TRUMP NON SOLO BULLIZZA I GIORNALISTI: LI USA COME “ESCA” CONTRO GLI AYATOLLAH – NELLA SGARRUPATA VICENDA DELLA FUGA DEL TYCOON IN UN CARRELLO PER IL CATERING, AL VERTICE NATO IN TURCHIA DI UN MESE FA, C’È UN DETTAGLIO CHE RIVELA LA CONSIDERAZIONE DEL “DEMENTE DELLA CASA BIANCA” PER I REPORTER. LUI È STATO PORTATO VIA DALL’AIR FORCE ONE PER UN’APPARENTE MINACCIA IRANIANA. MA LO STAFF E I GIORNALISTI SONO RIMASTI SULL’AEREO PRESIDENZIALE COMPLETAMENTE IGNARI DEL PERICOLO, IN MODO DA FAR CREDERE ALL’IRAN CHE ANCHE TRUMP FOSSE IN QUELL’AEREO (E IN TEORIA AVREBBERO POTUTO ATTACCARLO)
Estratto dell’articolo di Enrico Franceschini per “la Repubblica”
LA FUGA DI TRUMP DAL FURGONE DEL CATERING - VERTICE NATO IN TURCHIA
Il mese scorso Donald Trump ha lasciato segretamente il summit della Nato in Turchia a bordo di un aereo militare, nascondendosi dentro un container del catering per scendere senza essere visto dall'Air Force One […].
Rivelata ieri da Washington Post e New York Times, l'elaborata operazione è stata organizzata all'ultimo momento dal Secret Service, l'agenzia che protegge il presidente, in risposta a una apparente minaccia dell'Iran: il timore di un attentato di Teheran contro l'aereo del capo della Casa Bianca.
Tuttavia in questo modo lo staff e i giornalisti rimasti sull'Air Force One, ignari del pericolo […] sono stati usati praticamente «come un'esca», per distrarre il regime degli ayatollah facendo credere che anche Trump fosse su quell'aereo.
LA FUGA DI TRUMP DAL FURGONE DEL CATERING - VERTICE NATO IN TURCHIA
Nel viaggio c'era già stato un cambio di programma. Inizialmente, Trump doveva partire dalla Turchia sul nuovo, super lussuoso Boeing 747 donatogli dal Qatar per modernizzare la flotta presidenziale […].
Invece l'8 luglio ad attenderlo sulla pista c'era il suo vecchio Air Force One: perché sul nuovo, era stata la spiegazione della Casa Bianca, non erano ancora stati installati tutti i sistemi difensivi previsti dal Servizio Segreto a protezione del presidente. Il cerimoniale del vertice Nato e la stampa hanno visto effettivamente Trump salire la scaletta del vecchio Air Force One.
DONALD TRUMP E IL NUOVO AIR FORCE ONE DONATO DAL QATAR
Ma a quel punto il Servizio Segreto, consapevole di una minaccia iraniana, ha nascosto il presidente, lo ha fatto scendere da una porta sul lato opposto dell'aereo in un van per il cibo e lo ha portato in gran segreto ai piedi di un Air Force C-32A, un aereo militare da trasporto più piccolo.
Su quell'aereo il presidente ha raggiunto una base militare in Gran Bretagna, prima tappa anche per l'Air Force One con a bordo il suo staff e i giornalisti, che arrivati lì sono stati trasferiti sul Boeing 747 donato dal Qatar: sul quale, da uno sportello laterale, senza che nessuno lo vedesse, è salito pure Trump.
primo volo del nuovo air force one donato dal qatar
Così sono poi atterrati a Washington tutti insieme. Quando sul volo dall'Inghilterra agli Usa i giornalisti hanno chiesto a Trump la ragione del cambio di aereo, dal Boeing del Qatar al vecchio Air Force One, il presidente ha detto di non sapere di minacce specifiche, ma ha affermato di essere sempre nel mirino: «Sono il numero uno nella lista dell'Iran. Ma dove vado io, andate anche voi, giusto?».
È altamente insolito […] che un presidente viaggi senza almeno qualche reporter al seguito: ce n'erano alcuni perfino con George Bush junior l'11 settembre 2001, quando l'allora capo della Casa Bianca si alzò in volo sull'Air Force One dopo l'attentato terroristico di al Qaeda contro New York e Washington. […]
donald trump primo volo del nuovo air force one donato dal qatar
E le misure di sicurezza attorno a Trump si sono ulteriormente rafforzate a fronte degli attacchi che ha subito: l'attentato del luglio 2024 durante la campagna presidenziale, quando un proiettile lo ha ferito all'orecchio mancando di pochi centimetri il cervello (un cecchino del Servizio Segreto ha poi ucciso l'attentatore); la cattura due mesi più tardi di un uomo armato di fucile, in procinto di sparare a Trump, nei pressi del suo campo da golf in Florida; l'arresto di un altro attentatore, che aveva già sparato un colpo, durante l'annuale cena dei giornalisti a Washington con il presidente nell'aprile scorso.
Nel caso del summit Nato, però, gli eventuali attentatori potevano credere che Trump fosse sul suo vecchio Air Force One e in teoria avrebbero potuto attaccarlo, mentre lo staff e i giornalisti del seguito non ne sapevano niente. Per proteggere il presidente, commenta il quotidiano newyorchese, la Casa Bianca li ha usati come un'esca.

