NON SI PUO’ FUGGIRE DA TRUMP, NEANCHE VIA MARE! – “MV ODYSSEY”, LA NAVE DA CROCIERA CON A BORDO UN GRUPPO DI RICCONI OSTILI A TRUMP, SI È FERMATA NEL PORTO CAMBOGIANO DI SIHANOUKVILLE A CAUSA DELL’AUMENTO DEI CARBURANTI E NON RIPRENDERA' IL VIAGGIO - LA GROSSA IMBARCAZIONE DI PROPRIETÀ DELLA SOCIETÀ USA “VILLA VIE RESIDENCES”, ERA SALPATA DA BELFAST NELL'OTTOBRE 2024. L'OFFERTA SI RIVOLGEVA A CHI VOLEVA “FUGGIRE” DALLA POLITICA AMERICANA: “THE DONALD” ERA STATO APPENA RIELETTO ALLA CASA BIANCA E LA CROCIERA PERMETTEVA DI TRASCORRERE IN MARE I 4 ANNI DEL SUO MANDATO – COSTO DEL BIGLIETTO: 330 MILA DOLLARI A COPPIA...
Estratto dall’articolo di Marina Palumbo per “la Stampa”
La crociera a vita dei super ricchi? Si è fermata a Sihanoukville in Cambogia. Ha scaricato tutti i suoi passeggeri senza tanti complimenti in porto con un annuncio che dava loro sette ore per scendere dalla nave con tutti i propri bagagli.
[...] La colpa? Il rincaro dei carburanti, che alla partenza aveva fatto stimare un costo di 1800 dollari a cabina e ora – grazie ai problemi di Hormuz - è arrivato a costare fino a 8mila dollari. Ai passeggeri della MV Odyssey non è rimasto altro che sbarcare.
L'idea era trascorrere la pensione in mare, senza meta definitiva e data di ritorno.
La promessa fatta ai passeggeri - molti ormai vicini al tramonto della vita - era di lasciarsi alle spalle i problemi del mondo e attraversare gli oceani. Ma il mondo è arrivato fin dentro la nave.
La Odyssey, di proprietà della società statunitense Villa Vie Residences, era salpata da Belfast nell'ottobre 2024. L'offerta si rivolgeva anche a chi voleva allontanarsi dalla politica americana: Donald Trump era stato appena rieletto alla Casa Bianca e la crociera permetteva di «saltare avanti» di quattro anni, trascorrendo in mare la durata del suo mandato.
Una coppia poteva partire per 319.998 dollari. Per chi voleva fermarsi a bordo più a lungo c'era la possibilità di acquistare la residenza permanente, pagando qualche centinaio di migliaia di dollari in più. [...]
Non era una vacanza economica. Ma la Odyssey veniva presentata come la soluzione accessibile per chi sognava una casa sul mare. La nave The World, pioniera delle crociere residenziali, vendeva appartamenti da 2 a 15 milioni di dollari e lasciava ai passeggeri la scelta delle destinazioni. Per vivere lì c'era una lista d'attesa. [...]
Lunga 196 metri, la Odyssey era relativamente piccola. Ma né i suoi oltre 200 passeggeri né la compagnia avevano previsto le conseguenze della guerra di Trump in Iran. La fuga dal presidente Usa si è interrotta proprio quando gli eventi internazionali hanno cominciato a pesare sul costo del viaggio.
Martedì Villa Vie Residences ha annunciato di non avere più fondi sufficienti per proseguire. In alcune zone dell'Asia, le spese mensili per il carburante erano aumentate del 350%, mettendo la società «sotto una pressione finanziaria insostenibile».
«Dall'inizio del conflitto, alla fine di febbraio, abbiamo adottato misure significative per ridurre il consumo di carburante, tra cui rallentare l'itinerario e trascorrere più tempo nei porti», ha dichiarato la società. Ma i tagli non sono bastati a compensare l'aumento dei costi e la compagnia non è riuscita a sostenere le perdite operative.
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DONALD TRUMP - PETROLIO
donald trump - stretto di hormuz



