chiesa chiese profanate incendi

IL CRISTIANESIMO MESSO IN CROCE – DON FILIPPO DI GIACOMO: “A ROMA, COSÌ COME NEL RESTO D'ITALIA, SI REGISTRA UN AUMENTO DI ATTI VANDALICI E PROFANAZIONI AI DANNI DI LUOGHI DI CULTO CATTOLICI.  LE VICENDE VENGONO LIQUIDATE COME ESPRESSIONE DI LAICISMO ESTREMO OPPURE DI VANDALISMO. NEMMENO I RESPONSABILI DEI LUOGHI COLPITI VANNO OLTRE, ANZI PREFERISCONO NON AVERE A CHE FARE CON ALCUNE FORZE DELL'ORDINE PERCHÉ L'ANTICLERICALISMO DELLA TRUPPA E DEI QUADRI INTERMEDI È DI POCO INFERIORE SOLO A QUELLA DEI GIOVANI MAGISTRATI” – IN FRANCIA LA SITUAZIONE È ANCORA PIÙ PREOCCUPANTE: UNA CHIESA SCOMPARE OGNI DUE SETTIMANE, TRA INCENDI, DEMOLIZIONI E VENDITE DEGLI EDIFICI. DUE TERZI DEGLI INCENDI SONO DOLOSI…

1 - È ORA DI FERMARE CHI IMBRATTA LE CHIESE

Estratto dell’articolo di Filippo di Giacomo per “il Venerdì – Repubblica”

 

filippo di giacomo

È ora di fermare chi imbratta le chiese. Limitiamoci a Roma e agli ultimi fatti noti: settembre 2025, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, […] le immagini sacre dei preziosi affreschi rinascimentali vengono imbrattate con feci umane. Novembre 2025: a Ostia diverse persone defecano all'interno della parrocchia di San Nicola. […]

 

Maggio 2026, quattro persone si introducono nella parrocchia di San Paolo della Croce a Corviale, sfondano la custodia degli Olii Santi rovesciandoli a terra, danneggiano un'immagine della Madonna e defecano sull'altare. Questa idiota esibizione sembra essere il must del profanatore contemporaneo che persino a San Pietro, ad ottobre scorso, è riuscito a fare pipì sull'altare della Basilica papale.

 

[…] A Roma così come nel resto d'Italia si registra un aumento di atti vandalici e profanazioni ai danni di luoghi di culto cattolici. Perché? Le vicende vengono liquidate come espressione di laicismo estremo oppure di vandalismo.

 

uomo urina nella basilica di san pietro a roma

Nemmeno i responsabili dei luoghi colpiti vanno oltre, anzi preferiscono non avere a che fare con alcune forze dell'ordine perché l'anticlericalismo - o forse l'ignoranza religiosa - della truppa e dei quadri intermedi è di poco inferiore solo a quella dei giovani magistrati.

 

Fatto aggravato dall'assenza di una normativa precisa in materia di luogo di culto cristiani non solo in Italia, ma in tutta l'Europa. Almeno questo è quanto sostenuto nei rapporti dall'Osce e dall'osservatorio Oidac Europe.

 

La deprimente hit parade vede Francia (in cima alla lista per numero di episodi), Spagna, Austria, Germania e Regno Unito ai vertici della classifica. Ma ci sarebbe anche l'Italia se almeno l'Istat desse i numeri di questo diffuso e intollerante malcostume.

 

2 - FRANCIA SCRISTIANIZZATA: OGNI DUE SETTIMANE SCOMPARE UNA CHIESA

Estratto dell’articolo di Lorenza Formicola www.lanuovabq.it – 24 febbraio 2025

 

[…] Meno attacchi anti cristiani, ma più chiese devastate o date a fuoco. È il bilancio che il rapporto dell’intelligence francese ha ultimato all’inizio di febbraio e di cui ha dato notizia Europe 1. 

incendio della chiesa dell’immacolata concezione di saint omer

 

Nel 2024, sono stati registrati quasi 50 tentativi e incendi dolosi contro luoghi di culto cattolici. Trentotto nel 2023, per un aumento di oltre il 30%. […]

 

Quel che più stupisce, però, dal rapporto dell’intelligence è la velocità supersonica con cui si diffonde la cristianofobia oltralpe. […] Da un lato ci sono le chiese in fiamme, dall’altra profanazioni e furti. L’incendio della chiesa dell’Immacolata Concezione di Saint-Omer, Pas-de-Calais, con la guglia, e il resto, inghiottiti dalle fiamme sul modello Notre Dame, per esempio, è solo uno degli ultimi, e più spettacolari, senza nessun colpevole.

 

La chiesa di Saint-Hilaire-le-Grand di Poitiers, del X secolo e patrimonio dell’UNESCO, dove ad ottobre sono stati appiccati ben due incendi e distrutte tutte le statue, è stata la quinta, in due anni vittima di vandalismo nella sola Poitiers. Tre solo negli ultimi sei mesi: la chiesa di Saint-Porchaire che ha visto l’antica statua del Sacro Cuore di Gesù andata in mille pezzi; la chiesa di Santa Teresa che oggi non ha più statue integre e i banchi sono stati dati alle fiamme; mentre a Saint-Jean de Montierneuf è stato trafugato il tabernacolo.

incendio chiesa di saint hilaire le grand di poitiers

 

Dalla Nuova Aquitania all’Île-de-France fino all’Alvernia-Rodano-Alpi e l’Occitania passando per il Grand Est è tutta la Francia interessata dalla ferocia anti cristiana. Le forze anonime che stanno muovendo guerra alla realtà cristiana di Francia non si limitano al rogo delle chiese; il fenomeno è molto più esteso e multidimensionale.

 

[…] Quella francese è una Chiesa ferita e ripiegata. Secondo Edouard de Lamaze, presidente dell’Observatoire du patrimoine religieux di Parigi, «una chiesa scompare in Francia ogni due settimane, bruciata, venduta, abbattuta. Due terzi degli incendi sono dolosi: se continuiamo così la nostra eredità sarà completamente distrutta. Perderemo tutto».

 

L’Osservatorio che dirige ha contato una media di mille attacchi anticristiani tra incendi, distruzioni di statue e furti di ostie all’anno. E, in questa cornice, ha previsto che il 10% del patrimonio religioso verrà distrutto, oppure abbandonato, entro il 2030.  Significa che cinquemila chiese rischiano di sparire tra attentati, secolarizzazione e deteriorazione degli edifici figli soprattutto della mancanza di volontà - sia per le gerarchie politiche che religiose - di mantenere in vita un patrimonio che è lo spirito della Francia.

francia, distrutta statua del sacro cuore di gesu

 

[…] Vi è, poi, il capitolo delle profanazioni di matrice politica e religiosa. Nel primo caso si tratta delle sempre più frequenti irruzioni, a scopo vandalico, nei luoghi di culto ad opera di attivisti appartenenti al mondo anarchico e del femminismo; nel secondo caso si tratta di episodi riconducibili a gruppi satanisti allo scopo precipuo di dissacrare. La profanazione della chiesa di Notre-Dame-des-Enfants a Nîmes, nel 2019, per esempio, non può neanche essere raccontata per la sua gravità.

 

Il dossier dell’intelligence mette in luce anche l’aumento esponenziale dei furti nei luoghi di culto, raddoppiati rispetto all’anno prima.  […]

san paolo della croce a romachiesa san nicola ostiabasilica di santa maria degli angeli e dei martiri a roma

Ultimi Dagoreport

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- LA DUCETTA È NEI GUAI. VANNACCI STA RISVEGLIANDO L'ANIMA FASCISTA DI UN PEZZO D'ITALIA, A PARTIRE DAGLI ELETTORI DI FRATELLI D’ITALIA CHE SI SENTONO TRADITI DAL CENTRISMO DELLA MELONI PREMIER - CON LA LEGA AL 5% E FORZA ITALIA AL 7%, NEI PALAZZI ROMANI SONO TANTI CHE DANNO PER CERTO, O QUASI PROBABILE, CHE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE FINIRÀ NEL CESTINO - MELONI NON HA PERÒ ALTRA SCELTA CHE INTESTARDIRSI PER FAR PASSARE LO “STABILICUM”: CON IL SISTEMA ELETTORALE VIGENTE, LA BATOSTA SAREBBE NON PROBABILE MA CERTA - CHE FARE: PORTE APERTE ALLA “VERA DESTRA” DI VANNACCI PER NON PERDERE LA CUCCAGNA DI PALAZZO CHIGI? - INTANTO, UN INGRESSO NELLA MAGGIORANZA DI FUTURO NAZIONALE NON CONVIENE AL GENERALE. MA IL PIÙ GROSSO OSTACOLO PER MELONI SI CHIAMA…

riccardo chiaberge luciano canfora donald trump

AVANTI POPOLO, ALLA RISCOSSA! – RICCARDO CHIABERGE: “HA RAGIONE TRUMP, LO SPETTRO DEL COMUNISMO TORNA AD AGGIRARSI IN TUTTO IL MONDO. È A BARI CHE SI RINTANA IL GRANDE VECCHIO, LA GUIDA SUPREMA DI QUESTA BIECA CONSORTERIA IDEOLOGICA: IL PROFESSOR LUCIANO CANFORA. NEL SUO NUOVO LIBRO, ‘COMUNISMO. UN’ALTRA STORIA’, L’INSIGNE FILOLOGO ASSICURA CHE IL MOVIMENTO FONDATO DA MARX E LENIN È PIÙ VIVO CHE MAI, E STA RINASCENDO SU SCALA MONDIALE COME REAZIONE ALL’IMPERIALISMO. SI CAPISCE L’ALLARME DI DONALD: URGE ORDINANZA RESTRITTIVA CONTRO IL PROFESSORE. UN NUOVO FRONTE CHE TROVA NEL COMPAGNO PUTIN IL SUO LEADER NATURALE….“

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - CON QUALE FACCIA GIORGIA MELONI SI PRESENTERÀ AL SUMMIT NATO DI ANKARA? CHE FARÀ AL COSPETTO DEL TRUMPONE CHE L’HA SBERTUCCIATA CON UN TERRIBILE “MEME”, CHE È IL LIVELLO PIÙ BASSO DI PERCULAMENTO SOCIAL, COSA MAI SUCCESSA PRIMA CON ALTRI LEADER DI GOVERNO EUROPEI? - UN “MEME” CHE VUOLE DIRE “STAI LONTANO DA ME”, “NON SEI PIÙ UNA MIA FAN”, QUINDI NON CI PROVARE AD AVVICINARTI PER UNA FOTO ACCANTO AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI - SE NEL BREVE LO SCAZZO CON IL CALIGOLA POTREBBE ANCHE AIUTARLA NEI SONDAGGI, SULL’ALTRO PIATTO DELLA BILANCIA, L’ITALIA BASTONATA DA TRUMP VIENE PERCEPITA IN MANIERA COSÌ IRRILEVANTE CHE CI SI PUÒ ANCHE PERMETTERE QUESTO BULLISMO SOCIAL, CON MELONI TRASFORMATA IN PUNCHING-BALL DA PALESTRA - DAL MOMENTO CHE TRUMP TRADUCE IL RAPPORTO DI AMICIZIA IN “TU FAI QUELLO CHE TI DICO IO”, DA QUI AL VOTO, L'EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" PUÒ PERMETTERSI MESI DI INSULTI E POLEMICHE CON IL PRESIDENTE DEGLI USA?