divano dei giusti

IL DIVANO DEI GIUSTI - CHE VEDIAMO STASERA? SU TV2000 C’È “SCIARADA”, CAPOLAVORO DEL GIALLO COMEDY, CON UN CAST PERFETTO COME QUELLO FORMATO DA CARY GRANT E AUDREY HEPBURN E COMPRIMARI DEL CALIBRO DI WALTER MATTHAU – CIELO PASSA IL FORTUNATO “HIGHLANDER”, IL PRIMO E IL MIGLIORE, CON CHRISTOPHER LAMBERT NEL RUOLO DELLA SUA VITA – RAI 4 PROPONE IL NOTEVOLE “IL CIGNO NERO”, STORIA NERA DI BALLERINE E PRIME DONNE DIRETTA DA DARREN ARONOFSKY CON NATALIE PORTMAN – IN SECONDA SERATA IRIS PASSA L’ULTIMO FILM DI JOHN WAYNE, IL BELLISSIMO “IL PISTOLERO” – SU CINE 4 ALLE 2,45 TROVATE “I MIEI PRIMI 40 ANNI” DEI VANZINA BROTHERS, TRATTO DALL’AUTOBIOGRAFIA DI MARINA RIPA DI MEANA… – VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

sciarada

Che vediamo stasera? In chiaro qualcosa di buono c’è. Come, su Tv2000 alle 21, 10, “Sciarada”, capolavoro del giallo comedy, invenzione di stile di un regista di musical come Stanley Donen, di uno sceneggiatore come Peter Stone, si inventò davvero quel genere, e di un cast perfetto come quello formato da Cary Grant e Audrey Hepburn come protagonisti e da comprimari del calibro di Walter Matthau, James Coburn, George Kennedy.

 

“Tutto quello che voglio a Natale è fare un altro film con Audrey Hepburn” dirà Cary Grant. Non accadrà mai, purtroppo. Peter Stone aveva scritto il copione che sette studi rifiutarono, così ne fece un libro, che venne conteso dai sette studi che lo avevano rifiutato. Sembra che fosse un film molto amato dal presidente Kennedy, che se lo fece proiettare alla Casa Bianca, anche perché Audrey Hepburn era la sua attrice preferita.

 

 

sciarada

Su Cine 34 alle 21 trovate invece la fortunata commedia “Dieci giorni senza mamma” diretta da Alessandro Genovesi con Fabio De Luigi, Valentina Lodovini, Angelica Elli, Bianca Usai, Matteo Castellucci.

 

Su Rai Movie alle 21,10 un’altra commedia piuttosto riuscita, “Se scappi, ti sposo” di Garry Marshall con Julia Roberts, Richard Gere, Joan Cusack, Hector Elizondo. Julia Roberts non ha mai voluto fare  un sequel di “Pretty Woman”, malgrado glielo avessero richiesto più volte. Accettò questo perché era un film autonomo.

 

sciarada

Certo, con Richard Gere, nel loro secondo e ultimo incontro sul set. Ma non interpretano gli stessi personaggi. Il film ebbe una lenta e complessa gestazione, venne tentato con Michael Hoffman e Jonathan Kaplan alla regia e lo riscrissero anche Elaine May e Leslie Dixon.

 

Su Canale 20 alle 21,10 trovate invece “Red Sparrow”, action diretto da Francis Lawrence con Jennifer Lawrence, Joel Edgerton, Matthias Schoenaerts, Jeremy Irons, Mary-Louise Parker, Charlotte Rampling, dove i russi addestrano la bella ballerina Dominika Egorova, come seduttrice letale per spiare gli occidentali. Caspita!

 

 

10 giorni senza mamma

Canale 27 alle 21,15 propone “Due irresistibili brontoloni” di Daniel Petrie, che riunisce due star come Walter Matthau e Jack Lemmon. Con loro ci sono anche Ann-Margret e Burgess Meredith. Venne girato un sequel, “That’s Ammore” con Lemmon e Matthau e Sophia Loren, mentre un terzo, dove doveva esserci Marcello Mastroianni, non venne mai girato.

 

10 giorni senza mamma 1

Iris alle 21,15 passa il western comedy “La legge del più forte” di George Marshall con Glenn Ford, Shirley MacLaine, Leslie Nielsen, Mickey Shaughnessy, Edgar Buchanan, una buona commedia western anni ’50 che all’epoca tutti i bambini hanno visto, anche se preferivano i veri western, quelli con le sparatorie.

 

La7Cinema alle 21,15 presenta la mafia comedy francese “Cose nostre – Malavita” di Luc Besson con Robert De Niro, Michelle Pfeiffer, Tommy Lee Jones, Dianna Agron, John D'Leo.

 

deniro e pfeiffer in cose nostre malavita

Cielo alle 21,20 passa invece il fortunato “Highlander” di Russell Mulcahy, il primo e il migliore, con Christopher Lambert nel ruolo della sua vita, Sean Connery, Roxanne Hart, il gigantesco Clancy Brown. Mulcahy dopo non ha girato nulla di così divertente. Connery girò tutte le sue scene in una settimana, per 1 milione di dollari.

 

In una scena col cattivissimo Clancy Browne, quasi ci rimase. Ma quando si girò il sequel riprese il suo ruolo di Juan Sanchez Villa-Lobos Ramirez. I Queen dovevano scrivere solo una canzone, ma poi videro il film e ne scrissero altre.

 

cose nostre malavita

Rai 4 alle 21, 20 passa il notevole “Il cigno nero”, storia nera di ballerine e prime donne diretta da Darren Aronofsky con Natalie Portman, che vinse un Oscar da protagonista e che dedicò un anno al ballo per prepararsi al ruolo, e fu lei a indicare come co-protagonista al regista Mila Kunis, Vincent Cassel, Winona Ryder, Sebastian Stan.

 

Durante la lavorazione Natalie Portman dimagrì moltissimo per entrare nella parte e si fece male più volte. Si innamorò però, ricambiata, del coreografo, Benjamin Millepied. Il film, che Aronofsky vede come un horror psicologico, è una specie di rielaborazione de “Il sosia” di Fyodor Dostoevsky.

 

 

highlander

Rai5 alle 21,20 propone “Il grande Jake”, tardissimo western di George Sherman con John Wayne, Richard Boone, Maureen O'Hara, Patrick Wayne, Christopher Mitchum.

 

Passiamo alla seconda serata con il primo film prodotto dalla Sacher di Nanni Moretti e Angelo Barbagallo, “Notte italiana”, diretto da Carlo Mazzacurati alla sua opera prima, con Marco Messeri, Mario Adorf, Giulia Boschi, Roberto Citran, Memé Perlini e Tino Carraro, che rigirò tutte le scene che Mazzacurati aveva girato con Piero Tortolina, celebre cinefilo padovano, amico del regista e di tutti i giovani critici italiani del tempo.

 

Non vederlo nel film, ricordo, fu un grande dolore. Probabilmente non funzionava come attore. Tutto girato tra Padova e il delta del Po. Il film aveva un suo fascino, ma la storia non era chiara nemmeno quando uscì. Fu però il primo film di una nuova generazione di cineasti. Pensate solo che i due assistenti alla regia erano Corso Salani e Umberto Contarello.

 

Iris alle 23,05 passa l’ultimo film di John Wayne, il bellissimo “Il pistolero” diretto da Don Siegel con John Wayne, Lauren Bacall, Bill McKinney, James Stewart, Sheree North, Richard Boone. La7Cinema alle 23,20 propone il film più commerciale di Steve McQueen, “Widows – Eredità criminale” con Viola Davis, Michelle Rodriguez, Elizabeth Debicki, Cynthia Erivo, Liam Neeson. Cosa fare quando tuo marito ci lascia la pelle insieme ai suoi soci durante una rapina e la tua eredità è un conticino da pagare di due milioni di dollari con i peggiori gangster in circolazione che proprio il tuo defunto consorte ha rapinato?

 

 

BALLERINA IL CIGNO NERO

Metti su una banda di vedove criminali pronte a ripetere le azioni dei mariti per salvarti la pelle e regolare i conti. Questa l’idea di partenze di questo notevole, meno banale di quanto possa sembrare Widows-Eredità criminale, quarto film del celebrato artista-regista nero-inglese Steve McQueen, dopo capolavori come Hunger, Shame e 12 anni schiavo, che ha scritto assieme alla Gillian Flynn di Gone Girl.

 

Il tutto, ha detto lo stesso regista, viene da una celebre serie inglese dei primi anni ’80, tratta da un romanzo di Lynda La Plante, dove quattro donne di provenienza e di classe diversa si trovano costrette a mettersi insieme per salvarsi la vita. Il meccanismo da thriller, per Steve McQueen e per la sua co-sceneggiatrice, serve soprattutto per mostrarci, in un film dal grande budget e dal grande cast popolare, una serie di personaggi del tutto diversi che, reagendo in maniera inaspettata agli eventi che devono affrontare, rappresenteranno aspetti profondi dell’umanità che ci circonda.

 

widows

Così, la sindacalista-bibliotecaria nera Veronica Rawlins, Viola Davis, che perde il suo uomo Henry, Liam Neeson, bianco e irlandese, diventerà il capo della banda di ragazze, che comprende una latina, Michelle Rodriguez, una nera di estrazione popolare, Cynthia Erivo, e una bianca di origine polacca, Elizabeth Debicki.

 

Le quattro ragazze dovranno affrontare la banda dei fratelli Jamal e Jatenne Manning, cioè Brian Tyree Henry e Daniel Kaluuya, gangsters che stanno puntando alle elezioni nel 18° distretto di Chicago candidando uno dei due fratelli, Jamal, ma anche la gang, più in guanti bianchi, della famiglia irlandese Mulligan, composta dal vecchio padre Robert Duvall e dal figlio Colin Farrell, che da anni e anni conserva il potere sul distretto.

widows

 

Non solo. Sappiamo da subito che il marito di Veronica, cioè il defunto Henry, ha lavorato per anni per i Mulligan, facendo per loro lavori sporchi. Ma non capiamo perché sia andato a rubare due milioni di dollari ai Manning, con i quali c’erano buoni rapporti di non belligeranza.

 

Tutti i maschi coinvolti nella storia sono cattivi, sia quelli defunti che quelli ancora vivi. Le donne lo sanno bene.

 

 

widows

Cine 34 alle 0, 35 passa “Figli delle stelle” di Lucio Pellegrini con Pierfrancesco Favino, Fabio Volo, Giuseppe Battiston, Claudia Pandolfi, Edoardo Gabbriellini, Fabrizio Bentivoglio, Paolo Sassanelli, commedia politica dove un gruppo di giovani, delusi dalla politica, decidono di agire e rapiscono nientemeno che un ministro. Poi la cosa si fa complessa. Visto allora. Non funzionava benissimo, ma aveva una storia interessante.

 

Iris all’1,05 passa “The Sixth Sense – Il sesto senso”, celebre thriller-fantasy (“vedo le persone morte”) che lanciò il cinema di M. Night Shyamalan con il piccolo Haley Joel Osment, Bruce Willis in un ruolo meraviglioso, Mischa Barton, Toni Collette, Olivia Williams. Da “Il sesto senso” a “Il sesto giorno”, fantascientifico diretto da Roger Spottiswoode con Arnold Schwarzenegger, Tony Goldwyn, Michael Rapaport, Sarah Wynter, Rai Movie all’1, 25.

 

figli delle stelle 1

La7Cinema all’1, 45 propone la commedia con automa “S1mØne” di Andrew Niccol con Al Pacino, Rachel Roberts, Catherine Keener, Winona Ryder, Jay Mohr. Il lato più curioso del film è proprio l’automa S1mØne, interpretato dalla bellissima modella Rachel Roberts, che sposò il regista Andrew Niccol, ma il cui nome non venne mai segnalato durante il lancio del film.

 

In pratica S1mØne doveva essere S1mØne e basta per tutti. Non poteva parlare nemmeno sul set, dove le venne dato il nome di Anna Green.

 

Rai Due alle 2,15 passa un film che non mi ricordavo più, il drammone “Sole negli occhi” di Andrea Porporati con Fabrizio Gifuni, Valerio Mastandrea, Delia Boccardo, Gianni Cavina, con un figlio che odia il padre e progetta di ucciderlo.

 

figli delle stelle

Su Cine 4 alle 2,45 trovate “I miei primi 40 anni” dei Vanzina brothers, tratto dall’autobiografia di Marina Ripa di Meana con Carol Alt che fa Marina Ripa Di Meana e Elliott Gould che fa Lino Jannuzzi con tanto di sigaro (grande la scena di seduzione di lei col sederone steso sulla scrivania dell’Espresso pronta a festeggiare la Presidenza del Consiglio di Bettino Craxi con una scopatona). Ma ci sono altre scene clamorose.

 

haley joel osment il sesto senso

Giuseppe Pambieri come Carlo Ripa di Meana che pensa alla Biennale del Dissenso, al che Marina chiede “Dov’è il bagno?” e torna senza mutande, Pierre Cosso come Principe Caracciolo che si ritrova alle prese con Carlo Monni come albergatore livornese che gli rovina la scopata. Massimo Venturiello nei panni dell’artista maledetto Franco Angeli che assieme a un simil-Schifano menano le loro donne sulla spiaggia di Ostia dopo essersi strafatti di coca da un pusher di nome Zanza, che vende “robba bbona” a 250 sacchi al grammo.

 

carol alt i miei primi 40 anni

Capucine fa la marchesa Caracciolo, Riccardo Garrone e Paola Quattrini due romanissimi genitori di Marina (perfetti), Juppi Izzo la figlia Lucrezia, Isabel Russinova la Caetani, due sconosciuti fanno Jackie e Ari Onassis che quando arriva Marina al Jackie O, si accodano alla canzoncina “Marina, Marina, Marina…”.

 

Chiudo con due film mai visti, “Il sacco di Roma” di Ferruccio Cerio con Pierre Cressoy, Hélène Remy, Luigi Tosi, Vittorio Sanipoli, Rete 4 alle 2,55, dove si tratta degli Orsini contro i Colonna. E “La venere dei pirati” di Mario Costa con Gianna Maria Canale, Massimo Serato, Livio Lorenzon, Scilla Gabel, Paul Muller, Rai Movie alle 5.

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