scuola militare tulie di milano

"VIENI A CASA O NON TI AIUTO ALLA MATURITÀ" - LE MINACCE AGLI ALLIEVI DEL PROFESSORE 48ENNE DELLA SCUOLA MILITARE "TEULIÉ" DI MILANO – IL DOCENTE, ACCUSATO DI VIOLENZA SESSUALE E CONCUSSIONE, NON È UN MILITARE – L'UOMO AVREBBE RICATTATO OTTO RAGAZZI, APPENA MAGGIORENNI E CON UN BASSO RENDIMENTO SCOLASTICO. LA TESTIMONIANZA DI UNO DI LORO: "MI DICEVA DI ESSERE DISPONIBILE PER AIUTI SCOLASTICI, MA IN CAMBIO MI CHIEDEVA FOTO E VIDEO DI ME. MI SCRISSE: 'SE NON VIENI A CASA MIA A CONCRETIZZARE (CIOE' A FARE SESSO) LA MATURITÀ LA SOSTIENI CON LE TUE FORZE" – IL PROF OFFRIVA SOLDI AGLI ALLIEVI IN CAMBIO DI FOTO HOT. QUANDO SCOPRI' DI ESSERE INDAGATO, AVREBBE CHIESTO AGLI STUDENTI DI MENTIRE AI PM...  

Estratto dell’articolo di Giuseppe Guastella per il "Corriere della Sera"

 

scuola militare teulie di milano 2

Le sue prede preferite erano gli studenti, allievi nel fiore degli anni della scuola militare Teulié di Milano, specie quelli con problemi scolastici e qualche fragilità. Li adulava, li avviluppava con il suo linguaggio da professore di italiano e latino, li attraeva con regalie, non sempre respinte, e poi li costringeva a subire le sue attenzioni sessuali ventilando più o meno subdolamente che, se avessero rifiutato, li avrebbe ostacolati alla maturità. Il professore milanese di 48 anni ora è agli arresti domiciliari per violenza sessuale, maltrattamenti e concussione.

 

Chissà quanti degli allievi della Teulié, mentre tre giorni fa marciavano a Roma orgogliosi ed impettiti nella sfilata della festa della Repubblica, immaginavano cosa stesse per precipitare sulla severa ed incolpevole scuola di formazione dell’Esercito italiano «fondata nel 1802 sotto Napoleone Bonaparte», come recita il sito internet. Perché nelle austere camerate era sulla bocca di tutti la notizia che la Procura di Milano da un paio di mesi indagava sulle attenzioni morbose che il professore riservava ai maschi maggiorenni.

 

scuola militare teulie di milano 3

A far scattare le indagini dei carabinieri, diretti dai pm Letizia Mannella e Alessia Mengazzo, è stato uno degli otto ragazzi che subivano le attenzioni del docente: a fine marzo ha raccontato ai suoi superiori che il prof (come altri non è un militare) lo aveva costretto a subire palpeggiamenti, richieste di atti sessuali e di foto intime.

 

Il ragazzo ha rivelato che in aula il professore «è solito toccare e appoggiarsi fisicamente sui ragazzi» accarezzandoli: «Ci prende sottobraccio e ci palpa la gola e il petto». A provarlo sono le foto che gli alunni hanno scattato di nascosto su richiesta dei superiori, e che ora sono nel fascicolo della Procura diretta da Marcello Viola.

 

E poi le frasi sconce sussurrate all’orecchio degli allievi e i messaggi ossessivi, anche 40/50 al giorno, in cui mescolava espliciti inviti e minacce sfuggenti. «Mi diceva di essere sempre disponibile per aiuti scolastici, per chiarimenti o altro, ma in cambio mi chiedeva foto e video di me, di quello che stavo facendo, anche esplicite di parti intime», dichiara il testimone-vittima, il quale inizialmente ha esaudito i desideri dell’insegnante e ha continuato a farlo perché temeva «un atteggiamento ostile nei miei confronti soprattutto perché quest’anno abbiamo la maturità e lui è membro interno» della commissione, «avevo paura».

 

scuola militare teulie di milano 1

Buoni regalo o i soldi in contanti per le vacanze sono un’esca difficile da rifiutare a vent’anni: «Mi aveva detto che mi avrebbe dato 300 euro. La sera gli ho scritto un messaggio dove gli chiedevo 50 euro in più. Il giorno dopo me li ha portati». Il prof non riusciva a contenere i suoi impulsi verso gli allievi. Quindi la «propostina»: invito a casa sua per un rapporto sessuale seguito da altri contanti. Il ragazzo dice di non aver accettato.

 

Per irretire i giovani, il 48enne arrivava ad alzare i voti quel tanto che bastava per farli arrivare alla sufficienza: «Una volta meritavo un voto molto basso, tipo 4, 4 e mezzo (...) mi ha chiesto una foto intima e gliel’ho mandata». Quindi la minaccia: «Se non vieni a casa mia a concretizzare (rapporti sessuali, ndr ) la maturità la sostieni con le tue forze».

 

 

SCUOLA MILITARE TEULIE DI MILANO

Secondo l’accusa questa è concussione. Alla Teulié, come in un tutto l’Esercito, ci sono anche le donne che, sentendosi discriminate rispetto ai colleghi maschi, hanno protestato con i superiori. Racconta una vittima che una volta il docente di italiano e latino mise soldi sulla cattedra davanti a un ragazzo: «Lo ha toccato sul petto, gli stava per sbottonare la felpa (...), lui disse no. Il prof mise altri contanti e continuò a sbottonare la felpa per scoprirgli il petto. Quando (il ragazzo, ndr ) ha detto stop, lui si è fermato e (l’altro, ndr ) ha preso i soldi».

 

L’insegnante va nel panico quando scopre che è sotto inchiesta. Offre denaro per convincere gli studenti, le sue vittime, a cancellare i messaggi e a negare gli abusi. «Ha dimostrato spregio delle più elementari regole deontologiche oltre che della legge» per «soddisfare il suo piacere», scrive il gip Elio Sparadino nella sua ordinanza: lo interrogherà a giorni.  […]

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