gianluigi torzi papa bergoglio

TUTTO RUOTA INTORNO A TORZI - UNA PARTE DEI SOLDI CHE IL BROKER MOLISANO HA INCASSATO DAL VATICANO INCROCIANO IL CRAC DELLA POPOLARE DI BARI - IL GROVIGLIO DI RAPPORTI: DA FRATTINI AL GENERALE DELLA FINANZA, LISI - IL SUO METODO: RILEVA QUOTE DI SOCIETÀ CON DENARO CHE FISICAMENTE NON HA, MA CHE DETIENE IN PORTAFOGLI CON CREDITI DETERIORATI, OBBLIGAZIONI, STRUMENTI FINANZIARI COMPLICATI; RIVENDE LE QUOTE A TERZI, INCASSANDO SOLDI VERI…

Estratto dell’articolo di Fabio Tonacci, Floriana Bulfon e Giuliano Foschini per “la Repubblica”

 

GIANLUIGI TORZI PAPA BERGOGLIO

Chi è, veramente, Gianluigi Torzi? Perché il suo nome […] rimbalza nelle procure italiane di Milano, Larino e Bari? Si sa che il broker molisano […] è riuscito a spillare alle casse della Segreteria di Stato della Santa Sede almeno 15 milioni di euro per fare da intermediario nel disastroso affaire della compravendita del palazzo di Sloane Avenue a Londra, conclusosi con una perdita, per il Vaticano, di un centinaio di milioni. Una traccia di quella clamorosa parcella porta al crac della Popolare di Bari […]

 

I CONTATTI DI GIANLUIGI TORZI

"OPERAZIONE POPBARI"

A dicembre del 2018 […] Vincenzo De Bustis […] viene nominato consigliere delegato della Popolare di Bari, in quel momento in difficoltà economica. De Bustis nel primo consiglio di amministrazione porta in dote 30 milioni. Di chi sono? De Bustis spiega che una società maltese, la Muse Ventures, è pronta a sottoscrivere obbligazioni della PopBari per quella cifra. Perché si perfezioni l' accordo, però, PopBari deve acquistare 51 milioni di azioni dal fondo lussemburghese Naxos.

 

La maltese Muse Ventures è una società di Torzi, con un capitale di appena mille e 500 euro. Una scatola vuota. Dove li ha i 30 milioni di cui parla De Bustis? Anche la lussemburghese Naxos, però, è legata al broker molisano: è del suo partner d' affari E. D. Secondo la procura di Bari, Torzi, grazie alla futura liquidità vaticana, sta provando una triangolazione di denaro a rischio riciclaggio. Il cda della banca - quando si accorge che il nome di Torzi è nelle black list di mezza Europa - blocca tutto. Ma l' operazione, si scopre oggi, non è del tutto sfumata.

fabrizio tirabassi enrico crasso gianluigi torzi

 

[…] Torzi. Classe 1979, il finanziere di Guardialfiera, comune di neanche mille abitanti in provincia di Campobasso, ne ha fatta di strada […] a Londra aggancia i contatti giusti e affina, al ritmo di investimenti e transazioni milionarie, il suo metodo […]: rileva quote di società con denaro che fisicamente non ha, ma che detiene in portafogli complessi che comprendono crediti deteriorati, obbligazioni, strumenti finanziari complicati; rivende le quote a terzi, incassando soldi veri. Anche perché la vicenda Vaticano e PopBari non sono episodi isolati. La procura di Larino ha su Torzi indagini avanzate. Quella di Milano ha più di un fascicolo aperto per reati che vanno dalla truffa alla bancarotta.

GIANLUIGI TORZI

 

LA RETE DEGLI AMICI FAMOSI

[…] Torzi siede nei salotti buoni, esibisce relazioni politiche e propina lezioni da esperto di strategia internazionale. Lo testimonia il saggio scritto la primavera scorsa […]: "Thinking outside the box. Pandemia e geopolitica: i nuovi assetti globali". […] La lunga postfazione è firmata da Franco Frattini […] Nel board di una sua società britannica figurano altri nomi noti: Giancarlo Innocenzi, ex sottosegretario alle Comunicazioni con Silvio Berlusconi; Francesco Rocca, presidente della Croce Rossa; Fabrizio Lisi, ex generale della Guardia di Finanza in contatto con Luigi Bisignani. […] L'ultimo ad andarsene è stato il top manager Alfredo Camalò. […]

giancarlo innocenzi bottifranco frattini

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…