donald trump guerra iran stretto di hormuz

LA GUERRA DEL GOLFO È COME IL GIOCO DELL’OCA: SI TORNA ALLA CASELLA DI PARTENZA – IL TRAFFICO MARITTIMO ATTRAVERSO LO STRETTO DI HORMUZ SI È QUASI COMPLETAMENTE FERMATO, DOPO DUE GIORNI DI RAID AMERICANI CONTRO L'IRAN – BLOOMBERG RILEVA CHE È APERTO SOLO UN “CORRIDOIO” APPROVATO DAI PASDARAN, MENTRE È BLOCCATO IL PASSAGGIO PROTETTO DA USA E OMAN – DAL VERTICE NATO DI ANKARA, TRUMP HA SENTENZIATO: “LA TREGUA È FINITA, NON VOGLIO PIÙ AVERE A CHE FARE GLI IRANIANI”. E HA IPOTIZZATO DI “PRENDERE IL CONTROLLO DELL'ISOLA DI KHARG”...

BLOOMBERG, 'DOPO I RAID USA TRAFFICO NAVALE IN STRETTO HORMUZ È QUASI FERMO'

STRETTO DI HORMUZ - PETROLIERE

(ANSA) - BELGRADO, 09 LUG - Il traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz si è quasi completamente fermato dopo due giorni di raid degli Stati Uniti contro l'Iran: lo scrive l'agenzia Bloomberg.

 

Il transito in questa cruciale via d'acqua è ora in gran parte limitato a una rotta settentrionale approvata dall'Iran, mentre un corridoio più a sud, protetto da Oman e Stati Uniti, ha registrato scarsa attività.

 

CARTELLONE SULLA CHIUSURA DELLO STRETTO DI HORMUZ A TEHERAN

Solo una superpetroliera sanzionata dagli Stati Uniti in uscita dal Golfo e una nave portacontainer battente bandiera iraniana sono state avvistate attraversare lo stretto, secondo Bloomberg News, citata anche da Al Jazeera. Questo dato rappresenta un netto calo rispetto ai livelli di attività recenti.

 

Nelle tre settimane successive all'accordo provvisorio tra Stati Uniti e Iran per la riapertura di Hormuz, la media giornaliera dei transiti di navi mercantili si è attestata a 34, con un picco di 59 il 24 giugno, secondo i dati di Kpler. Durante il periodo di guerra, i transiti giornalieri erano inferiori a 20 nella maggior parte dei giorni, come dimostrano i dati.

 

LE BOMBE A HORMUZ PIOMBANO SUL VERTICE

Estratto dell’articolo di Marco Bresolin per “la Stampa”

 

conferenza stampa di donald trump al vertice nato di ankara foto lapresse 4

[…]  «Penso che sia finita – ha sentenziato Donald Trump a margine del vertice Nato di Ankara –. Non voglio più avere a che fare con loro, sono persone crudeli e violente. Sono pazzi, la feccia. I negoziatori possono continuare a parlare, ma per quanto mi riguarda è una perdita di tempo».

 

Dopo aver annunciato attacchi «ancora più forti», nella notte mantiene la parola: «Stiamo conducendo ulteriori raid – conferma il Comando centrale Usa – per indebolire la capacità dell'Iran di minacciare la libertà di navigazione a Hormuz».

 

Nel giro di poche ore, il prezzo del petrolio Brent è subito schizzato sopra gli 80 dollari al barile, i rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona hanno registrato un forte rialzo e le principali Borse europee hanno chiuso in territorio negativo, perdendo un paio di punti percentuali.

 

donald trump - stretto di hormuz

Il segretario americano alla Difesa, Pete Hegseth, ha annullato la sua visita in Israele, dove avrebbe dovuto incontrare il premier israeliano Benjamin Netanyahu, mentre Donald Trump ha lasciato Ankara a bordo del vecchio Air Force One e non con il nuovo che gli era stato donato dal Qatar. […]

 

La notte prima, Trump aveva ordinato i bombardamenti direttamente da Ankara, a margine della cena con gli altri leader: «Li abbiamo colpiti molto duramente – ha spiegato il presidente –. Avevamo detto loro di andare a fare i loro funerali e invece hanno iniziato a lanciare razzi contro le navi».

 

DONALD TRUMP IN VERSIONE AYATOLLAH

[…]  Teheran ha subito risposto colpendo le basi americane nel Bahrain e nel Kuwait. «Gli scambi di attacchi tra Stati Uniti e Iran complicano ulteriormente i già difficili negoziati per porre fine alla guerra» ha sottolineato l'Alta Rappresentante per la politica estera Ue, Kaja Kallas.

 

Come previsto, nella dichiarazione finale del vertice di Ankara, gli americani hanno ottenuto una menzione della crisi iraniana. «Gli Alleati ribadiscono che l'Iran non deve mai possedere un'arma nucleare e invitano l'Iran a rispettare pienamente la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz».

 

[…]  Secondo l'emittente statale iraniana Press Tv, la Repubblica islamica è pronta a chiudere «completamente» lo Stretto di Hormuz dopo ogni eventuale attacco americano, mentre gli Stati Uniti si preparano a riprendere il blocco delle navi dirette e provenienti dai porti iraniani.

 

conferenza stampa di donald trump al vertice nato di ankara foto lapresse 7

Durante la conferenza stampa al termine del summit, Trump ha ventilato l'ipotesi di «prendere il controllo dell'isola di Kharg». Non solo: «Se necessario distruggeremo le centrali elettriche e gli impianti di desalinizzazione», ma non gli oleodotti […]

 

La replica non si è fatta attendere, con il presidente Masoud Pezeshkian che ha paragonato la politica estera americana al comportamento ai Mondiali di calcio: «Aggirano le regole, intimidiscono gli avversari, creano ostacoli e imbrogliano».

 

Spetterà agli inviati Steve Witkoff e Jared Kushner il compito di provare una mediazione, anche se il clima delle ultime 24 ore non offre certo grandi spiragli per la ripresa del dialogo.

MEME SULLO STRETTO DI HORMUZ

In parallelo, Trump ha annunciato che gli Stati Uniti rimuoveranno la Siria dagli Stati sponsor del terrorismo. […]

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