NONOSTANTE UNA VERGOGNOSA TELECRONACA RAI, UN APPLAUDITISSIMO SERGIO MATTARELLA DICHIARA APERTE LE OLIMPIADI INVERNALI DI MILANO CORTINA E SAN SIRO RICOPRE DI FISCHI IL VICEPRESIDENTE AMERICANO JD VANCE, SUA MOGLIE USHA E GLI INCOLPEVOLI ATLETI AMERICANI - A ROVINARE LO SPETTACOLO DI MARCO BALICH CI PENSA IL MELONIANO PAOLO PETRECCA, A CUI ERA AFFIDATA LA TELECRONACA DELLA CERIMONIA D'APERTURA - IL PRIMO ERRORE LO COMMETTE DOPO POCHI SECONDI: "BENVENUTI ALLO STADIO OLIMPICO" (IN REALTA' ERA SAN SIRO), POI CONFONDE LA PRESIDENTE DEL COMITATO OLIMPICO CON LAURA MATTARELLA E, TRA GLI ALTRI ORRORI SOSTIENE CHE IL KAZAKISTAN ABBIA SOLO 4 ATLETI. 7 DEI QUALI NELLO SCI DI FONDO (LA MATEMATICA NON È UN'OPINIONE). INSOMMA, È LA WATERLOO DEL SERVIZIO PUBBLICO, UN DANNO DI IMMAGINE INCREDIBILE - SU "X", PETRECCA E LA RAI VENGONO RICOPERTI DI INSULTI - OLTRE A VANCE, E' STATA FISCHIATA LA DELEGAZIONE ISRAELIANA - LA FOTO DI GIORGIA MELONI CHE, COME LOTITO, SI APPISOLA - IL GOBBO PER FAR CANTARE NEL BLU DIPINTO DI BLU A MARIAH CAREY - COMPAGNONI E TOMBA ULTIMI TEDOFORI A MILANO E SOFIA GOGGIA A CORTINA...
All'Arco della Pace di Milano un boato per la Fiamma sulle note di Beethoven
sergio mattarella valentino rossi
(ANSA) - MILANO, 06 FEB - Un grande boato e poi le note dell'Inno alla Gioia di Beethoven. È arrivata così la Fiamma olimpica - consegnata dall'ex bobbista Gerda Weissensteiner e dall'ex fondista Manuela Di Centa, entrambe ori olimpici, all'ex pattinatore Enrico Fabris, vincitore di due ori a Torino 2006 che l'ha a sua volta affidata a Deborah Compagnoni e Alberto Tomba -, all'Arco della Pace di Milano dove è stato acceso il braciere che dà ufficialmente il via ai Giochi Invernali, in contemporanea con l'accensione del braciere a Cortina. La piazza davanti l'Arco si è riempita piano piano durante il corso della serata.
Quando lo speaker ha annunciato che a breve sarebbe arrivata la fiaccola, i presenti hanno risposto con un boato mentre le luci coloravano l'Arco della Pace. Dopo l'accensione del braciere è partito anche un grande spettacolo pirotecnico alle spalle dell'Arco.
Compagnoni e Tomba ultimi tedofori a Milano
(ANSA) - MILANO, 06 FEB - Sono stati Alberto Tomba e Deborah Compagnoni gli ultimi tedofori. I due campioni olimpici hanno acceso la fiamma olimpica all'Arco della Pace di Milano.
Sofia Goggia ultima tedofora a Cortina
(ANSA) - CORTINA D'AMPEZZO, 06 FEB - È Sofia Goggia, come anticipato nei giorni scorsi dall'ANSA, l'ultima tedofora a Cortina. Gustavo Thoeni ha portato la fiaccola in piazza Dibona e l'ha consegnata a Goggia, che ha acceso il braciere.
ANSA/Mattarella in tram, bellezza e pace: Milano Cortina i Giochi del mondo Boato per Ucraina e fischi a Vance
(ANSA) - MILANO, 06 FEB - La medaglia che non aspetti arriva in tram ed è effetto sorpresa e colpo di genio tutto italiano. L'apertura di Milano Cortina non poteva non essere show: e allora ecco che c'è un Sergio Mattarella 'attore' per una serata magica che riporta ufficialmente in Italia le Olimpiadi 20 anni dopo quelle di Torino.
L'originale e divertente cameo presidenziale è stato però spoilerato a poche ore dal via, togliendo un po' l'effetto senza intaccare troppo però il gusto. Perché certo non è comune vedere il Capo dello Stato, davanti ai 67mila dello stadio - record per una edizione invernale - e ai due miliardi davanti alla tv in tutto il mondo, con un espediente scenico, sbarcare a San Siro sul mezzo storico del capoluogo lombardo, il tram giallo, n.26 omaggio all'anno olimpico, dopo un tragitto come semplice cittadino, tra compagni di viaggio comuni, orchestrali della Scala e atleti con gli sci:
delegazione stati uniti d america
l'identità resta celata, poi un peluche a terra raccolto dallo stesso Presidente lo svela al pubblico. Conducente d'eccezione in tenuta da tramviere un italiano eccellente, il mago alla guida Valentino Rossi. E sono applausi e tifo da stadio, perché i primi Giochi diffusi scaldano l'anima e omaggiano il Paese intero: e se a Milano batte il cuore pulsante, a Cortina, Livigno e Predazzo c'è tutto l'arco alpino che si apre al mondo e svela bellezze e patrimonio. La storia antica e moderna, la cucina, la moda: non c'è ambito italiano che la grande kermesse del guru Marco Balich non tocchi e celebri.
E prima che Mattarella, dalla finzione alla realtà si vada a sedere in tribuna autorità con la presidente del Cio, Kirsty Coventry, con lo stadio che diventa tricolore per l'omaggio alla bandiera italiana e a seguire quello a Giorgio Armani, le prime scene della cerimonia sono un tributo alla bellezza (di Antonio Canova) e all'Armonia, filo conduttore dello spettacolo. Davanti a una cinquantina di capi di Stato, Con JD Vance a tifare gli Usa e l'appello del segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres alla pace, lo stadio di Inter e Milan si trasforma in un museo vivente, teche con Amore e Psiche. Ci sono il bianco e l'argento, poi la musica. Quella classica con i grandi maestri Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini e Gioacchino Rossini:
Matilda De Angelis, in biondo Marylin, direttrice d'orchestra per una sera. E si celebra l'armonia. E c'è anche il tributo pop a Raffaella Carrà e lo stadio balla. Senza soluzione di continuità si mescola il registro più alto a quello popolare: compare Mariah Carey che interpreta 'Nel blu dipinto di blu'. Con Mattarella entrato nella tribuna dei big del mondo accolto da un boato del pubblico si celebra la bandiera. E si alzano le note dell'inno d'Italia cantato da Laura Pausini, in black tra due ali tricolori. Applausi. Poi irrompe la voce calda di Francesco Favino con l'Infinito di Leopardi.
Milano e Cortina connesse, calano i 5 cerchi d'oro che sovrastano la scena: tocca agli atleti, che sfilano nella prima parata diffusa, dalla Grecia, fino all'Italia che chiude da Paese ospitante con Arianna Fontana e Federico Pellegrino a guidare la delegazione dei 70 azzurri a San Siro tra 'ciao mamma', gli applausi di Mattarella in piedi e i sorrisi di Giorgia Meloni. "Unico e indimenticabile" dicono in coro i portabandiera azzurri. In mezzo c'è tutto il mondo, anche quello in cui la neve e il freddo non sono tradizione: la Giamaica, Haiti, l'Albania con l'italiana Lara Colturi.
Le Filippine con il toscano dell'Abetone Francis Ceccarelli, il Giappone con le bandierine dell'Italia, accoglienza tiepida all'Iran, fischi a Israele e al n.2 Usa Vance, applausi per l'Ucraina. Il Brasile formato neve non rinuncia alla capoeira e entra ballando. Giovanni Malagò accoglie i Giochi: "La bellezza dell'Italia è patrimonio di tutti". La pace, in un mondo attraversato da guerre, dopo gli appelli alla tregua (rinnovato ancora da Papa Leone) viene suggellata dai versi di 'Promemoria' di Gianni Rodari recitati da Ghali, e una colomba disegnata a terra dai ballerini a chiudere le polemiche per l'inno non fatto cantare all'artista milanese.
screenshot 2026 02 07 alle 00.05.30
Tante donne, Charlize Theron ispirata da Nelson Mandela. Il mondo del futuro nelle mani di Samantha Cristoforetti. Sabrina Impacciatore prima fumetto e poi super ballerina nella carrellata storica da Chamonix a oggi. L'autoironia sulla gestualità tutta italiana raccontata da Bruno Munari. "Grazie mille - dice in italiano Coventry - atleti coraggiosi e gentili. Saranno Giochi spettacolari". Mattarella dichiara aperti i Giochi, sugli spalti si esulta 'Sergio, Sergio'.
La voce di Andrea Bocelli canta l'aria da 'nessun dorma' di Turandot e accompagna la fiamma, che esce da San Siro dopo un staffetta tra grandi atleti (Franco Baresi, Beppe Bergomi, le pallavoliste azzurre con Paola Egonu). L'inno olimpico cantato da Cecilia Bartoli, al pianoforte il maestro Lang Lang. La fiamma cammina tra le mani di campioni, Manuela Di Centa e Gerda Weissensteiner, poi Enrico Fabris:
al Tempio della pace il braciere milanese si accende con gli ultimi tedofori, Deborah Compagnoni e Alberto Tomba, mentre a Piazza Dibona Sofia Goggia fa risplendere la luce olimpica, dopo aver ricevuto la fiaccola da Gustav Thoeni. Show e magia dei Giochi, fatti di eleganza, bellezza, campioni e genio molto made in Italy.
GIORGIA MELONI - CERIMONIA DI APERTURA OLIMPIADI MILANO CORTINA
delegazione ucraina
prima della cerimonia di apertura delle olimpiadi invernali milano cortina 5
kirsty coventry sergio e laura mattarella
matteo salvini
cerimonia apertura olimpiadi invernali
cerimonia apertura olimpiadi invernali 2
usha e jd vance
giovanni malago elena vaccarella
usha e jd vance
cerimonia apertura olimpiadi invernali 2
andrea bocelli
mariah carey
laura pausini
pierfrancesco favino
valentino rossi sergio mattarella
cerimonia apertura olimpiadi invernali 4
delegazione giappone
cerimonia apertura olimpiadi invernali 1
cerimonia apertura olimpiadi invernali 3







