vittorio feltri corna

“ANCHE IO SONO CORROTTO E CORRUTTIBILE” - VITTORIO FELTRI: “FORZA ITALIA E LA LEGA SONO SOTTO ASSEDIO: IMPUTATE DI CORRUZIONE. MA ANCHE IO HO UN SACCO DI PERSONE CHE MI TELEFONANO E CHIEDONO CORTESIE. È DIFFICILE SE NON IMPOSSIBILE SOTTRARSI AGLI OBBLIGHI IMPOSTI DA UN INTRICATO SISTEMA DI RELAZIONI PUBBLICHE. PURE I TRE RE MAGI, CHE PORTARONO A GESÙ ORO, MIRRA E INCENSO ERANO FURFANTI CORRUTTORI DI MERDA CHE…”

Vittorio Feltri per “Libero quotidiano”

 

vittorio feltri

In questi giorni Forza Italia e la Lega sono sotto assedio: imputate di corruzione e roba simile, come fossero bande di ladri consumati. Ricevono avvisi di garanzia, mandati di arresto, galera e domiciliari quasi piovesse. Motivi? Valli a capire. Tangentine da miserabili, aiutini da straccioni, furti di galline, promesse non sempre mantenute.

La politica è vita e la vita è agra, imperfetta quanto l'umanità, complessa, fatta di relazioni tra gente di ogni tipo. E la politica, le istituzioni, sono piene di scambi: do ut des è un motto latino che vale da oltre duemila anni. Come dire che nessuno fa nulla per niente.

 

Chi non se ne rende conto è fuori di testa e dal mondo. Cosicché se tu vuoi accusare qualcuno di essere un corrotto o un corruttore ci metti cinque minuti a imbastire una inchiesta giudiziaria. Io, per esempio, non ho un gran potere eppure un sacco di persone mi telefona e chiede delle cortesie: fammi un pezzullo, una intervistina, recensisci il mio libro, dedicami un po' di spazio dato che sono candidato alle europee o alle comunali, ho bisogno di una mano e so che tu sei in grado darmela. Certe pressioni mi rompono le scatole, ma il più delle volte soccombo per evitare storie e recriminazioni.

VITTORIO FELTRI

 

Lo ammetto, è difficile se non impossibile sottrarsi agli obblighi imposti da un intricato sistema di relazioni pubbliche. Pertanto mi autodenuncio quale corrotto e corruttibile. Mio cugino ha scritto un romanzo (bruttino) e anziché mandarlo al diavolo l'ho elogiato onde evitare rogne. Sono un delinquente? Forse sì in quanto il mio parente per ringraziarmi dell'attenzione immeritata mi ha fatto recapitare tre fiaschi Chianti Gallo nero, buono, per altro. Mi sono venduto o adattato alle consuetudini?

Giudicate voi cari lettori.

 

Di già che sono in vena di confessioni, vi dico che a Natale mi sono stati regalati da alcune ditte vari panettoni di marca e me li sono mangiati volentieri coi colleghi. La nostra è una redazione di banditi che fanno merenda a sbafo dopo aver leccato il culo a certe aziende?

 

Mah! Non è finita. Moretti, quello dello spumante ottimo di Franciacorta, poiché gli avevo dedicato un articolo per segnalare che nel suo potere aveva utilizzato i cavalli al posto dei trattori, in omaggio alla tradizione, mi ha recapitato una magnum del suo splendido vino. Anche in questo caso ho commesso un delitto? Altra circostanza, più grave.

 

vittorio feltri

La senatrice Bernini, che stimo profondamente, capogruppo di Forza Italia a Palazzo Madama, recentemente mi ha donato una culaccia squisita, che ho sbranato in famiglia. Mi sono forse venduto a lei? Può darsi, ma allora pure i tre re Magi, Gaspare, Melchiorre e Baldassarre, che portarono a Gesù oro, mirra e incenso erano furfanti corruttori di merda che intendevano comprarsi un posticino in paradiso. Virgilio nell' Eneide scriveva: Timeo danaos et dona ferentes, cioè temo i greci se portano doni. Aveva ragione. I greci tutti in galera, in galera i beneficati. E in galera ogni leghista e ogni forzista. Siamo una massa di criminali. Non ha torto Davigo: gli unici innocenti sono soltanto coloro che l' hanno fatta franca. Anche lui? Cari magistrati, piantatela di rendervi ridicoli.

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…