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LA POLIZIA HA SPARATO LACRIMOGENI AD ALTEZZA D'UOMO” – LA TESTIMONIANZA DEI TIFOSI DELLA JUVE CHE HANNO ASSISTITO AL FERIMENTO DI MARCO BASOCCU, IL SUPPORTER BIANCONERO COLPITO ALLA TESTA DURANTE GLI SCONTRI PRIMA DEL DERBY DI TORINO: “LA PRIMA VERSIONE DELLA QUESTURA È STATA UNA BOTTIGLIA MA NON C'ERANO TAGLI, ALLORA HANNO PARLATO DI UN SASSO” – LA PROCURA SEGUE TRE PISTE: UNA BOTTIGLIA DI VETRO SCAGLIATA NELLA MISCHIA, UNA PIETRA VOLATA DURANTE UNA SASSAIOLA O UN LACRIMOGENO SPARATO AD ALTEZZA UOMO - IL 36ENNE, OPERATO PER UNA FRATTURA CRANICA, RESTA INTUBATO E SEDATO IN TERAPIA INTENSIVA…

1 - TORINO, ANCORA GRAVISSIMO IL TIFOSO FERITO ALLA TESTA OTTO ARRESTI DOPO GLI SCONTRI

Estratto dell’articolo di Federico Gottardo per “la Repubblica”

 

marco basoccu

Saranno fondamentali le prossime ore per capire le condizioni di Marco Leonardo Basoccu, il tifoso juventino di 36 anni colpito durante gli scontri con i sostenitori granata all'ingresso dello stadio Olimpico di Torino.

 

Serviranno a chiarire le eventuali conseguenze neurologiche dell'impatto con l'oggetto contundente su cui ora indagano procura e squadra mobile della questura, che nel frattempo ha rintracciato alcuni degli ultrà coinvolti nella battaglia di domenica pomeriggio: la Digos ha arrestato otto bianconeri, tre in flagranza e cinque in "flagranza differita", possibile grazie alle immagini riprese dal drone. […]

 

torino, scontri prima del derby 11

Arrivano tutti da fuori Torino, romani o milanesi come Basoccu: per loro le accuse sono resistenza a pubblico ufficiale, lancio di materiale pericoloso e possesso di artifizi pirotecnici in occasione di manifestazioni sportive. Nelle prossime ore sarà fissata l'udienza di convalida che stabilirà l'eventuale permanenza in carcere o altre misure più lievi.

 

Gli investigatori continuano a visionare ore e ore di filmati per risalire ad altri tifosi coinvolti nei disordini, che hanno provocato anche il ferimento di sei poliziotti e un totale di undici Daspo (compresi quelli per gli otto arrestati). Sul tavolo del pubblico ministero Paolo Scafi c'è un doppio fascicolo d'inchiesta: il primo è dedicato agli scontri, di cui si sta occupando la Digos, che da giorni teneva d'occhio i gruppi ultrà di Juve e Toro.

 

torino, scontri prima del derby 10

Anche alla luce del fatto che, dopo anni, si è deciso di giocare il derby della Mole in notturna: lo ha stabilito la Lega di serie A e, a differenza di quanto deciso a Roma, questura e prefettura non si sono opposte. […] Il rischio di scontri era alto, tanto che già sabato notte si è sfiorato un contatto tra le due tifoserie nel quartiere Lingotto, a sud di Torino. E domenica i cortei contrapposti erano previsti. […]

 

Ma i servizi previsti dalla questura non sono bastati a evitare i disordini. […] Il secondo fascicolo d'inchiesta è invece quello sulle lesioni gravi subite da Basoccu, su cui indaga la squadra mobile per accertare cosa abbia colpito il 36enne. Di certo, per ora, c'è che il tifoso è stato operato nella notte tra domenica e lunedì per una frattura cranica e una ferita lacero-contusiva frontotemporale.

 

Al momento resta intubato e sedato nella Terapia intensiva del pronto soccorso dell'ospedale Molinette, in prognosi riservata. […]

 

marco basoccu

I genitori Pierluigi e Maria Teresa, […] si aggrappano alle speranze fornite da neurologi e neurochirurghi: «Il quadro clinico mostrato dalla Tac di controllo è assolutamente stabile e compatibile con gli esiti dell'intervento — entra nel merito il professor Diego Garbossa, primario di Neurochirurgia della Città della Salute, di cui fa parte l'ospedale Molinette — Purtroppo le complicazioni possono subentrare ancora per le prossime 48-72 ore, proprio per la natura del trauma. Adesso bisognerà considerare la possibilità di una valutazione neurologica per capire quali possano essere gli esiti di un simile trauma».

 

2 - LA BOTTIGLIA, IL SASSO ULTRÀ IL LACRIMOGENO DELLA POLIZIA LE TRE PISTE DELLA PROCURA

Estratto dell’articolo di Giada Lo Porto per “la Repubblica”

 

torino, scontri prima del derby 8

Una bottiglia di vetro scagliata nella mischia, una pietra volata durante una sassaiola o l'impatto devastante di un lacrimogeno sparato ad altezza uomo. Sono le tre ipotesi che la procura di Torino sta vagliando per ricostruire il ferimento di Marco Leonardo Basoccu. […]

 

L'inchiesta per lesioni gravi, coordinata dal pm Paolo Scafi, procede al momento contro ignoti: la procura mantiene una linea di massima cautela e non esclude alcuna pista, inclusa quella di un ferimento causato proprio da un lacrimogeno lanciato da un poliziotto. La dinamica dei fatti si colloca tra le 17,30 e le 17,50.

 

[…] Basoccu, che si trovava vicino all'ingresso del settore ospiti dello stadio Olimpico, è stato colpito alla parte anteriore destra del cranio, subendo un trauma significativo che lo ha costretto a un intervento chirurgico d'urgenza durato oltre due ore.

 

marco basoccu

La versione della questura punta inizialmente sull'ipotesi di un oggetto contundente, verosimilmente una bottiglia lanciata nella confusione — forse dagli stessi compagni di tifo — o una pietra scagliata contro gli agenti. Tale ricostruzione, tuttavia, non è stata confermata né dalla procura né dai medici.

 

Nelle scorse ore si è diffusa un'altra indiscrezione, a oggi priva di riscontri ufficiali, circa l'estrazione di schegge di vetro dalla ferita del giovane: un dettaglio che, se verificato, darebbe peso alla pista della bottiglia di vetro, ma che per ora resta confinato nell'incertezza delle verifiche giudiziarie.

 

Diametralmente opposta la posizione dei testimoni e della famiglia di Basoccu. «La polizia ha sparato lacrimogeni ad altezza d'uomo», racconta Mattia, uno degli ultrà presenti a pochi metri dal ferito.

 

Cristian, un altro dei tifosi presenti racconta a Repubblica: «Io non sono ultras ma un normale tifoso e al corteo c'ero, lì in mezzo c'erano bambini e anziani quindi non tutti "criminali" ultrà come vogliono far passare. I poliziotti sparavano lacrimogeni ad altezza uomo. La prima versione della questura è stata una bottiglia ma non c'erano tagli, allora hanno parlato di un sasso. Quel lacrimogeno lo avrei potuto prendere in bocca io che non ho mai fatto uno scontro, così come uno degli anziani presenti».

 

torino, scontri prima del derby 3

La tesi è supportata da un video diffuso sui social dal gruppo Viking, di cui Basoccu fa parte: nelle immagini si nota un agente puntare il lanciatore in direzione del gruppo, sebbene la qualità del filmato, offuscato dai fumi dei gas, non permetta di seguire con certezza la traiettoria finale del candelotto. Per il padre del ferito non ci sono dubbi: «Ridicola l'ipotesi della bottiglia, è stato un lacrimogeno a causare il trauma».

 

Consapevole della delicatezza del caso, la procura non esclude alcuno scenario. Gli inquirenti sanno bene che un lacrimogeno, a seconda della distanza e dell'angolazione di lancio, può sprigionare una forza cinetica potente, capace di fratturare il cranio anche in assenza delle tipiche bruciature termiche sulla cute. Per questo motivo, il pm Scafi ha disposto consulenze tecniche volte a isolare, ove possibile, residui dell'oggetto che ha causato la lesione.

tifosi della juve chiedono di non giocare il derby 1

 

[…] Il bollettino indica una stabilità clinica raggiunta dopo che l'équipe ha rimosso parte della calotta cranica per permettere lo sfogo dell'edema cerebrale. Il paziente rimane sedato e le prossime ore saranno cruciali per valutare eventuali conseguenze neurologiche permanenti.

 

Le immagini di videosorveglianza, oscurate dai fumogeni, non hanno ancora restituito la verità dei fatti. Resta anche la polemica di residenti e ultrà sulla gestione della viabilità intorno allo stadio: perché il corteo granata, in passato deviato su percorsi alternativi per evitare il settore ospiti, questa volta è stato fatto risalire proprio da via Filadelfia? L'inchiesta tenta di illuminare una zona d'ombra dove, in una domenica di sport, la gestione dell'ordine pubblico è finita sotto accusa.

torino, scontri prima del derby 7torino, scontri prima del derby 1

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