahoro, Liliane Murekatete, la suocera, Marie Therese Mukamitsindo, ed altre quattro persone rischiano il processo nell'ambito dell'inchiesta sulla gestione delle coop che si occupavano di migranti. La Procura di Latina ha notificato ai sei indagati per reati fiscali l'atto di chiusura delle indagini che precede la richiesta di rinvio a giudizio. In particolare a Murekatete è accusata di evasione dell'imposta sui redditi.

 

LEGALE MUREKATETE, L'UNICO ILLECITO CONTESTATO È ERARIALE

(ANSA) - L'unica accusa contestata a Liliane Murekatete riguarda un danno erariale di 13mila euro ed è falso che le siano stati sequestrati conti correnti per centinaia di migliaia di euro: lo afferma in una nota il suo legale, Lorenzo Borrè, dopo la chiusura delle indagini della Procura di Latina sulla cooperativa Karibu.

 

LILIANE MUREKATETE

Borrè sottolinea quindi: "la mia assistita rimane ferma nel contestare la sussistenza di proprie responsabilità, ma diversamente da quello che spera qualcuno, il processo si farà in Tribunale e non sui giornali".

 

"La notizia della conclusione delle indagini sulla cooperativa Karibu ha portato alla pubblicazione di articoli - spiega il legale - che non forniscono una corretta rappresentazione del quadro accusatorio e che in diversi casi veicolano assunti che non trovano riscontro nell'avviso ex art. 415 bis cpp, cioè la chiusura delle indagini preliminari, notificato dalla Procura di Latina. L'unica condotta che si contesta a Liliane Murekatete è quella di aver provocato un danno erariale da 13.368 euro, conseguente all'asserita violazione dell'obbligo di controllo della dichiarazione dei redditi presentata nel 2020 dalla presidente della Karibu, e specificamente per non aver controllato che nella dichiarazione non fossero riportate fatture pagate alla Jambo Africa, onere di cui -secondo l'accusa- Liliane Murekatete era gravata, ma che la nostra linea difensiva contesta e in relazione alla quale in data odierna è stata depositata una memoria difensiva di 11 pagine".

MEME SULLA MOGLIE DI SOUMAHORO BY EMILIANO CARLI

 

"Assolutamente falsa è poi la notizia che alla signora Murekatete sarebbero stati sequestrati conti correnti per centinaia di migliaia di euro (circostanza evidentemente inverosimile a fronte del capo d'imputazione che le contesta il danno erariale di 13mila euro, con una quota interna gravante sulla signora Murekatete di 4.500 euro). Evidenzio inoltre che nell'avviso ex art. 415 bis non c'è alcun riferimento all'acquisto di articoli di moda, che comunque non sono stati certamente acquistati dalla mia assistita, la quale nulla sa in proposito, non essendone peraltro stata la beneficiaria. Né la signora Murekatete ha mai presentato istanza di riesame".

ABOUBAKAR SOUMAHORO

 

ATTI INCHIESTA, 'DA MUREKATETE GESTIONE OPACA, SOLDI PER LUSSO'

(ANSA) - "Spregiudicatezza e opacità nella gestione degli ingenti fondi assegnati alla cooperativa sociale...in parte non rendicontati e in parte utilizzati per scopi apparentemente estranei allo scopo sociale: acquisto di beni presso negozi di abbigliamento di lusso tra cui Ferragamo a Roma". E' quanto si legge negli atti dell'indagine sulle coop gestite da Liliane Murekatete, moglie del deputato Aboubakhar Soumahoro. Negli atti si fa riferimento anche a un "utilizzo dei fondi, anche all'estero, ancora non chiariti".

 

LADY SOUMAHORO, GUAI VIA MAIL «KARIBU, ERA LEI LA PRESIDENTE»

Estratto dell'articolo di Bianca Leonardi per “il Giornale”

 

liliana murekatete

Nuova bugia per Lady Soumahoro che aggrava ancora di più la sua posizione ma anche quella del suo compagno Aboubakar Soumahoro. Dallo scoppio del caso Karibu la linea difensiva della donna, portata avanti dall’avvocato Lorenzo Borrè, è stata sempre quella di dimostrare la sua estranea ai fatti.

 

Se questo, dopo l’avviso di garanzia arrivato pochi giorni fa, sembra dimostrato essere falso, false sono anche le affermazioni riguardo le cariche occupate nella Karibu, dichiarate sempre marginali e mai di dirigenza.

 

La Murekatete viene inserita nell’ufficio di Presidenza nel biennio 2017-2018, come dimostra anche un post su Facebook della pagina Karibu dove si legge: «Una nota della nostra Presidenza, Liliane Murekatete».

 

liliana murekatete 3

[…]  Nel 2019 a scagionarla sarebbe stata la testimonianza di una dipendente che ha dichiarato di aver messo lei la firma della Murekatete perché assente e in maternità.

 

Per quanto riguarda il 2021, Borrè ha affermato che la sua assistita non si sarebbe trovata geograficamente nel luogo dell’assemblea perché in compagnia di Soumahoro. Però esiste un documento, una pec, di cui Il Giornale è in possesso, che dimostra la continua e attiva carica di Liliane Murekatete non solo nei ruoli di gestione della Karibu, ma addirittura nella Presidenza.

 

La mail, datata 30 dicembre 2020, è stata inviata dalla coop al sindaco e alla polizia di un comune vicino Sezze con cui la Karibu ha lavorato assiduamente sul tema accoglienza. In copia è inserita proprio la compagna dell’onorevole, con la dicitura «Liliane Presidenza».

liliana murekatete

 

Sembra quindi chiaro che sia sempre stata, almeno dal biennio 2017-2018 e fino a fine 2020 alla presidenza della Karibu. Ma c’è di più, questa data mette inevitabilmente in gioco anche il deputato. È proprio lui, infatti, in un’intervista, ad affermare: «Durante la pandemia ho portato cibo e mascherine in giro per l’Italia, con mia moglie a sostenermi, ho lasciato un neonato a casa per accudire i bisognosi».

 

[…] come è possibile che Soumahoro non sapesse che Liliane - accanto a lui in quelle battaglie - fosse in quel momento alla presidenza di una cooperativa, già sotto indagine e già al centro di proteste per quanto riguarda le condizione in cui vivevano i migranti accolti dalla Karibu?

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