francesca barra guido maria brera bambini vaccino

VACCINARE O NON VACCINARE I BIMBI, QUESTO È IL DILEMMA – NONOSTANTE LE RASSICURAZIONE DEI MEDICI, I GENITORI (ANCHE VIP) SI DIVIDONO SULLA SCELTA. GUIDO MARIA BRERA, MARITO DI CATERINA BALIVO, NON HA DUBBI SULL’IMMUNIZZAZIONE DEI FIGLI DI 4 E 9 ANNI: “LA NOSTRA PEDIATRA CI HA ASSICURATO CHE È LA SCELTA GIUSTA”. DUBBIOSA FRANCESCA BARRA: “NON ME LA SENTIREI DI VACCINARE LE MIE BAMBINE DI 5 E 8 ANNI. ABBIAMO ANCORA POCHI DATI…”

1 - "IL NOSTRO MEDICO CI HA RASSICURATI È LA SCELTA GIUSTA"

Edoardo Izzo per “La Stampa”

 

guido maria brera 2

«Credo nella scienza e farò ciò che consigliano i medici: vaccinerò i miei bimbi». È sicuro Guido Maria Brera, 52 anni, imprenditore e scrittore, papà di 4 figli e marito della conduttrice televisiva Caterina Balivo.

 

«Siamo vaccinati sia io sia mia moglie. Si è immunizzato mio figlio di 20 anni e mia figlia di 16, dopo aver contratto il Covid-19 questa estate, nei prossimi giorni farà il vaccino». Dunque una famiglia profondamente Pro Vax. «Mia moglie alle volte ha qualche dubbio - spiega a La Stampa lo scrittore -. Parliamo di semplici momenti di indecisione. Ma lei è sempre molto decisa sulle vaccinazioni. I nostri figli hanno fatto anche l'antinfluenzale».

 

vaccino bambino 4

I due bambini hanno 4 e 9 anni ed è bene proteggere anche loro dal Covid che è una brutta bestia, aggiunge: «È una malattia infida, c'è il long Covid. Non si scherza con la salute». La convinzione di Brera è supportata anche dalle parole della pediatra di famiglia molto convinta su ciò che è giusto fare.

 

caterina balivo guido maria brera

«Non discutiamo, c'è chi fa questo di mestiere - aggiunge -. La pediatra che conosco da tantissimi anni mi ha detto che bisogna vaccinarli e io non ho alcun dubbio che sia la scelta giusta». Idee chiare anche sul rischio di ritorno alla Didattica a distanza: «I miei figli sono andati spesso in Dad sia durante la prima ondata sia durante le altre - racconta - . Potrà capitare ancora. Nonostante il vaccino. Lo accetteremo».

 

E ci sono anche altri motivi per vaccinare i bambini. Uno su tutti. «Per mie storie personali sono molto attento a rispettare gli altri - confida -. Io non voglio che i miei figli possano attaccare qualcosa a bambini più deboli che magari non possono vaccinarsi o che, in caso di malattia, potrebbero rischiare di più». Il vaccino, conclude Brera «è un atto d'amore», per noi stessi e per gli altri.

vaccino bambino 1

 

2 - "I TIMORI SONO LECITI PER I PIÙ PICCOLI CI SONO POCHI DATI"

Edoardo Izzo per “La Stampa”

 

«Oggi non me la sentirei di vaccinare le mie due bambine di 5 e 8 anni. Abbiamo ancora pochi dati e visti gli errori del passato, come gli Open Day con AstraZeneca per i 18enni, non vorrei far correre rischi alle mie figlie».

 

FRANCESCA BARRA CLAUDIO SANTAMARIA

È l'opinione di Francesca Barra, giornalista e conduttrice televisiva italiana, moglie dell'attore Claudio Santamaria, ma soprattutto mamma - di due bimbe e di un ragazzo 15enne - e in attesa di un altro figlio. La giornalista spiega a La Stampa di non essere assolutamente una No Vax, ma di avere semplicemente alcuni dubbi, normali per una mamma che deve scegliere per i propri figli.

 

«Ho fatto il vaccino in gravidanza, seguendo il mio medico, nonostante altre opinioni contrastanti - spiega -. Mio marito è vaccinato. Mio figlio ha fatto entrambe le dosi». Ma per le due bambine va con i piedi di piombo. «Al momento non c'è una opinione unanime sui bambini - dice -. È normale avere qualche dubbio».

vaccino covid

 

Secondo la Barra è saggio il suggerimento di Francesco Vaia, direttore dello Spallanzani di Roma, di riservare la vaccinazione ai bambini con fragilità. «Vorrei che i pediatri fossero d'accordo - confida -. Ora sembra esserci una contrapposizione tra ignoranti e persone di buon senso. Ma ci sono categorie che hanno diritto di provare paura: genitori e donne in gravidanza su tutti».

 

vaccino bambino 2

E sul rischio di focolai scolastici e conseguente Dad spiega: «La mia bimba di 5 anni è in quarantena perché una sua compagna è risultata positiva al tampone rapido casalingo. Credo che prima di mandare un bambino in Dad bisognerebbe aspettare il molecolare. Detto questo ci vorrebbe prudenza: se il bambino ha la tosse sta a casa e, visto che i più piccoli non sono ancora vaccinati, eviterei le festicciole». «La Dad è stata uno dei periodi più brutti della mia vita - conclude - ma non credo di dover far correre dei rischi a mia figlia per questo».

francesca barra francesca barraVaccinovaccinofrancesca barra claudio santamariafrancesca barra nuda ritratta da claudio santamaria 4guido maria brera foto di bacco

Ultimi Dagoreport

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE - IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) - LA MOSTRA "IN MINOR KEYS" DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)