CHE ZOZZE 'STE NOZZE: RIPAGAMI! - A SIENA, UN'AGENZIA INCARICATA DELL'ORGANIZZAZIONE DEL BANCHETTO DI NOZZE È STATA CONDANNATA A RISARCIRE GLI SPOSI CON 30 MILA EURO: DURANTE LA FESTA, NEL 2023, IL VINO E' FINITO IN MENO DI UN'ORA (E NON PER COLPA DEGLI OSPITI). IL CIBO ERA INSUFFICIENTE E LA RAFFAZZONATA TORTA NUZIALE È ARRIVATA SOLO ALLE 2 DI NOTTE - LA COPPIA HA DOVUTO ORGANIZZARE UN'ALTRA FESTA DUE GIORNI DOPO IL "SÌ" - L'INCOLPEVOLE PROPRIETARIO DI VILLA DI GEGGIANO, DOVE SI E' SVOLTO IL BANCHETTO, AVEVA CAPITO CHE LA DITTA INCARICATA DEL RICEVIMENTO ERA IMPREPARATA E AVEVA AVVERTITO LA SPOSA: "QUI SI METTE MALE..."
Maria Neve Iervolino per https://www.fanpage.it/
"La sposa ci ha scritto stamattina per dirci che finalmente era stata stata risarcita. Siamo contenti, tutto ci era sembrato strano fin dall'inizio". A Fanpage.it Andrea Boscu racconta del matrimonio più strano mai ospitato nella sua tenuta, Villa di Geggiano a Castelnuovo Berardenga, nelle campagne senesi.
Era il 2023 e una coppia di sposi si era rivolta a un'agenzia di wedding planner per organizzare le proprie nozze. Un matrimonio con 150 invitati non è uno scherzo e sempre più persone si rivolgono a professionisti del settore per fare sì che tutto sia perfetto nel giorno del fatidico "sì".
Per la coppia, però, le cose sono andate molto diversamente, e anche il giudice lo ha riconosciuto. Come riporta il Corriere, il Tribunale di Siena ha stabilito che i coniugi dovranno essere risarciti dall'agenzia che aveva il compito di organizzare il banchetto nuziale che in realtà non c'è stato.
"Ospitiamo tantissimi matrimoni ma quello ci era sembrato strano sin dall'inizio. Abbiamo avvisato la sposa dicendole: ‘Qui si mette male'", è il ricordo di Boscu, che quel giorno era presente. I problemi sarebbero iniziati sin da subito.
"Solitamente viene una ditta per installare la cucina dove preparare il buffet verso mezzogiorno, loro però sono arrivati solo alle 19, sovrapponendosi all'aperitivo che è consistito in appena un paio di fette di prosciutto. È stato un disastro".
Poco cibo e il vino termina in meno di un'ora. Il caos è totale, ma i problemi però non finiscono più. Il momento clou del ricevimento nei fatti non si svolge: il taglio della torta non si può fare perché non c'è nessuna torta.
"Praticamente non c'era la torta – ricorda Boscu amareggiato – C'è stata tensione altissima sia in generale che tra l'agenzia e i genitori degli sposi". [...]
Per il non-ricevimento di nozze, gli sposi sono stati risarciti per 30 mila euro. Il Tribunale di Siena ha riconosciuto che il banchetto di nozze non rappresenta solo un interesse economico per gli sposi, ma un momento fondamentale della loro vita affettiva, da condividere con amici e familiari.
Proprio alla luce dell'importanza di quel momento simbolico, solo pochi giorni il disastroso evento, la coppia ha ripetuto la cerimonia, e nonostante il poco preavviso ha riscontrato molti meno disagi. [...]




