TREGUA UN PAR DI PALLE – L’IRAN LANCIA UNA SERIE DI ONDATE DI MISSILI CONTRO ISRAELE, IN RISPOSTA AGLI ATTACCHI IN LIBANO, PER LA PRIMA VOLTA DAL CESSATE IL FUOCO DI APRILE – DONALD TRUMP MINIMIZZA: “NON È STATO FERITO NESSUNO. AVETE LANCIATO I VOSTRI RAZZI, ORA BASTA. CHIAMERÒ NETANYAHU E GLI DIRÒ DI NON ATTACCARE L’IRAN. NON AVRÀ ALTRA SCELTA CHE ACCETTARE L’ACCORDO” – “BIBI” SE NE FREGA MA COLPISCE “SOLO” OBIETTIVI MILITARI – QUELL’AIZZATORE DEL MINISTRO ISRAELIANO PER LA SICUREZZA NAZIONALE, ITAMAR BEN GVIR: “TEHERAN DEVE BRUCIARE”
frammento di missile iraniano in israele
Trump a Iran, 'avete lanciato i vostri missili, basta. Tornate a trattare'
(ANSA) - "Avete lanciato i vostri missili, basta così". E' la reazione di Donald Trump ai missili iraniani lanciati questa sera. Parlando a Fox News, il presidente degli Stati Uniti ha dichiarato: "Quello che vorrei suggerire all'Iran è: avete lanciato i vostri missili, basta così". Trump ha quindi esortato Teheran a tornare al tavolo delle trattative e a raggiungere un accordo.
Trump a Channel 12, 'chiamerò Netanyahu e gli dirò di non attaccare Iran'
(ANSA) - Donald Trump ha dichiarato a Channel 12: "Chiamerò Netanyahu adesso e gli dirò di non attaccare l'Iran in risposta"
BENJAMIN NETANYAHU BURATTINAIO DI DONALD TRUMP
Trump, 'gli attacchi dell'Iran non hanno ferito nessuno'
(ANSA) - "Gli attacchi iraniani non hanno ferito nessuno. Si spera che Israele non reagisca. Se Bibi dovesse rispondere, la situazione continuerebbe ad andare avanti come negli ultimi 47 anni, o negli ultimi 3000 anni". Così Donald Trump a Barak Ravid di Axios dopo il lancio di missili iraniani.
Idf, grave errore dell'Iran nell'attaccarci, capo esercito sta decidendo i piani
(ANSA) - "Poco fa il regime terroristico iraniano ha lanciato missili verso Israele, eravamo pronti. Il regime ha compiuto un grande errore decidendo di attaccarci nuovamente, scegliendo di nuovo il terrorismo. Il capo di stato maggiore in questo momento sta tenendo una valutazione della situazione per approvare i piani". Lo ha detto il portavoce dell'Idf Effi Defrin
Trump, 'Netanyahu non avrà altra scelta che accettare l'accordo con Iran'
missili iraniani su israele. foto lapresse
(ANSA) - Il premier israeliano Benyamin Netanyahu non avrà "altra scelta" se non quella di accettare un accordo con l'Iran. Lo ha detto Donald Trump al Financial Times dopo una telefonata con il premier israeliano.
"Decido io. Decido tutto io. Non è Netanyahu a decidere", ha detto il presidente americano che ha parlato dopo il lancio di missili iraniani contro Israele, la più grave violazione del cessate il fuoco finora.
Idf, 'colpiti obiettivi militari in Iran'
(ANSA) - "Poco fa, l'aeronautica israeliana ha colpito obiettivi militari appartenenti al regime terroristico iraniano nell'Iran occidentale e centrale". Lo ha scritto l'Idf in un post sul suo canale Telegram
benjamin netanyahu donald trump mar a lago 2
Nuovo allarme a Tel Aviv, lancio di missili dall'Iran
(ANSA) - Un nuovo allarme è scattato a Tel Aviv e nel centro del Paese per il lancio di missili provenienti dall'Iran. Le Guardie rivoluzionarie, 'Israele ha attaccato con missili balistici'
'Colpite Karaj, Isfahan e Tabriz e diverse zone della parte occidentale di Teheran'
(ANSA) - Le Guardie Rivoluzionarie, in una dichiarazione, hanno confermato gli attacchi israeliani, affermando: "Il regime sionista ha preso di mira alcune zone dell'Iran questa mattina presto, utilizzando missili balistici lanciati dall'aria". L'agenzia di stampa IRNA ha inoltre riferito che Israele ha attaccato Karaj, Isfahan e Tabriz, e che due esplosioni si sono verificate in diverse zone della parte occidentale di Teheran alle 04:43 e alle 04:45, tra cui l'aeroporto di Mehrabad, ma non aree residenziali.
Israele attacca il sud di Beirut, l'Iran risponde con i missili
Benedetta Guerrera per l’ANSA
Con la guerra in Iran che giunge al traguardo dei 100 giorni e i negoziati che restano in stallo, sale drammaticamente la tensione nell'area dopo che l'Idf ha sferrato un attacco contro i sobborghi di Beirut scatenando la rappresaglia di Teheran che rischia di coinvolgere anche gli obiettivi americani nella regione.
L'escalation è scoppiata nella tarda serata quando l'Iran ha lanciato una serie di ondate di missili facendo scattare la sirene dall'allarme per la prima volta dal cessate il fuoco. Sirene risuonate anche in vari Paesi del Golfo. Il ministro israeliano per la Sicurezza Nazionale, Itamar Ben Gvir, ha minacciato che "Teheran deve bruciare", mentre i caccia israeliani si alzavano in volo per contrattaccare in Iran. Donald Trump, subito informato dell'escalation, ha cercato di gettare acqua sul fuoco parlando su Fox: "avete lanciato i vostri missili, basta così", ha intimato agli iraniani esortando Teheran a tornare al tavolo delle trattative e a raggiungere un accordo.
BENJAMIN NETANYAHU REGALA UNA COLOMBA DORO A DONALD TRUMP
"Con l'attacco a Beirut Israele ha superato tutte le linee rosse", ha affermato il comando militare iraniano rivendicando l'operazione come risposta al raid israeliano alla periferia meridionale di Beirut che ha colpito appartamenti in due edifici. Fino ad oggi la zona a sud della capitale, inclusi i quartieri considerati roccaforti del gruppo sostenuto dall'Iran, era rimasta relativamente risparmiata, essendo stata colpita solo due volte dalla metà di aprile. Trump ha rivendicato di aver chiesto al premier israeliano di compiere attacchi "più chirurgici" contro Hezbollah ma, poco dopo il raid, la tv saudita ha riferito che Israele aveva informato gli Stati Uniti.
Castello di Beaufort in libano conquistato dall esercito israeliano
"Daremo una risposta ferma e dolorosa all'attacco del regime sionista su Dahiyeh. Questi cani rabbiosi devono essere puniti e rimessi al loro posto. Stanotte guardate il cielo dei territori occupati", aveva attaccato su X il deputato iraniano Ebrahim Rezaei e così è stato.
Mentre il presidente del parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf aveva minacciato anche Washington. Trump, in un'intervista registrata venerdì in Wisconsin, aveva assicurato di essere "molto vicino" ad un accordo con Teheran. Sul punto più critico tuttavia, lo sblocco immediato di 24 miliardi di dollari di beni iraniani congelati, Trump non sembra minimamente intenzionato a venire incontro alle richieste dei pasdaran.
raid israeliano in libano foto lapresse 9
"Questo avverrà in un secondo momento", ha dichiarato il tycoon. "Se si comporteranno bene, se faranno un buon lavoro, allora inizieremo a discutere", ha aggiunto. Teheran ha posto come condizione per un accordo lo sblocco di 24 miliardi di beni congelati, di cui la metà alla firma dell'intesa.
Secondo la Reuters, Washington starebbe inoltre valutando di reindirizzare le risorse iraniane verso gli alleati del Golfo attaccati dall'Iran. Il segretario del Tesoro Scott Bessent avrebbe incaricato una squadra di valutare i costi dei danni già inflitti ma non ha precisato di che beni si tratti: una mossa che Teheran ha già bocciato come un'impudenza, affermando che i suoi asset "non sono bottino di guerra di Washington né un fondo di pagamento per suoi alleati".
Trump è anche tornato a parlare dell'eventuale eliminazione dell'uranio arricchito di Teheran ribadendo di essere pronto a collaborare con l'Iran per recuperare e distruggerlo. "Se raggiungiamo un accordo e saremo in buoni rapporti porteremo via l'uranio e lo distruggeremo, sia che l'operazione avvenga sul posto sia altrove", ha dichiarato il presidente americano.
"Ce ne andremo con loro o senza di loro. Ma non permetteremo che ci sparino addosso, chiaro?" ha aggiunto avvertendo che "se invece non dovessimo raggiungere un accordo, allora elimineremo le strutture con estrema durezza. E ce ne andremo prima di farlo, in questo modo la nostra sicurezza sarà comunque garantita".
attacco iraniano in israele 4
attacco iraniano in israele 3
missili iraniani su israele. foto lapresse

