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TUTTI SPIATI, ANCHE I VERTICI DELLO STATO! – LA PROCURA DI BARI HA CHIUSO LE INDAGINI SU UN EX DIPENDENTE DELLA SEDE DI  BISCEGLIE DELLA BANCA INTESA SANPAOLO, CHE HA SPIATO I CONTI CORRENTI DI 3.572 PERSONE, TRA CUI SERGIO MATTARELLA, GIORGIA MELONI, IGNAZIO LA RUSSA E GUIDO CROSETTO – ALL'INDAGATO I PM CONTESTANO I REATI DI ACCESSO ABUSIVO AL SISTEMA INFORMATICO E IL PROCACCIAMENTO ILLECITO DI NOTIZIE CONCERNENTI LA SICUREZZA DELLO STATO – ARCHIVIATA L'INCHIETA NEI COFRONTI DI INTESA – A ROMA LA PROCURA HA CHIESTO IL RINVIO A GIUDIZIO DI UNA DIPENDENTE DELL’INPS CHE HA EFFETTUATO TRE ACCESSI ABUSIVI AL SISTEMA INFORMATIVO PER OTTENERE INFORMAZIONI PERSONALI SULLA PREMIER. PERCHÉ LO ABBIA FATTO, RIMANE UN MISTERO…

SPIAVA I CONTI DI MATTARELLA E MELONI, CHIUSE INDAGINI SU EX DIPENDENTE BANCA

accesso abusivo a banche dati

(ANSA) - BARI, 15 SET - La Procura di Bari ha chiuso le indagini su un ex dipendente dell'istituto di credito Intesa Sanpaolo, gia addetto alla sede Agribusiness di Bisceglie e licenziato nell'agosto 2024, che per anni - sfruttando le proprie credenziali - avrebbe monitorato in maniera "occulta, sistematica e prolungata" i dati sensibili e finanziari di 3.572 clienti.

 

Tra le vittime di questo "spionaggio patrimoniale" figurano il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il presidente del Senato Ignazio Maria La Russa e il Ministro della Difesa Guido Crosetto.

 

All'indagato la Procura di Bari contesta i reati di accesso abusivo al sistema informatico o telematico, aggravato dal fatto che l'infrastruttura bancaria colpita e formalmente inserita all'interno del Perimetro di Sicurezza Nazionale Cibernetica, rendendo l'attacco una minaccia diretta alle infrastrutture critiche del Paese.

 

giorgia meloni ignazio la russa sergio mattarella guido crosetto parata 2 giugno foto lapresse

Si contesta, inoltre, il procacciamento illecito di notizie concernenti la sicurezza dello Stato per aver acquisito informazioni segrete focalizzate in particolar modo sulle transazioni dei componenti del direttivo politico nazionale e, infine, plurime e sistematiche violazioni della normativa a tutela della Privacy, per aver effettuato il trattamento illecito e la potenziale diffusione di dati personali altamente sensibili.

 

L'indagine dei carabinieri è partita dalla denuncia di un correntista nel luglio 2024 e si è avvalsa del supporto di consulenti tecnici specializzati nel contrasto al cybercrime. Sono stati acquisiti e analizzati i log di sistema e dei tracciati informatici dell'istituto di credito, dati che hanno permesso agli inquirenti di ricostruire nel dettaglio l'intricata rete delle intrusioni.

 

SPIONAGGIO SUI CONTI CORRENTI, INDAGATI ALTRI SETTE DIPENDENTI DI BANCA

accesso abusivo a banche dati

(ANSA) - BARI, 15 SET - Altri sette dipendenti di Intesa Sanpaolo sono coinvolti nell'inchiesta della Procura di Bari sul presunto spionaggio patrimoniale commesso da dipendenti dell'istituto di credito sui conti di migliaia di clienti, tra cui il presidente della Repubblica Mattarella e la premier Meloni.

 

Oggi i carabinieri di Bari hanno notificato l'avviso di conclusione delle indagini preliminari al 54enne di Bitonto Vincenzo Coviello, all'epoca dei fatti contestati dipendente della filiale di Bisceglie dell'istituto di credito. La posizione degli sette indagati e stata formalmente stralciata e i relativi fascicoli gia trasmessi per competenza alle altre sedi giudiziarie dislocate sul territorio nazionale.

 

giorgia meloni ignazio la russa e sergio mattarella - inaugurazione giochi del mediterraneo a taranto

L'indagine, spiega la Procura di Bari in una nota, ha infatti permesso di accertare che "non ci si trova di fronte a un fenomeno isolato". I profili di responsabilita a carico degli ulteriori sette, tutti dipendenti del medesimo istituto di credito, riguardano "condotte del tutto analoghe a quelle del principale indagato, sintomo di una preoccupante vulnerabilita al fascino della curiosita illecita o del dossieraggio, seppur caratterizzate da una minore offensivita, frequenza ed entita, e non rivolte verso obiettivi istituzionali sensibili".

 

 

ARCHIVIATA INDAGINE SU INTESA SANPAOLO, 'BANCA DANNEGGIATA DALLO SPIONAGGIO'

 (ANSA) - BARI, 15 SET - La Procura di Bari ha archiviato l'indagine nei confronti di Intesa Sanpaolo, inizialmente coinvolta quale responsabile amministrativo nel procedimento sull'ex dipendente della filiale di Bisceglie, Vincenzo Coviello, accusato di aver spiato i conti di migliaia di clienti, tra cui Mattarella e Meloni. Ne dà notizia lo stesso istituto di credito, riferendo che il decreto di archiviazione risale al 10 giugno scorso. 

 

spioni e spionaggio - accesso abusivo a banche dati

Gli inquirenti, fa sapere Intesa Sanpaolo, hanno accertato "la palese insussistenza di un interesse o vantaggio della Banca" e la "adeguatezza del modello organizzativo" poiché l'istituto di credito "sin dalle prime fasi investigative ha dimostrato collaborazione proattiva e volontà di trasparenza assoluta".   

 

"Nella vicenda in esame, - è scritto nell'archiviazione - l'autore del reato ha agito nell'interesse esclusivo proprio (o di terzi), recando un vulnus irreparabile all'Istituto". "Lungi dal trarre qualsivoglia vantaggio o utilità dalle condotte illecite, - prosegue l'atto - Intesa Sanpaolo ha subito un gravissimo danno, sia sotto il profilo reputazionale sia sotto quello patrimoniale". "La condotta del Coviello - conclude - si sostanzia in un macroscopico tradimento del vincolo fiduciario e nella dolosa inosservanza delle istruzioni operative impartitegli, rendendo l'Istituto di credito la vera e unica parte lesa della vicenda".   

 

accesso abusivo a banche dati

La Procura ha inoltre accertato che l'istituto di credito è dotato di "presidi tecnici e organizzativi di comprovata solidità", spiegando che "alcun rimprovero per omessa o insufficiente organizzazione può essere mosso alla Banca: la condotta del Coviello non è il sintomo di una carenza strutturale o di una falla sistemica, bensì il frutto di una deliberata, mirata ed elusione fraudolenta dei robusti presidi di sicurezza in essere, superati dal singolo unicamente abusando della qualifica rivestita e forzando le stringenti maglie dei controlli implementati a presidio del patrimonio informativo aziendale".   

 

Secondo la Procura, "la radicale estraneità della Banca rispetto al disegno criminoso è peraltro plasticamente dimostrata dalla tempestiva e ferma reazione posta in essere dall'ente a propria tutela", dal licenziamento del dipendente l'8 agosto 2024 alla denuncia formalizzata qualche giorno dopo. La Procura osserva poi che "l'implementazione costante di misure di sicurezza, documentata anche attraverso il 'Programma Nemo', testimonia un impegno concreto e continuativo nella protezione dei dati della clientela" che "esclude radicalmente la configurabilità di una 'colpa di organizzazione'".

 

 

HA SPIATO I DATI DI MELONI DIPENDENTE INPS RISCHIA IL PROCESSO

Estratto dell’articolo di G.D.S per il “Corriere della Sera”

 

inps

Il 7 febbraio del 2025 una dipendente dell’Inps ha effettuato tre accessi abusivi al sistema informativo per ottenere informazioni personali sulla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. In due casi l’impiegata ha consultato i dati anagrafici e in uno, invece, la posizione contributiva. Perché lo abbia fatto rimane, però, un mistero.

 

La Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio della dipendente, accusandola di acceso abusivo al sistema informativo. All’impiegata è anche contestata l’aggravante di aver agito in veste di dipendente pubblico, approfittando dunque dei poteri connessi alla sua funzione. [...]

 

giorgia meloni ignazio la russa sergio mattarella parata 2 giugno foto lapresse

La dipendente è stata interrogata dal pm Alessandra D’Amore in due occasioni, il 17 aprile e il 23 giugno. Tuttavia, in entrambe le occasioni l’allora indagata non ha saputo chiarire le ragioni dell’iniziativa. Oltre alla presidente del Consiglio, è stato individuato l’Inps come parte offesa.

 

L’inchiesta nasce a Milano, quando da accertamenti interni all’Ente emerge che il sistema informatico è stato violato. A sollevare interrogativi è la circostanza che la persona oggetto dei controlli è Giorgia Meloni. [...]

 

Non è la prima volta che la Meloni è al centro di ricerche prive di autorizzazione effettuate da dipendenti che hanno accesso alle banche dati. Nel 2024 un bancario di Intesa Sanpaolo ha consultato senza autorizzazione diversi file relativi ai rapporti dei clienti dell’istituto. Tra loro, Giorgia Meloni.

giorgia meloni ignazio la russa sergio mattarella parata 2 giugno foto lapresse

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