2026masi

DAGOREPORT: “PROMEMORIA” PER SOPRAVVIVERE AL TERREMOTO DIGITALE - IN OCCASIONE DELLA RISTAMPA DEL LIBRO DI MAURO MASI, UN GRAN PARTERRE SI È DATO APPUNTAMENTO AL MALAGOLIANO CIRCOLO ANIENE - PER ANALIZZARE LE PROBLEMATICHE CONNESSE ALL’IA PER NON RIPETERE GLI ERRORI FATTI CON INTERNET QUANDO NEGLI ANNI ‘80 E ‘90 SI DECISE DI NON REGOLAMENTARE LA RETE, HANNO AFFERRATO IL MICROFONO L’EX CONSOB, PAOLO SAVONA, L’INOSSIDABILE GIANNI LETTA, ROBERTO SOMMELLA DI ‘’MF”, IL LEGHISTA RAI ANTONIO MARANO – IN PLATEA, GIORGIO ASSUMMA, LUCIO PRESTA, MICHELE GUARDÌ, BARBARA PALOMBELLI, BELLAVISTA CALTAGIRONE, ROBERTO VACCARELLA, GIANNI MILITO, TIBERIO TIMPERI…

DAGOREPORT

antonio marano mauro masi gianni letta

Il 21esimo secolo ha per protagonista una nuova ideologia: la tecnologia. Internet è il nuovo sistema nervoso del mondo. È una sfida rivoluzionaria destinata a cambiare la nostra vita esattamente come è avvenuto nell’’800 e nel ‘900.

 

L’invenzione del treno fu un grande sovvertimento, l’arrivo della macchina fu una grande rivoluzione, adesso siamo alla vigilia di innovazioni superiori a quelle che la nostra immaginazione può tentare di descrivere.

 

Nei prossimi vent'anni il mondo cambierà più di quanto sia cambiato negli ultimi 300. Ma dovremo farci trovare pronti a tutti questi cambiamenti, e guidarli invece di esserne guidati, così che l'umanità possa godere dei frutti della tecnologia senza diventare essa stessa tecnologia.

 

antonio marano gianni letta roberto sommella mauro masi paolo savona giovanni malago (4)

La vita digitale è come una macchina del vento in continua evoluzione, fuochi di artificio quotidiani che fanno esplodere a testa.

 

L'adozione di nuove tecnologie è sempre più rapida. Ce lo insegna la storia: ci sono voluti 45 anni dalla sua invenzione perché l'elettricità raggiungesse il 25% delle persone, 35 anni per il microonde, 28 per la tv, 15 per il computer, 7 per il telefono cellulare, 5 per Internet. Oggi tutto sta accadendo simultaneamente.

 

I computer non sono più macchine da programmare: sono diventati macchine che possono imparare cose. Sanno trasformare i dati in conoscenza: sono ormai dei veri e propri sistemi cognitivi.

 

È per questo che le cose diventano sempre più intelligenti: ormai tutti quegli oggetti che una volta erano disconnessi sono collegati a Internet, si aggiornano. E con il deep learning sono sempre più in grado di elaborare norme e strategie che noi non saremmo in grado di pensare.

 

antonio marano gianni letta roberto sommella (4)

Bene: come sopravvivere in un’epoca di vertigine nella quale, mentre la tecnologia digitale progredisce in modo esponenziale, il nostro modo di pensare è rimasto prigioniero dell’era analogica, in modalità pallottoliere?

 

Ad illuminare il terremoto digitale in atto, in occasione della seconda ristampa di ''Promemoria'' (Class Editori) di Mauro Masi, ex Bankitalia, poi commis di Stato, oggi presidente della Banca del Fucino e delegato italiano alla proprietà intellettuale, un gran parterre si è dato appuntamento al Circolo Aniene di Roma.

 

dino sorgona ingrid muccitelli

Ad analizzare e dibattere le problematiche connesse, ad iniziare da quella di non ripetere con l’IA gli errori fatti con Internet quando negli anni ‘80 e ‘90 si decise di non regolamentare la Rete, permettendo a Meta, Google, Amazon, Microsoft Apple, etc. di conseguire un potere mediatico che oggi sovrasta il potere politico degli Stati, hanno fatto corona a Masi, l’ex Consob, Paolo Savona, l’inossidabile “Eminenza Azzurrina’’, Gianni Letta, il direttore di "Milano Finanza", Roberto Sommella, il leghista facente funzioni di presidente Rai, Antonio Marano.

 

gianni letta

Temi dibattuti: la difficile salvaguardia dei diritti individuali (privacy, diritto d’autore, concorrenza) nel mondo dell’IA: la questione che pongono i sistemi di IA autogenerativi (le ChatGPT sono delle “macchine per il plagio”?); e alla fine, la domandina delle cento pistole: dove ci porterà l’IA?

 

Verso un futuro dove le macchine si autogenerano e domineranno l’esistente o verso traguardi scientifici ed economici sinora impensabili (come già sta accadendo nella medicina e nell’ingegneria civile) con più benessere per tutti?

 

Avremo più qualità nel lavoro o l’IA porterà ad una crisi nell’occupazione soprattutto nelle professioni “intellettuali“?

 

I venerabili presentatori del libro di Masi, alla fine, hanno tutti convenuto che è difficile dare risposte in questo momento di piena evoluzione tecnica e scientifica, molto dipenderà dal livello di consapevolezza di tutti noi sulla profondità dei cambiamenti in corso.

 

antonio marano gianni letta roberto sommella mauro masi paolo savona giovanni malago

All’invito di Masi e del patron del venerabile Circolo Aniene, Giovannino Malagò, si sono precipitati l’avvocato Giorgio Assumma, l’agente e manager Lucio Presta, l’autore Rai Michele Guardì, Camilla Morabito e Barbara Palombelli, il legale Roberto Vaccarella, il chirurgo Gianni Milito, l’ex capo del personale Rai, Roberto Di Russo, il Ceo della Banca del Fucino, Francesco Maiolini, Francesco Bellavista Caltagirone e Luigi Bisignani, Anna La Rosa e Adriano Aragozzini, la vice direttrice del Day Time Rai, Elsa De Gati, i conduttori tv Tiberio Timperi e Ingrid Muccitelli (compagna di Masi), l’ex Rai Dino Sorgonà.

 

Alla fine, la gentile platea, pur stremata dalle tante inestricabili questioni del mondo tecnologico, non ha perso l’appetito ed è passata a passo di carica dall’intelligenza artificiale ai tramezzini naturali de’ noantri accompagnati dal calicino di prosecco…

antonio marano gianni letta roberto sommella (3)mauro masi ingrid muccitelligiorgio assumma barbara palombelli francesco bellavista caltagironeantonio marano (2)ingrid muccitelli tiberio timperitiberio timperilucio prestagianni letta roberto sommellaelsa di gati

lucio presta antonio maranocamilla morabitogiorgio assumma roberto di russo (2)michele guardi mauro masi (2)giovanni malagopaolo savona giorgio assummaantonio marano lucio presta roberto di russo giorgio assummaroberto vaccarellaroberto sommellamichele guardipaolo martino francesco maiolinimichele guardi giorgio assumma roberto di russobarbara palombelli mauro masiantonio maranopaolo savonagiovanni malago (2)gianni militofrancesco bellavista caltagirone michele guardiadriano aragozzinipaolo savona mauro masimassimo fabbricini mauro masi francesco cognetti gianni militoanna la rosastefano pantanoantonio marano gianni letta roberto sommella mauro masi paolo savona giovanni malago (3)antonio marano gianni letta roberto sommella mauro masi paolo savona giovanni malago (2)anna la rosa (2)

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...

bernardino zapponi libro dino risi dario argento federico fellini tinto brass

IL LIBRO DEI GIUSTI: L’INEGUAGLIABILE ZAPPONI - LETTORE E SCRITTORE INSTANCABILE, CAPACE DI DARE UN SENSO, PROFONDO, A COSE MOLTO DISTANTI: DAI FUMETTI ALLA STAMPA EROTICA, DALLE SCENEGGIATURE PER FELLINI, RISI, ARGENTO, BRASS, MONICELLI, CORBUCCI, SORDI AGLI SKETCH PER “CAROSELLO” E VARIETÀ TV  IN LIBRERIA VI ASPETTA “CARISSIMO BERNARDINO…”, A CURA DI ROCCO MOCCAGATTA E ALBERTO PEZZOTTA, UN LIBRONE DI OLTRE 500 PAGINE CHE, IN QUESTO TEMPO DI FREGNACCE E CORIANDOLI, APPARE NON UN GIOCO INTELLETTUALE, MA UN MODO DI INTENDERE IL PENSIERO COME TESSITORE DI FILI E DI VOGLIA DI CONTAMINAZIONE, FIGLIA DI CURIOSITÀ E PERSINO UMILTÀ, TIPICA DI UN’ITALIA MERAVIGLIOSA CHE CHISSÀ DOVE SARÀ FINITA...