emmanuel macron e marine le pen

MACRON RISCHIA IL SILURON - NEI SONDAGGI IL PRESIDENTE FRANCESE E' IN CADUTA LIBERA, MENTRE L'AVVERSARIA MARINE LE PEN E' IN COSTANTE RIMONTA - SUL PORTABORSETTE DI BRIGITTE PESA IL FATTO DI ESSERE CONSIDERATO "IL PRESIDENTE DEI RICCHI"- L'ULTIMA GRANA: LO SCANDALO MCKINSEY - MA AL BALLOTTAGGIO SARA' UN TESTA A TESTA CON MARINE...

Francesca Pierantozzi per "il Messaggero"
 

il discorso di macron alla defense arena 1

Lo chiamavano Zeus. Jupiter, in francese: per quell'idea verticale del potere, e per le pose e i toni ieratici, come quella passeggiata inaugurale la sera che fu eletto presidente, il 7 maggio 2017, lui, baldanzoso 39enne, che attraversa da solo, a passo tardo e lento, il cortile del Louvre, piramide illuminata sullo sfondo.
 
Alla fine dei conti del Quinquennio, Emmanuel Macron sarà stato piuttosto un presidente camaleonte (dixit Le Monde), costretto a lasciare l'Olimpo e ad adattarsi alle crisi sulla Terra, più dirompenti di quanto avesse previsto: i Gilets Jaunes, la pandemia, la guerra.
 

marine le pen in guadalupa 1

IL PIÙ GIOVANE Cinque anni fa l'ex ministro dell'Economia di François Hollande, già ex banchiere Rothschild, mai passato per un'elezione in vita sua, diventava il più giovane presidente della repubblica francese. Arrivava all'Eliseo con l'intenzione di rivoluzionare il paesaggio politico, lui, né di destra né di sinistra, un partito-movimento confezionato ad hoc, La République en marche, outsider in tutto, nei modi, nelle idee, nella vita privata anche, con la relazione fusionale con Brigitte, la moglie ed ex professoressa del liceo, 24 anni di più.
 
La rivoluzione un po' c'è stata, ma forse non proprio quella che aveva in mente lui. Nel 2017 vinse il ballottaggio con Marine Le Pen con il 66 per cento dei voti e un'astensione record. I sondaggi gli pronosticano oggi una riedizione del duello con la candidata di estrema destra, che potrebbe addirittura perdere: lo scarto tra i due non ha smesso di ridursi negli ultimi giorni, le Pen in costante rimonta, lui sempre in calo, ieri erano ormai testa a testa in un paesaggio politico sì sconvolto, ma anche qui, non proprio come aveva immaginato.
 

il discorso di macron alla defense arena 1

Colpa di Macron? I giudizi sul presidente sono estremi quanto la sua personalità: i sostenitori lo adorano, gli oppositori lo detestano. Finisce il mandato con una popolarità comunque superiore a chi lo ha preceduto, Hollande e Sarkozy, potendo vantare un programma almeno parzialmente realizzato (soprattutto alle voci Lavoro, Istruzione e Difesa) ma anche lo stigma di presidente dei ricchi, (pesa una delle primissime misure, l'abolizione della patrimoniale) lontano dalle preoccupazioni della gente (si ricordano le sue uscite brutali «sei un ragazzo che non trova lavoro? ma attraverso la strada e te lo trovo io»), arrogante.
 

il discorso di macron alla defense arena 4

Caratteristiche che tornano a stargli incollate all'abito più di quelle di buon gestore della pandemia (la decisione di non richiudere nel gennaio 2021 e di tenere aperte le scuole è generalmente apprezzata) o di Grande Mediatore nella crisi ucraina. La guerra di Putin lo ha esonerato dal fare una vera campagna e lo ha portato a dichiararsi candidato alla sua successione all'ultimo minuto disponibile, il 3 marzo.
 

il discorso di macron alla defense arena

Il programma, presentato con una conferenza stampa fiume e celebrato in un unico grande meeting all'americana, segna una svolta liberal e più a destra sull'economia (dal sarkozysta «lavorare di più per guadagnare di più», alla pensione a 65 anni ai sussidi contro ore di attività obbligatoria, ai 10 miliardi di sgravi fiscali per le imprese), con incursioni più progressiste sulle riforme sociali: aumento a 1100 euro della pensione minima, accelerazione massiccia sulle energie rinnovabili (ma mantenendo il nucleare).
 

il discorso di macron alla defense arena 5

L'ultima linea retta prima del voto di domenica si rivela difficile: pesa lo scandalo rivelato dalla corte dei conti di un massiccio ricorso del governo a società di consulenza private, come l'americana McKinsey, e anche il sussulto della campagna di Le Pen, in costante rimonta. Ma a chi gli chiede che farà se non sarà eletto, risponde: «Non ho certo tempo per pensare a queste cose».

emmanuel macron emmanuel macron 2Emmanuel MacronBrigitte Macronemmanuel macron 1emmanuel macron 1emmanuel macron boris johnsonEMMANUEL MACRON LUIGI DI MAIOemmanuel macron papa francesco papa francesco emmanuel macron SERGIO MATTARELLA EMMANUEL MACRONvladimir putin emmanuel macron 1

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